Leggo non pochi malumori in giro, se non vero e proprio sdegno.
Fioccano i confronti:
perché non dare la grazia al povero gioielliere che, stanco dei continui furti, culminati peraltro nel coinvolgimento della figlia durante l'ennesima rapina, ha ucciso i rapitori?
Perché non dare la grazia a poliziotti che nell'impeto di un inseguimento o una colluttazione sono finiti nell'illecito?
Senza contare che in quel caso parliamo di attimi in cui non si ha il tempo di pensare. E in ogni caso hanno sbagliato mentre cercavano di fare la cosa giusta.
Peculato e induzione alla prostituzione sono reati imperdonabili perché del tutto premeditati, non sono frutto dell'attimo o della svista. Sono crimini commessi nella piena consapevolezza.
Voto zero a Mummiarella.