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Il CorSport in edicola oggi fa i soliti nomi, triti e rittriti, per il mercato di gennaio del Milan: la sconfitta subita dal Milan contro il Ferencvaros in Europa League ha evidenziato in modo netto, non solo dall'esterno ma anche all'interno della società e per ammissione dello stesso allenatore Ruben Amorim, come la rosa rossonera non sia attualmente attrezzata per competere ad alti livelli su più fronti, confermando un rendimento fortemente altalenante che oscilla tra grandi prestazioni nei derby e battute d'arresto inaspettate. Questa discontinuità e la difficoltà a mantenere alta la concentrazione ogni tre giorni hanno spinto il tecnico a prendere atto dei limiti strutturali della squadra dopo i primi mesi di tentativi. Alla base di questa situazione ci sono anche lacune di mercato non colmate in estate e una coperta corta in diversi reparti, acuita dagli infortuni che hanno colpito la difesa, costringendo il club a pianificare interventi mirati già per la sessione di gennaio per reperire un rinforzo arretrato, monitorando profili come Gonçalo Inacio dello Sporting Lisbona, fortemente gradito ad Amorim sebbene valutato a cifre alte, e il giovane Massiré Sylla dell'Union St. Gilloise. Oltre al pacchetto difensivo, la dirigenza dovrà intervenire anche in altri reparti per rendere la squadra competitiva fino al termine della stagione, valutando l'innesto di un esterno destro, viste le ridotte opzioni a disposizione a causa degli stop di Chukwueze e Saelemaekers, e di un attaccante, anche alla luce del probabile prestito di Camarda per trovare maggiore minutaggio. A tal proposito, tra i nomi graditi figura Nicolò Tresoldi del Bruges, autore di un buon avvio di stagione e fortemente attratto dall'ipotesi rossonera, sebbene il club belga faccia muro aprendo a una cessione solo di fronte a offerte superiori ai cinquanta milioni di euro.