Milan, solo problemi: niente dirigenti Rangnick e Ibra in Usa, Longoni via.

Registrato
11 Aprile 2016
Messaggi
77,190
Reaction score
46,986
Tuttosport: Il Milan si trova attualmente in una situazione di profonda incertezza e stallo operativo che si protrae ormai da dodici giorni, configurandosi come un vero e proprio cantiere aperto. Al 5 giugno, al club mancano ancora le figure apicali fondamentali: l'amministratore delegato, il direttore sportivo, l'allenatore e probabilmente un direttore dell'area tecnica. Questa assenza di vertici societari crea pesanti ripercussioni sia sulla rosa attuale, con i giocatori che non hanno referenti con cui parlare del proprio futuro o del prossimo progetto tecnico e che si trovano a rilasciare dichiarazioni alle televisioni, sia sul mercato, poiché gli agenti non sanno a chi proporre i propri assistiti. Nel frattempo, dieci calciatori di proprietà del Milan si apprestano a partecipare al Mondiale negli Stati Uniti, ma molti di loro vivono una situazione di totale incertezza sul proprio destino: Luka Modric valuta il ritiro per tornare al Real Madrid come dirigente, Rafael Leão è in bilico, Adrien Rabiot è corteggiato da Massimiliano Allegri per il Napoli, mentre Mike Maignan e Strahinja Pavlović sono tentati dall'idea di disputare la Champions League altrove. Sul fronte societario, dopo l'addio dell'ex amministratore delegato Giorgio Furlani, le deleghe operative quotidiane sono state temporaneamente affidate a Massimo Calvelli, braccio destro di Gerry Cardinale in RedBird, che si è già occupato della rescissione contrattuale di Allegri, sebbene il suo ruolo non sia destinato all'area prettamente sportiva. Per la scelta dei nuovi dirigenti, RedBird ha ingaggiato dei cacciatori di teste che stanno vagliando diversi profili. Sul piano della guida tecnica, dopo la fine del rapporto con Allegri, si registrano contatti e colloqui con vari allenatori: se Andoni Iraola ha scelto il Liverpool, restano aperte le piste che portano a Oliver Glasner, Matthias Jaissle e Arne Slot, oltre a Mauricio Pochettino, attuale commissario tecnico degli Stati Uniti. La mappa dei protagonisti delle decisioni rossonere è attualmente sparpagliata a livello globale, concentrandosi in gran parte negli Stati Uniti. Ralf Rangnick, principale candidato a prendere in mano l'intera area tecnica, si trova in California per preparare il Mondiale con l'Austria. Anche Zlatan Ibrahimović, senior advisor di RedBird, è in procinto di sbarcare in America, ufficialmente per commentare i Mondiali per Fox Sports come suggerito dai suoi post su Instagram, ma potenzialmente anche per studiare nuovi profili o avviare contatti di mercato. Infine, a New York si trova la base del proprietario Gerry Cardinale, dal quale i tifosi si attendono al più presto scelte definitive per il futuro del club. Questa paralisi temporanea sta già provocando le prime perdite sul fronte dei giovani talenti: il promettente portiere classe 2008 Alessandro Longoni, fresco campione d'Europa Under 17, lascerà il Milan a parametro zero per trasferirsi al Paris Saint-Germain, una decisione influenzata anche da passate scelte societarie che avevano visto lo staff tecnico, spinto da Allegri, preferire il coetaneo Pittarella. Nel mezzo di questa complessa transizione, il presidente Paolo Scaroni è atteso a Parma per l'assemblea di Lega Serie A, ma non dovrebbe presenziare al successivo evento per il sorteggio del calendario del campionato 2026-2027, dove sarà invece presente il Team Manager Marangon.

HJfQ97IXcAQvOPc.jpg
Dopotutto ora cardinale deve solo tramutare le sue supercazzole ,con le quali ci allieta da anni, in pensieri e azioni.
Ce la farà?

Me lo immagino con lo stress da Alfredo addosso.

Ora che ha cacciato Furlani cade quasi del tutto ogni punto di continuità con Elliott.
Rimane giusto scaroni...
`
`
 

7AlePato7

Senior Member
Registrato
3 Settembre 2012
Messaggi
28,673
Reaction score
18,558
Dopotutto ora cardinale deve solo tramutare le sue supercazzole ,con le quali ci allieta da anni, in pensieri e azioni.
Ce la farà?

Me lo immagino con lo stress da Alfredo addosso.

Ora che ha cacciato Furlani cade quasi del tutto ogni punto di continuità con Elliott.
Rimane giusto scaroni...
Resta anche Cocirio credo, anche Cocirio era di Elliott. Io spero che l'indagine della procura sulla turbativa d'asta duri abbastanza a lungo da far levare di torno questo speculatore.
 

