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La GDS illustra le nuove gerarchie offensive del Milan guidato da Amorim, evidenziando come l'inizio della stagione vedrà come titolari sulle fasce i due "sprinter" Christopher Nkunku e Samuel Chukwueze, complici l'infortunio di Christian Pulisic e le vicende di mercato legate a Rafael Leao. Pulisic è infatti alle prese con il recupero da una frattura al perone rimediata in nazionale, sebbene rimanga un punto fermo nei piani della dirigenza e del tecnico, mentre Leao ha espresso il desiderio di tentare una nuova avventura e la società cercherà di accontentarlo qualora si trovasse una destinazione gradita. In questa situazione, Nkunku — reduce da una passata stagione tormentata dagli infortuni ma ora in ottime condizioni fisiche — si candida a presidiare la fascia sinistra fin dalle prime amichevoli estive, a partire dal derby in Australia a inizio agosto. Sulla destra agirà invece Chukwueze, rientrato dal prestito al Fulham e blindato pubblicamente da Amorim, che lo considera una risorsa fondamentale per la sua qualità e duttilità tattica, potendo essere impiegato sia come esterno d'attacco sia, all'occorrenza, come esterno di centrocampo. I due giocatori, pur avendo caratteristiche diverse, comporranno una coppia inedita, dinamica ed esplosiva, con il compito di agire a supporto della punta Ramos, sfruttando questa fase iniziale per mettersi in mostra e guadagnare posizioni nelle preferenze dell'allenatore prima del rientro dei lungodegenti e dei futuri innesti di mercato.
Tuttosport: Amorim vuole Chukwueze alla Diallo. Il tecnico, che predilige il modulo 3-4-2-1, considera il nigeriano (rientrato dal prestito al Fulham) una risorsa fondamentale in quanto unico giocatore offensivo di piede sinistro attualmente in rosa. Amorim ha già dichiarato pubblicamente che l'esterno non si muoverà dal Milan poiché la squadra ha bisogno di elementi abili nell'uno contro uno. Nei primi allenamenti, tuttavia, è stata sperimentata a sorpresa una seconda collocazione tattica per Chukwueze, ovvero quella di esterno destro a tutta fascia nel centrocampo a quattro. Sebbene si tratti di un ruolo inedito per lui, non rappresenta una novità per Amorim, abituato ad adattare sulle corsie esterne giocatori dalle spiccate caratteristiche offensive o vere e proprie punte: un esperimento già proposto in passato a Manchester con Diallo e allo Sporting Lisbona con Catamo e Quenda. Questa soluzione, che ricalca le scelte passate del tecnico, garantirà a Chukwueze molto spazio in questa prima fase di stagione, mentre il club continua a cercare rinforzi sul mercato. In parallelo, Amorim sta valutando di impiegare Saelemaekers come quarto a sinistra, anch'egli a piede invertito, con Bartesaghi pronto a fare da alternativa al belga oppure a Pavlovic nel ruolo di braccetto della difesa a tre.
Tuttosport: Amorim vuole Chukwueze alla Diallo. Il tecnico, che predilige il modulo 3-4-2-1, considera il nigeriano (rientrato dal prestito al Fulham) una risorsa fondamentale in quanto unico giocatore offensivo di piede sinistro attualmente in rosa. Amorim ha già dichiarato pubblicamente che l'esterno non si muoverà dal Milan poiché la squadra ha bisogno di elementi abili nell'uno contro uno. Nei primi allenamenti, tuttavia, è stata sperimentata a sorpresa una seconda collocazione tattica per Chukwueze, ovvero quella di esterno destro a tutta fascia nel centrocampo a quattro. Sebbene si tratti di un ruolo inedito per lui, non rappresenta una novità per Amorim, abituato ad adattare sulle corsie esterne giocatori dalle spiccate caratteristiche offensive o vere e proprie punte: un esperimento già proposto in passato a Manchester con Diallo e allo Sporting Lisbona con Catamo e Quenda. Questa soluzione, che ricalca le scelte passate del tecnico, garantirà a Chukwueze molto spazio in questa prima fase di stagione, mentre il club continua a cercare rinforzi sul mercato. In parallelo, Amorim sta valutando di impiegare Saelemaekers come quarto a sinistra, anch'egli a piede invertito, con Bartesaghi pronto a fare da alternativa al belga oppure a Pavlovic nel ruolo di braccetto della difesa a tre.