Milan: senza CL addio Goretzka, Lewa, Modric e Pavlovic.

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CorSport: Per il Milan, la qualificazione alla Champions League rappresenta un imperativo assoluto che travalica i semplici obiettivi stagionali, configurandosi come una necessità vitale per preservare il prestigio internazionale e la solidità finanziaria del club. Dopo un anno di assenza dalle competizioni europee, il ritorno nel massimo torneo continentale garantirebbe un incremento del fatturato stimato in circa 90 milioni di euro grazie ai diritti TV e agli incassi del botteghino, fondi cruciali per evitare un ridimensionamento tecnico. La partecipazione alla Champions è infatti la condizione necessaria per confermare Allegri in panchina e permettergli di operare sul mercato con ambizione; senza questi introiti, il club si troverebbe costretto a fronteggiare un effetto domino negativo, perdendo appeal verso i top player e subendo limitazioni drastiche al budget. Esempi tangibili di questo scenario sono le trattative per Leon Goretzka, già virtualmente bloccato ma legato al destino europeo, e le possibili resistenze di campioni esperti come Modric o Lewandowski, quest'ultimo caratterizzato da un ingaggio di 8 milioni di euro insostenibile senza i premi UEFA. In assenza della qualificazione, il Milan rischierebbe inoltre di dover sacrificare i suoi pezzi pregiati per risanare il bilancio, come già accaduto l'anno precedente con le cessioni di Reijnders e Theo Hernandez; il principale indiziato a partire sarebbe Pavlovic, nel mirino del Manchester United con un'offerta da 50 milioni di euro. Le ultime due partite della stagione diventano quindi un crocevia fondamentale non solo per il prossimo campionato, ma per la tenuta dell'intero progetto societario sotto la gestione RedBird, già messa a dura prova dai risultati recenti.

grafica.calciomercato.modric.goretzka.16.9.jpg
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vicky3464

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E questo e' un altro problema che avevo posto in evidenza. Immaginate che Furlani prenda un colpo in testa e che decida di acquistare un top, lo contatta e gli dice "vieni a giocare da noi?", e questi chiede "si puo' fare, qual e' il vostro piano per il futuro?", e la risposta e' "qualificarci per la Champions arrivando nelle prime 4". Ottimo, grazie, scusi devo riattaccare perche' sto pulendo le fughe delle piastrelle in bagno, ci risentiamo"....
 

DavMilan

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CorSport: Per il Milan, la qualificazione alla Champions League rappresenta un imperativo assoluto che travalica i semplici obiettivi stagionali, configurandosi come una necessità vitale per preservare il prestigio internazionale e la solidità finanziaria del club. Dopo un anno di assenza dalle competizioni europee, il ritorno nel massimo torneo continentale garantirebbe un incremento del fatturato stimato in circa 90 milioni di euro grazie ai diritti TV e agli incassi del botteghino, fondi cruciali per evitare un ridimensionamento tecnico. La partecipazione alla Champions è infatti la condizione necessaria per confermare Allegri in panchina e permettergli di operare sul mercato con ambizione; senza questi introiti, il club si troverebbe costretto a fronteggiare un effetto domino negativo, perdendo appeal verso i top player e subendo limitazioni drastiche al budget. Esempi tangibili di questo scenario sono le trattative per Leon Goretzka, già virtualmente bloccato ma legato al destino europeo, e le possibili resistenze di campioni esperti come Modric o Lewandowski, quest'ultimo caratterizzato da un ingaggio di 8 milioni di euro insostenibile senza i premi UEFA. In assenza della qualificazione, il Milan rischierebbe inoltre di dover sacrificare i suoi pezzi pregiati per risanare il bilancio, come già accaduto l'anno precedente con le cessioni di Reijnders e Theo Hernandez; il principale indiziato a partire sarebbe Pavlovic, nel mirino del Manchester United con un'offerta da 50 milioni di euro. Le ultime due partite della stagione diventano quindi un crocevia fondamentale non solo per il prossimo campionato, ma per la tenuta dell'intero progetto societario sotto la gestione RedBird, già messa a dura prova dai risultati recenti.

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ottimo, così l'anno prossimo lottiamo per l'8 posto
e l'anno dopo ancora per non retrocedere
 

