te lo spiego io allora. CSM (moltiplicato x2) dove i magistrati sono sorteggiati anziche nominati mentre i membri laici sono anchessi sorteggiati ma da una lista ristretta nominata dalla politica. Basterebbe solo questo per votare no. E questo vale per qualsiasi partito al governo, anche tornasse il PD (che io non ho mai votato, ci tengo a precisarlo) potrebbero approfittarne, quindi non solo il governo attuale che piace a molti di voi. Patetico tentativo di controllare la magistratura da parte dell'esecutivo. Molti pensano che la riforma sia decine di pagine di tecnicisimi. E' una pagina e mezza. Una sola cosa vogliono da questa riforma. Poi si continua a parlare di reati comuni, certezza della pena e quant'altro. Ripeto, il codice di diritto penale rimane invariato. Se un assassino incensurato esce subito con le attenuanti, continuera' a farlo anche dopo
Attualmente il CSM è eletto per 2/3 dai togati e per il restante terzo dal Parlamento.
Con la riforma i 2/3 dei togati saranno estratti a sorte tra un elenco di magistrati sia requirenti che giudicanti, 1/3 estratto a sorte da un elenco compilato dal Parlamento.
L'unico punto critico di tutto ciò è che è demandata alla legge attuativa il quorum parlamentare per la nomina (auspicabile che si mantenga l'attuale maggioranza qualificata dei 3/5).
Ora, io capisco che l'oracolo Barbero ha convinto mezzo mondo che sta cosa sia un atto eversivo e terrorista che mina le fondamenta democratiche della Costituzione più bella del mondo, ma cosa cambia nel passaggio dalla nomina diretta al sorteggio per entrambe le componenti laica e togata?
L'unica cosa che il meccanismo del sorteggio rischia di intaccare è il l'osceno, indegno e incivile sistema delle correnti, motivo per cui l'ANM sta facendo il diavolo a 4 (i togati sono molto efficienti nel difendere i loro privilegi corporativi).
La cosa che personalmente trovo ilare è che il vero difetto di questa riforma è proprio la mancata previsione di un coordinamento del Ministero di Grazia e Giustizia sulle procure (cosa esistente da decenni in svariati paesi democratici con una giustizia più civile della nostra, senza che nessuno gridi al ritorno del fascio littorio).
Ma se avessero fatto qualcosa del genere apriti cielo, visto che hanno convinto mezzo elettorato che questa riforma sottopone i Magistrati all'esecutivo, quando così non è con ogni evidenza.
Riguardo il punto "la riforma non migliora la certezza delle pena e l'andamento della giustizia": questa è una riforma che attiene alla definizione della struttura ordinamentale della Magistratura. Non interviene sui tempi della giustizia, né la certezza della pena, non è tra i suoi obiettivi. E quindi?
E' come dire che non si può modificare l'assetto organizzativo delle ASL perché questo non migliora i tempi di consegna di una TAC. Benaltrismo.