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Voglio aprire questa discussione per ascoltare i vostri pareri sugli attuali sviluppi.
Per farla breve, per chi non lo sapesse (ma immagino che tutti, chi prima e chi dopo, siano venuti a conoscenza di questa teoria da molti definita del complotto), tutto nasce intorno agli anni 2000 ad opera del giornalista e scrittore neonazista Honsik che, prendendo spunto dal saggio del 1900 di Kalergi e dal documento "Protocolli dei Savi di Sion" (un documento ritenuto falso in cui veniva riportata un'ipotetica cospirrazione ebraica pe dominare il mondo tramite le banche, media e governi), pubblico un libro "Adiós Europa: El plan Kalergi para erradicar a los pueblos europeos" (mai tradotto in itlaiano perchè considerato troppo estremista/razzista) in cui sosteneva l'esistenza di un complotto segreto orchestrato dalle élite globali per rimpiazzare la popolazione europea con immigrati africani e asiatici.
Per anni anche in Italia si parlò del piano Kalergi tramite esponenti del centrodestra.
Ma la sinistra e i media in generale liquidarono sempre la questione facendola passare come una totale bufala complottista e anche una pericolosa propaganda priva di qualsiasi riscontro reale.
Priva di qualsiasi riscontro reale perchè, all'epoca dei continui sbarchi avvenuti sotto il governo Renzi, pensarono bene di "smistare" i clandestini in vari paesini per sparpagliare i numeri e non farli sembrare troppi e farli così accettare, a poco a poco, dalla popolazione.
Quando qualcuno osava parlare di invasione subito la sinistra insorgeva e parlava di "percezione, gli stranieri sono solo 5 milioni su 60 milioni", sempre la stessa cifra ripetuta per anni, anni e ancora anni, mentre l'Italia veniva giornalmente riempita con nuovi ospiti irregolari africani.
Oggi però la situazione è cambiata, infatti basta farsi un giro in qualunque grande città per avere l'impressione di non passeggiare più in Italia ma in qualunque paese del nord africa. E infatti adesso tra stranieri regolari, irregolari e 'italiani di 2° generazione" nessuno parla più di percezione perchè ormai il risultato di queste politiche immigrazionistiche è palese, non si può più nascondere o parlare di numeri falsi.
E oltre ad essere palese è caduta anche la maschera in tutta Europa, ed è qui che voglio ascoltare i vostri pareri.
In Francia una deputata di sx si è espressa così: "Ve lo dico, in realtà fate pena perché questa è una battaglia che avete già perso, avete perso la battaglia razzista. Oggi un francese su tre è già legato all'immigrazione" (piccola postilla: la deputata si riferiva alla popolazione under 60, ma see si analizza il dato degli under 30, in Francia il 40% degli under 30 è di origine marocchina, tunisina, algerina, praticamente una vera e propria sostituzione etnica), ricevendo la risposta della destra francese: "Volete distruggere i francesi d'origine. Questo è razzismo anti-bianco e un insulto alla nostra storia."
In Spagna la situazione è ancora più grave: il governo Sanchez sta per regolarizzare e dare la cittadinanza a circa 1 milione di immigrati.
Anche qui c'è stato un botta e risposta tra la destra spagnola che parlava di nuova sostituzione etnica e la sinistra che definiva le parole dei "destrorsi" come rigurciti omofobi e razzisti.
In Italia abbiamo avuto quello zombie di bersani (dopo la disfatta degli esponenti di allah nel comune di venezia) che, preso atto del suicidio politico della sua sinistra, ha raffermato: "i veneziani non l'hanno digerita, la prossima volta la digeriranno"
Anche nelle altri capitali europee c'è un continuo scontro/dibattito sulla questione e persino nazioni come germania e austria iniziano, con evidente ritardo, a parlare di remigrazione.
Remigrazione.
Ma remigrazione per chi?
Una piccola classifica della % degli under 30 in europa, ovvero il 'futuro' europeo:
1) Germania: 40% trainato da turchi, balcani e rifugiati vari
2) Francia: 40%
3) Malta/Cipro 35%
4) Belgio: 33%
5) Svezia 30%
6) Spagna 25% (destinato a crescere dopo la recente regolarizzazione del governo sanchez)
7) Italia: 20%
8) Portogallo 15%
E man mano che scendiamo con l'età, i numeri continuano a salire.
Se per esempio analizziamo gli under 10, i dati si impennano:
Germania 45%, Francia 41%, Austria 40%, Spagna 28%, Italia 24%,
Praticamente il futuro dell'europa è segnato e non ci sarà remigrazione che tenga.
Gli unici stati che ancora "resistono" sono quelli dell'est europa compresa polonia, ungheria e romania in cui le cifre, comprese le 2° generazioni, sono inferiori al 3%, ma a breve anche per loro inizierà la forte pressione dell'UE che, una volta terminata la guerra russa-ucraina, tornerà a bussare alla loro porta.
Insomma, alla fine della fiera anche questa ennesima "teoria del complotto" si è rivelata...veritiera, no?
