Secondo me invece il problema è che con quei 100 nomi "migliori di Pirlo" (ed al momento però siamo fermi a Baldini e Palladino, per quanto ho capito) non solo ti ride dietro tutta l'Italia, ma pure tutto il mondo.
Perché il provincialismo su Pirlo è localizzato soprattutto se non solo nel nostro paese, ed abbiamo la prova di tutto questo dal modo in cui la politica, il giornalismo e la narrazione italiani hanno dato il colpo di grazia con la pantomima ed il pretesto sulla Russia.
Perché se eravamo tutti d'accordo con varie sfumature sui dubbi del suo curriculum da allenatore (per me mistificato, ma comunque non di certo alla Guardiola), nessuno è così stupido da credere che non può essere CT per questa sciocchezza russa.
Tutti tra stampa ed addetti ai lavori all'estero avevano ben accolto la scelta di nominare Maldini, che gode di una stima esagerata fuori dall'Italia, ed in pochissimi avevano ironizzato sul rifiuto di Guardiola, che anzi aveva acceso il focus mediatico sulla rivoluzione e sui buoni propositi del nuovo corso azzurro.
E pure su Pirlo la curiosità era enorme, al massimo con un po' di stupore, perché pure lui per la grandezza da giocatore gode di un riconoscimento internazionale di cui in Italia non c'è percezione.
Ora sì che con Baldini o Palladino ci ride dietro il mondo intero. Perché una cosa è Pirlo il Maestro voluto dal nuovo corso che ci ha pure provato con Guardiola, ben altra è l'Italietta provinciale e mafiosetta che non prende Pirlo infangato dai russi e ripiega su uno sconosciuto per giochi politici non meglio precisabili.
Ed hai voglia poi a spiegare in Francia, in Germania, in Spagna, in Inghilterra che hanno vinto Picierno, Calenda, Cairo, Zazzaroni e Ravezzani
