La mancata qualificazione ai Mondiali rappresenta l'ultima delusione per Yunus Musah, reduce da una stagione vissuta prevalentemente come riserva durante il prestito all'Atalanta. A Bergamo il centrocampista americano ha collezionato una ventina di apparizioni e un gol in campionato, due presenze in Coppa Italia e sette in Champions League, cifre che tuttavia non hanno convinto i bergamaschi a esercitare il diritto di riscatto, decretando il suo ritorno al Milan. Acquistato dai rossoneri nell'estate del 2023 senza mai brillare particolarmente, il ventitreenne ex Valencia, legato al club milanese da un contratto valido fino al 2028, si trova ora di fronte a un'opportunità cruciale. Sotto la guida del nuovo allenatore Ruben Amorim, subentrato dopo che l'anno precedente Allegri aveva consigliato al giocatore l'esperienza in prestito, Musah potrà sfruttare l'intero ritiro pre-campionato per dimostrare il suo valore. Il tecnico portoghese intende infatti valutarlo attentamente nelle amichevoli estive, considerando la sua duttilità e la possibilità di impiegarlo in vari ruoli a centrocampo, anche come risorsa strategica dalla panchina. Per Musah si tratta della chance decisiva per compiere quel salto di qualità finora mancato ed evitare un nuovo trasferimento, convincendo la società a trattenerlo stabilmente in rosa. CorSPort.