Per farla breve, per chi non lo sapesse (ma immagino che tutti, chi prima e chi dopo, siano venuti a conoscenza di questa teoria da molti definita del complotto), tutto nasce intorno agli anni 2000 ad opera del giornalista e scrittore neonazista Honsik che, prendendo spunto dal saggio del 1900 di Kalergi e dal documento "Protocolli dei Savi di Sion" (un documento ritenuto falso in cui veniva riportata un'ipotetica cospirrazione ebraica pe dominare il mondo tramite le banche, media e governi), pubblico un libro "Adiós Europa: El plan Kalergi para erradicar a los pueblos europeos" (mai tradotto in itlaiano perchè considerato troppo estremista/razzista) in cui sosteneva l'esistenza di un complotto segreto orchestrato dalle élite globali per rimpiazzare la popolazione europea con immigrati africani e asiatici.
Per anni anche in Italia si parlò del piano Kalergi tramite esponenti del centrodestra.
Ma la sinistra e i media in generale liquidarono sempre la questione facendola passare come una totale bufala complottista e anche una pericolosa propaganda priva di qualsiasi riscontro reale.
Priva di qualsiasi riscontro reale perchè, all'epoca dei continui sbarchi avvenuti sotto il governo Renzi, pensarono bene di "smistare" i clandestini in vari paesini per sparpagliare i numeri e non farli sembrare troppi e farli così accettare, a poco a poco, dalla popolazione.
Quando qualcuno osava parlare di invasione subito la sinistra insorgeva e parlava di "percezione, gli stranieri sono solo 5 milioni su 60 milioni", sempre la stessa cifra ripetuta per anni, anni e ancora anni, mentre l'Italia veniva giornalmente riempita con nuovi ospiti irregolari africani.
Oggi però la situazione è cambiata, infatti basta farsi un giro in qualunque grande città per avere l'impressione di non passeggiare più in Italia ma in qualunque paese del nord africa. E infatti adesso tra stranieri regolari, irregolari e 'italiani di 2° generazione" nessuno parla più di percezione perchè ormai il risultato di queste politiche immigrazionistiche è palese, non si può più nascondere o parlare di numeri falsi.
E oltre ad essere palese è caduta anche la maschera in tutta Europa, ed è qui che voglio ascoltare i vostri pareri.
In Francia una deputata di sx si è espressa così: "Ve lo dico, in realtà fate pena perché questa è una battaglia che avete già perso, avete perso la battaglia razzista. Oggi un francese su tre è già legato all'immigrazione" (piccola postilla: la deputata si riferiva alla popolazione under 60, ma see si analizza il dato degli under 30, in Francia il 40% degli under 30 è di origine marocchina, tunisina, algerina, praticamente una vera e propria sostituzione etnica), ricevendo la risposta della destra francese: "Volete distruggere i francesi d'origine. Questo è razzismo anti-bianco e un insulto alla nostra storia."
In Spagna la situazione è ancora più grave: il governo Sanchez sta per regolarizzare e dare la cittadinanza a circa 1 milione di immigrati.
Anche qui c'è stato un botta e risposta tra la destra spagnola che parlava di nuova sostituzione etnica e la sinistra che definiva le parole dei "destrorsi" come rigurciti omofobi e razzisti.
In Italia abbiamo avuto quello zombie di bersani (dopo la disfatta degli esponenti di allah nel comune di venezia) che, preso atto del suicidio politico della sua sinistra, ha raffermato: "i veneziani non l'hanno digerita, la prossima volta la digeriranno"
Anche nelle altri capitali europee c'è un continuo scontro/dibattito sulla questione e persino nazioni come germania e austria iniziano, con evidente ritardo, a parlare di remigrazione.
Remigrazione.
Ma remigrazione per chi?
Una piccola classifica della % degli under 30 in europa, ovvero il 'futuro' europeo:
1) Germania: 40% trainato da turchi, balcani e rifugiati vari
2) Francia: 40%
3) Malta/Cipro 35%
4) Belgio: 33%
5) Svezia 30%
6) Spagna 25% (destinato a crescere dopo la recente regolarizzazione del governo sanchez)
7) Italia: 20%
8) Portogallo 15%
E man mano che scendiamo con l'età, i numeri continuano a salire.
Se per esempio analizziamo gli under 10, i dati si impennano:
Germania 45%, Francia 41%, Austria 40%, Spagna 28%, Italia 24%,
Praticamente il futuro dell'europa è segnato e non ci sarà remigrazione che tenga.
Gli unici stati che ancora "resistono" sono quelli dell'est europa compresa polonia, ungheria e romania in cui le cifre, comprese le 2° generazioni, sono inferiori al 3%, ma a breve anche per loro inizierà la forte pressione dell'UE che, una volta terminata la guerra russa-ucraina, tornerà a bussare alla loro porta.
Insomma, alla fine della fiera anche questa ennesima "teoria del complotto" si è rivelata...veritiera, no?