Non che ve ne fosse bisogno.
Ma un nuovo video evidenzia la mala gestione da parte dell'agente che ha sparato.
Stavi per essere speronato? Ti scansi e spari alle gomme.
Ma in USA sai che ti può succedere?
Vi sono infiniti video che mostrano il contrario, dove inseguono ad oltranza un veicolo in fuga, fra continui stop and go.
Alla fine ha sparato a bruciapelo ad una donna, bianca.
Ha sparato ad "una sciura Maria" a cui, solo a guardarla, ognuno di noi si sarebbe offerto di portare le borse della spesa.
E se ha ritenuto che questa costituisse un pericolo imminente, questo agente di ghiaccio ha solo il nome. È più inadatto a ricoprire il ruolo di qualsiasi controllore di volo iperfrocio-trashgender che nelle opinioni di Trump e bacchettoni vari fa precipitare gli aerei.
"Ma se non hai niente da temere e rispetti le regole, allora non ti accade niente"?
Si, anche io propendo abbastanza per questa tesi.
Ma quando si prende la strada del pugno duro, si rischia anche questo scenario.
Ed ho avuto un Tenente che convintamente ci diceva, lasciate perdere il triplo altolà chi va là. Se il mona non risponde al primo richiamo, mettete il colpo in canna.
Il confine fra Stato autorevole e autoritario, diventa sottilissimo.
Perché poi gli agenti si sentono in diritto di fare di tutto, anche di spillarti soldi.
Questa cosa, già percepibile in alcuni eventi capitati in Italia a persone lontane anni luce dall'essere una zecca sinistroide, è ancora più estesa in altri Stati.
Arbitrio ed angheria. Cadono le strutture statuali e qualsiasi bandito, in uniforme o meno, si sentirà autorizzato a chiederti un dazio appena esci dal tuo vicinato e ti avventuri nella macchia del medioevo che verrà.
E chissà perché con questi esempi mi vengono sempre alla mente i viaggi in Russia...