- Registrato
- 15 Maggio 2018
- Messaggi
- 8,856
- Reaction score
- 3,530
Sicuramente.
Però poi se ci rifletti:
Metti che in una settimana tipo, mangi 4 volte carne, 2 volte pesce, 1 volta uova.
Poi vai a leggerti quanto "fanno male" pesce/carne/uovo da allevamento.
Dovremmo spararci tutti, ripeto.
Praticamente non si dovrebbe mangiare niente![]()
Nel contesto del mio commento, il concetto di frequenza voleva essere riferito ai cibi processati.
Per esempio: mangiare prosciutto cotto ogni tanto non ha lo stesso impatto che mangiarlo ogni giorno.
Ci sono bambini che vanno a scuola e portano sempre la stessa merenda, panino col prosciutto...
Penso che il tema più importante sia la provenienza:
come viene allevato l’animale, cosa mangia, quali trattamenti subisce, fanno la differenza quanto (se non più) del prodotto finale.
Ad ogni modo le prime tracce di cancro risalgono a circa 1,5 milioni di anni fa, con tumori ossei individuati nei fossili.
Pertanto, come hai giustamente scritto in un commento precedente, non saremo mai immuni nei confronti di questa malattia.
Ma il punto non è eliminare ogni rischio (impossibile):
è ridurlo.
Quello che cerchiamo di fare oggi è allungare la vita in buona salute, scegliendo alimenti trattati il meno possibile, senza estremismi ma con criterio.
Educazione alimentare dovrebbe essere una materia introdotta nella scuole,
io vedo troppi bimbi mangiare male, bimbi che a 1-2 anni già bevono la coca cola e ne diventano dipendenti.
Bimbi che escono da scuola e ricevono il succo di frutta, la caramella, la fetta di torta,
cioè zuccheri zuccheri ed ancora zuccheri..
pochi genitori propongono la mela, per esempio.
