Per altro la soluzione è così semplice e ovvia, che puntualmente viene ignorata.
Basta circoscrivere il periodo delle nazionali all'estate, abolendo una delle 3 cose al mondo più fastidiose: la pausa per le nazionali durante i campionati.
Nell'estate dispari farei un torneo di qualificazione stile Nations League, con una formula moderna che si basa sul ranking ma poi dà spazio a tutti tramite solo partite secche.
Nell'estate pari una volta il torneo continentale ed una volta il Mondiale, come ora. E chi non è qualificato fa un Europeo B ed un Mondiale B, per smuovere un po' il ranking e due soldi in più.
E di colpo sparirebbero i viaggi intercontinentali per due partite in 10 giorni, i lamenti degli allenatori che non hanno i giocatori disponibili, gli infortuni, i fusi orari, le stanchezze per la partita successiva di campionato... e non ultimo la rottura di scatole di un weekend a vuoto per gli appassionati (giocatori di fantacalcio in testa

).
Con un calendario così snello e continuo ci guadagnerebbero sia i club che possono distribuire meglio i loro impegni che le nazionali che avrebbero poi tutto il tempo dedicato per loro senza lo spezzatino.