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Non vorrei passasse il messaggio che è stata una giusta conclusione. Io mica sono contento se una persona perde la vita e non lo merita.
Ma, le regole sono regole e la sicurezza della società viene sopra ogni cosa. La signora si doveva fermare e rendersi disponibile alle forze dell'ordine.
In una società come quella ammerigana, se non fanno così scoppia, il finimondo, e la mattina dopo hanno a che fare con il Far West.
E' un concetto semplice ma difficile a spiegare. Quando il poliziotto spara, non si mette a fare calcoli per limitare il danno. Deve impedire qualsiasi violazione, con ogni mezzo. Questa implica il fare fuoco per eliminare il rischio alla sorgente, che può portare alla perdita della vita del bersaglio.
Ovviamente noi facciamo intervenire buonismo e giustificazioni. Passando quindi all'altro estremo, non fai niente e il potenziale criminale può agire indisturbato.
Tu scegli l'approccio che più ti aggrada. A me non dispiace l'approccio dell'estremismo ammerigano, so che se mi comporto bene, niente può succedermi. Da quell'altra parte, mi sento in pericolo, perché non sono protetto dalle forze dell'ordine, che non possono torcere un capello al delinquente di turno.
E lasciamo perdere casi particolari, errori, incidenti, etc etc etc. Capita. Niente è a rischio zero in questo mondo.
Semplice. Se non sei in grado di fare calcoli e tenere il sangue freddo forse NON dovresti fare il poliziotto.
Rispetto comunque il tuo pensiero ma per me è inammissibile che in un Paese civile accadano errori tanto gravi.