Toby rosso nero

Go woke, go broke
Membro dello Staff
Registrato
29 Agosto 2012
Messaggi
52,591
Reaction score
42,775
Tuttosport: Il Milan si trova attualmente in una situazione di profonda incertezza e stallo operativo che si protrae ormai da dodici giorni, configurandosi come un vero e proprio cantiere aperto. Al 5 giugno, al club mancano ancora le figure apicali fondamentali: l'amministratore delegato, il direttore sportivo, l'allenatore e probabilmente un direttore dell'area tecnica. Questa assenza di vertici societari crea pesanti ripercussioni sia sulla rosa attuale, con i giocatori che non hanno referenti con cui parlare del proprio futuro o del prossimo progetto tecnico e che si trovano a rilasciare dichiarazioni alle televisioni, sia sul mercato, poiché gli agenti non sanno a chi proporre i propri assistiti. Nel frattempo, dieci calciatori di proprietà del Milan si apprestano a partecipare al Mondiale negli Stati Uniti, ma molti di loro vivono una situazione di totale incertezza sul proprio destino: Luka Modric valuta il ritiro per tornare al Real Madrid come dirigente, Rafael Leão è in bilico, Adrien Rabiot è corteggiato da Massimiliano Allegri per il Napoli, mentre Mike Maignan e Strahinja Pavlović sono tentati dall'idea di disputare la Champions League altrove. Sul fronte societario, dopo l'addio dell'ex amministratore delegato Giorgio Furlani, le deleghe operative quotidiane sono state temporaneamente affidate a Massimo Calvelli, braccio destro di Gerry Cardinale in RedBird, che si è già occupato della rescissione contrattuale di Allegri, sebbene il suo ruolo non sia destinato all'area prettamente sportiva. Per la scelta dei nuovi dirigenti, RedBird ha ingaggiato dei cacciatori di teste che stanno vagliando diversi profili. Sul piano della guida tecnica, dopo la fine del rapporto con Allegri, si registrano contatti e colloqui con vari allenatori: se Andoni Iraola ha scelto il Liverpool, restano aperte le piste che portano a Oliver Glasner, Matthias Jaissle e Arne Slot, oltre a Mauricio Pochettino, attuale commissario tecnico degli Stati Uniti. La mappa dei protagonisti delle decisioni rossonere è attualmente sparpagliata a livello globale, concentrandosi in gran parte negli Stati Uniti. Ralf Rangnick, principale candidato a prendere in mano l'intera area tecnica, si trova in California per preparare il Mondiale con l'Austria. Anche Zlatan Ibrahimović, senior advisor di RedBird, è in procinto di sbarcare in America, ufficialmente per commentare i Mondiali per Fox Sports come suggerito dai suoi post su Instagram, ma potenzialmente anche per studiare nuovi profili o avviare contatti di mercato. Infine, a New York si trova la base del proprietario Gerry Cardinale, dal quale i tifosi si attendono al più presto scelte definitive per il futuro del club. Questa paralisi temporanea sta già provocando le prime perdite sul fronte dei giovani talenti: il promettente portiere classe 2008 Alessandro Longoni, fresco campione d'Europa Under 17, lascerà il Milan a parametro zero per trasferirsi al Paris Saint-Germain, una decisione influenzata anche da passate scelte societarie che avevano visto lo staff tecnico, spinto da Allegri, preferire il coetaneo Pittarella. Nel mezzo di questa complessa transizione, il presidente Paolo Scaroni è atteso a Parma per l'assemblea di Lega Serie A, ma non dovrebbe presenziare al successivo evento per il sorteggio del calendario del campionato 2026-2027, dove sarà invece presente il Team Manager Marangon.

HJfQ97IXcAQvOPc.jpg

Ibra sta postando roba dalla trasmissione USA dei mondiali.
Quindi o tornerà ad occuparsi seriamente di Milan tra un mese (non mi dite che bastano le conference call. Se devi ricostruire dalle macerie servono lavoro massiccio 24/24 e mille incontri al giorno), oppure non la contano giusta e Ibra in realtà non conta già più un casso.
 
Registrato
11 Aprile 2016
Messaggi
77,190
Reaction score
46,986
Ibra sta postando roba dalla trasmissione USA dei mondiali.
Quindi o tornerà ad occuparsi seriamente di Milan tra un mese (non mi dite che bastano le conference call. Se devi ricostruire dalle macerie servono lavoro massiccio 24/24 e mille incontri al giorno), oppure non la contano giusta e Ibra in realtà non conta già più un casso.
Dio è trino.
Una sua copia è a casa Milan, l'altra in piscina, la terza in America.

In 6 giorni realizzerà il Milan, fine settimana libero.
 
Alto