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Palladino in conferenza sul match col Milan:"Mi aspetto una gara bella in uno stadio abbastanza caloroso contro una squadra che vuole fare punti. Noi dobbiamo dare tutto e dimostrare di avere una grande reazione da squadra. Ci teniamo a portare a casa questi punti per consolidare la settima posizione".
Io qui a Bergamo sto benissimo. Da quando sono arrivato ho trovato grande calore da parte di tutti. Sono arrivato 5 mesi fa e sono orgoglioso del lavoro fatto dalla squadra. In Coppa Italia siamo usciti ai calci di rigore e in Champions abbiamo fatto un grande percorso battendo il Borussia. Giudico questo percorso in maniera positiva. Ovvio che adesso dobbiamo continuare a chiudere bene la stagione. La società ha speso belle parole nei miei confronti e sono orgoglioso di questo: serve finire bene l'annata e io penso solo al campo. Spero di poter costruire bene e costruire per la prossima stagione un'Atalanta competitiva. Le valutazioni le sto facendo da quando sono qua: questa squadra non è stata costruita da me. La prossima stagione si vedrà. Voglio costruire un'Atalanta competitiva e fondare un ciclo anche con i giovani, una squadra a mia immagine e somiglianza, ma non ho ricevuto nessun segnale".
"Ci sono dei giocatori interessanti: da Obric a Vavassori fino a Manzoni. Ce ne sono tanti e io tendo a convocarli spesso soprattutto per meritocrazia. Ovvio che per la prossima stagione bisognerà fare delle valutazioni. Un giocatore deve essere sempre stimolato perché io faccio le scelte in base a quello che vedo. Vedo un'Atalanta che da tutto durante gli allenamenti: abbiamo lavorato tanto nell'attacco alla porta. Spero di vedere dei risultati".
"Quello che è stato fatto dall'Atalanta con Gasperini è merito anche della società. Si è creata una grande sintonia grazie alla quale la Dea è diventata una squadra forte. Penso che i confronti possano aiutare anche a stimolare per fare nettamente di più. Io sono già carico e pronto. La mia convinzione è che questa Atalanta per il prossimo anno abbia una grande base per fondare un ciclo importante".
"Io sto bene. Voglio essere concentrato sull'Atalanta senza pensare alle voci esterni: purtroppo capita verso la fine della stagione. Noi dobbiamo essere bravi dall'interno a remare tutti dalla stessa parte. Il nostro obiettivo è di dare gioia ai nostri tifosi. Io vivo per l'Atalanta, volevo portare la Dea in alto e credo che stiamo facendo un buonissimo risultato".
Io qui a Bergamo sto benissimo. Da quando sono arrivato ho trovato grande calore da parte di tutti. Sono arrivato 5 mesi fa e sono orgoglioso del lavoro fatto dalla squadra. In Coppa Italia siamo usciti ai calci di rigore e in Champions abbiamo fatto un grande percorso battendo il Borussia. Giudico questo percorso in maniera positiva. Ovvio che adesso dobbiamo continuare a chiudere bene la stagione. La società ha speso belle parole nei miei confronti e sono orgoglioso di questo: serve finire bene l'annata e io penso solo al campo. Spero di poter costruire bene e costruire per la prossima stagione un'Atalanta competitiva. Le valutazioni le sto facendo da quando sono qua: questa squadra non è stata costruita da me. La prossima stagione si vedrà. Voglio costruire un'Atalanta competitiva e fondare un ciclo anche con i giovani, una squadra a mia immagine e somiglianza, ma non ho ricevuto nessun segnale".
"Ci sono dei giocatori interessanti: da Obric a Vavassori fino a Manzoni. Ce ne sono tanti e io tendo a convocarli spesso soprattutto per meritocrazia. Ovvio che per la prossima stagione bisognerà fare delle valutazioni. Un giocatore deve essere sempre stimolato perché io faccio le scelte in base a quello che vedo. Vedo un'Atalanta che da tutto durante gli allenamenti: abbiamo lavorato tanto nell'attacco alla porta. Spero di vedere dei risultati".
"Quello che è stato fatto dall'Atalanta con Gasperini è merito anche della società. Si è creata una grande sintonia grazie alla quale la Dea è diventata una squadra forte. Penso che i confronti possano aiutare anche a stimolare per fare nettamente di più. Io sono già carico e pronto. La mia convinzione è che questa Atalanta per il prossimo anno abbia una grande base per fondare un ciclo importante".
"Io sto bene. Voglio essere concentrato sull'Atalanta senza pensare alle voci esterni: purtroppo capita verso la fine della stagione. Noi dobbiamo essere bravi dall'interno a remare tutti dalla stessa parte. Il nostro obiettivo è di dare gioia ai nostri tifosi. Io vivo per l'Atalanta, volevo portare la Dea in alto e credo che stiamo facendo un buonissimo risultato".