Penso sia una questione in primis economica perché costruire nuove strutture, metterle in funzione, mantenerle, assumere personale ecc sarebbe una spesa enorme. Tra l’altro, già ora la polizia penitenziaria ha carenza d’organico.
Poi c’è anche la traiettoria, per così dire “giuridico-filosofica”, iniziata ormai da qualche decennio che tende verso una riduzione sempre più marcata del ricorso alla pena detentiva.
Servirebbe una revisione totale di tutta la materia, ma non riusciamo neanche a impedire a un tizio polacco di passaggio (

) di portare un fumogeno in uno stadio, quindi figurati!