Lineker10

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CorSport: Per il Milan, la qualificazione alla Champions League rappresenta un imperativo assoluto che travalica i semplici obiettivi stagionali, configurandosi come una necessità vitale per preservare il prestigio internazionale e la solidità finanziaria del club. Dopo un anno di assenza dalle competizioni europee, il ritorno nel massimo torneo continentale garantirebbe un incremento del fatturato stimato in circa 90 milioni di euro grazie ai diritti TV e agli incassi del botteghino, fondi cruciali per evitare un ridimensionamento tecnico. La partecipazione alla Champions è infatti la condizione necessaria per confermare Allegri in panchina e permettergli di operare sul mercato con ambizione; senza questi introiti, il club si troverebbe costretto a fronteggiare un effetto domino negativo, perdendo appeal verso i top player e subendo limitazioni drastiche al budget. Esempi tangibili di questo scenario sono le trattative per Leon Goretzka, già virtualmente bloccato ma legato al destino europeo, e le possibili resistenze di campioni esperti come Modric o Lewandowski, quest'ultimo caratterizzato da un ingaggio di 8 milioni di euro insostenibile senza i premi UEFA. In assenza della qualificazione, il Milan rischierebbe inoltre di dover sacrificare i suoi pezzi pregiati per risanare il bilancio, come già accaduto l'anno precedente con le cessioni di Reijnders e Theo Hernandez; il principale indiziato a partire sarebbe Pavlovic, nel mirino del Manchester United con un'offerta da 50 milioni di euro. Le ultime due partite della stagione diventano quindi un crocevia fondamentale non solo per il prossimo campionato, ma per la tenuta dell'intero progetto societario sotto la gestione RedBird, già messa a dura prova dai risultati recenti.

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Se qualcuno paga 50 milioni per Pavlovic è da manicomio :ROFLMAO:

Il resto sono tutte caxxate. Se entrano o non entrano i soldi della Champions per le nostre ambizioni non cambia assolutamente nulla di nulla.
Questa è una cosa che interessa alla proprietà e alla dirigenza (per i bonus personali piu che altro), per i tifosi non cambia niente.
 
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stanno apparecchiando il tavolo per l'"Impresa!!!!"

Piegati di corto muso Genoa e Cagliari! Milan in Champions! Grazie Max! Hai salvato il Milan!!
 
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Se qualcuno paga 50 milioni per Pavlovic è da manicomio :ROFLMAO:

Il resto sono tutte caxxate. Se entrano o non entrano i soldi della Champions per le nostre ambizioni non cambia assolutamente nulla di nulla.
Questa è una cosa che interessa alla proprietà e alla dirigenza (per i bonus personali piu che altro), per i tifosi non cambia niente.
Le ambizioni non cambiano di una virgola.

Ma qualcosa cambia sicuro.
 

Lineker10

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Le ambizioni non cambiano di una virgola.

Ma qualcosa cambia sicuro.
Cambierà che vedremo qualche cessione in piu e qualche arrivo in prestito in piu.
Magari cambiano allenatore e DS.
Stop. Questo cambia e basta se arriviamo in EL invece che in Champions.

Non è cambiato nulla quando siamo arrivati ottavi... figuriamoci.
 

Lineker10

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CorSport: Per il Milan, la qualificazione alla Champions League rappresenta un imperativo assoluto che travalica i semplici obiettivi stagionali, configurandosi come una necessità vitale per preservare il prestigio internazionale e la solidità finanziaria del club. Dopo un anno di assenza dalle competizioni europee, il ritorno nel massimo torneo continentale garantirebbe un incremento del fatturato stimato in circa 90 milioni di euro grazie ai diritti TV e agli incassi del botteghino, fondi cruciali per evitare un ridimensionamento tecnico. La partecipazione alla Champions è infatti la condizione necessaria per confermare Allegri in panchina e permettergli di operare sul mercato con ambizione; senza questi introiti, il club si troverebbe costretto a fronteggiare un effetto domino negativo, perdendo appeal verso i top player e subendo limitazioni drastiche al budget. Esempi tangibili di questo scenario sono le trattative per Leon Goretzka, già virtualmente bloccato ma legato al destino europeo, e le possibili resistenze di campioni esperti come Modric o Lewandowski, quest'ultimo caratterizzato da un ingaggio di 8 milioni di euro insostenibile senza i premi UEFA. In assenza della qualificazione, il Milan rischierebbe inoltre di dover sacrificare i suoi pezzi pregiati per risanare il bilancio, come già accaduto l'anno precedente con le cessioni di Reijnders e Theo Hernandez; il principale indiziato a partire sarebbe Pavlovic, nel mirino del Manchester United con un'offerta da 50 milioni di euro. Le ultime due partite della stagione diventano quindi un crocevia fondamentale non solo per il prossimo campionato, ma per la tenuta dell'intero progetto societario sotto la gestione RedBird, già messa a dura prova dai risultati recenti.

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Comunque il discorso per come è posto da questo articolo è sbagliato di principio.

Se non arriviamo in Champions ma in Europa League, non mancano 90 milioni, perchè dalla EL 30-40 milioni si prendono comunque.

Noi abbiamo un monte ingaggi che è circa il 28% del fatturato, il piu basso della Serie A e tra i piu bassi d'Europa, quindi andare in EL invece che in Champions non cambia assolutamente nulla neanche a livello economico.

Al limite comporta qualche cessione in piu e qualche acquisto in meno, fine della storia.
Cessioni che a dirla tutta ci saranno a prescindere come ci sono state ogni anno.
I cosiddetti "big" Redbird li vende perchè li vuole vendere, è uno dei principali obiettivi della sua gestione.

Tonali fu ceduto con la squadra saldamente in Champions da anni... direi che sarebbe anche l'ora di aprire gli occhi ragazzi, no?
 
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