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Tuttosport: Il Milan si trova attualmente in una situazione di profonda incertezza e stallo operativo che si protrae ormai da dodici giorni, configurandosi come un vero e proprio cantiere aperto. Al 5 giugno, al club mancano ancora le figure apicali fondamentali: l'amministratore delegato, il direttore sportivo, l'allenatore e probabilmente un direttore dell'area tecnica. Questa assenza di vertici societari crea pesanti ripercussioni sia sulla rosa attuale, con i giocatori che non hanno referenti con cui parlare del proprio futuro o del prossimo progetto tecnico e che si trovano a rilasciare dichiarazioni alle televisioni, sia sul mercato, poiché gli agenti non sanno a chi proporre i propri assistiti. Nel frattempo, dieci calciatori di proprietà del Milan si apprestano a partecipare al Mondiale negli Stati Uniti, ma molti di loro vivono una situazione di totale incertezza sul proprio destino: Luka Modric valuta il ritiro per tornare al Real Madrid come dirigente, Rafael Leão è in bilico, Adrien Rabiot è corteggiato da Massimiliano Allegri per il Napoli, mentre Mike Maignan e Strahinja Pavlović sono tentati dall'idea di disputare la Champions League altrove. Sul fronte societario, dopo l'addio dell'ex amministratore delegato Giorgio Furlani, le deleghe operative quotidiane sono state temporaneamente affidate a Massimo Calvelli, braccio destro di Gerry Cardinale in RedBird, che si è già occupato della rescissione contrattuale di Allegri, sebbene il suo ruolo non sia destinato all'area prettamente sportiva. Per la scelta dei nuovi dirigenti, RedBird ha ingaggiato dei cacciatori di teste che stanno vagliando diversi profili. Sul piano della guida tecnica, dopo la fine del rapporto con Allegri, si registrano contatti e colloqui con vari allenatori: se Andoni Iraola ha scelto il Liverpool, restano aperte le piste che portano a Oliver Glasner, Matthias Jaissle e Arne Slot, oltre a Mauricio Pochettino, attuale commissario tecnico degli Stati Uniti. La mappa dei protagonisti delle decisioni rossonere è attualmente sparpagliata a livello globale, concentrandosi in gran parte negli Stati Uniti. Ralf Rangnick, principale candidato a prendere in mano l'intera area tecnica, si trova in California per preparare il Mondiale con l'Austria. Anche Zlatan Ibrahimović, senior advisor di RedBird, è in procinto di sbarcare in America, ufficialmente per commentare i Mondiali per Fox Sports come suggerito dai suoi post su Instagram, ma potenzialmente anche per studiare nuovi profili o avviare contatti di mercato. Infine, a New York si trova la base del proprietario Gerry Cardinale, dal quale i tifosi si attendono al più presto scelte definitive per il futuro del club. Questa paralisi temporanea sta già provocando le prime perdite sul fronte dei giovani talenti: il promettente portiere classe 2008 Alessandro Longoni, fresco campione d'Europa Under 17, lascerà il Milan a parametro zero per trasferirsi al Paris Saint-Germain, una decisione influenzata anche da passate scelte societarie che avevano visto lo staff tecnico, spinto da Allegri, preferire il coetaneo Pittarella. Nel mezzo di questa complessa transizione, il presidente Paolo Scaroni è atteso a Parma per l'assemblea di Lega Serie A, ma non dovrebbe presenziare al successivo evento per il sorteggio del calendario del campionato 2026-2027, dove sarà invece presente il Team Manager Marangon.