Lo zoccolo duro italiano è fondamentale per creare senso di appartenenza e mentalità vincente. Noi abbiamo pochissimi italiani e uno più scarso dell'altro. Un allenatore che fa le conferenze in inglese, dirigenti che probabilmente non conoscono l'italiano. Già da questo si evince (per chi non è proprio scemo) che il piano è sempre lo stesso: distruzione totale e tabula rasa. Sarebbe bello capirne il motivo.
Sono anni che lo ripeto, una squadra va costruita su uno zoccolo duro di italiani o al limite di stranieri già ambientati in Italia. Basta guardate l'Inter di questi anni: non è che Acerbi, Darmian eccetera siano dei fenomeni, però sono attaccati alla maglia e danno il 100%. Noi invece continuiamo a comprare dall'estero, spesso poi li rivediamo poco dopo, come una girabdola impazzita; tutti stranieri senza un briciolo di senso di appartenenza, che oggi sono qui e domani chi lo sa, capirai cosa gliene può fregare del Milan.