- Registrato
- 6 Agosto 2012
- Messaggi
- 255,330
- Reaction score
- 50,214
Come riportato dal solito Ordine sul CorSport, il pareggio interno per 1-1 contro il Como rappresenta per il Milan un'occasione persa per accorciare sensibilmente le distanze dall'Inter, la quale, nonostante la sorprendente sconfitta per 3-1 in Champions League contro il Bodø/Glimt, mantiene un solido vantaggio di 7 punti in vetta alla classifica. La serata di San Siro è stata segnata da episodi contrastanti: se da un lato il Milan festeggia il ritorno al gol di Rafael Leao dopo un digiuno di un mese e mezzo, grazie a un assist millimetrico del giovane Jashari — mossa tattica di Allegri per supportare la regia di Modric — dall'altro preoccupa la condizione fisica del portoghese, apparso ancora lontano dalla sua forma migliore e stranamente lento nei movimenti iniziali. La partita ha vissuto momenti di forte tensione nervosa culminati nell'espulsione di Massimiliano Allegri, allontanato dall'arbitro Mariani dopo un battibecco tra le panchine scaturito da un'interferenza di Fabregas su un'azione di Saelemaekers. Sul fronte difensivo, la nota stonata è stata l'insolito errore di Mike Maignan, che con un rinvio errato ha regalato a Nico Paz il pallone del vantaggio lariano, un episodio raro per il portiere francese che finora è stato il pilastro della striscia di 24 risultati utili consecutivi dei rossoneri. Nonostante il forcing finale e l'ingresso di un Pulisic ancora non al meglio, il Milan non è riuscito a ribaltare il risultato, consolidando il secondo posto ma evidenziando una preoccupante dipendenza dallo stato di grazia dei suoi singoli più talentuosi in vista dei prossimi impegni contro Parma e Cremonese.