Il calcio italiano non esiste più in Champions League
D’altronde la vincente dello scudetto è arrivata 30esima e le altre stan facendo una bella fine
Grande Atalanta, lo scambio Raspadori-Lookman una genialata, finita pure lei, ormai ha perso almeno il 90% dell’imprevedibilità e della velocità che aveva davanti
La qualità del calcio italiano si misura in Europa, c'è poco da fare, e a parte qualche sporadico exploit, le italiane non sono mai sul serio competitive; anche le finali di Juventus e Inter non concedono un granché al nostro calcio, perché in tutte e quattro le partite le italiane partivano già praticamente sconfitte contro avversari nettamente più forti.
L'ultima italiana vincente, l'Inter, risale ormai a sedici anni fa, mentre le ultime annate sono state dominate tutte dalla combo Real Madrid + inglesi (Liverpool, Chelsea e City), con l'aggiunta di Bayern e PSG.
Che poi il problema non è neanche tanto il movimento, perché in fondo l'unico campionato davvero competitivo è la Premier, poi non è che i campionati di Spagna, Francia e Germania stiano messi meglio, infatti lì è soltanto una che riesce ad essere competitiva in Europa, cioè il Real Madrid, più il Barcellona al limite, con il Bayern e il PSG.
Il problema è che il calcio europeo sta diventando sempre più elitario con una ristretta cerchia di club ricchissimi e potentissimi che sta scavando una voragine tra loro e tutti gli altri, cerchia dalla quale le big italiane, cioè noi, la Juventus e l'Inter, sono rimaste fuori.