Io la "lentezza" non la considererei come cifra qualitativa del calcio blaugrana (diciamo così, perché troppo spesso si fa un salto logico da Barcellona alla Spagna intera), perché, alla fine, voglio tutti vincere e per farlo devi segnare, quindi andare in verticale; la differenza sta nel fatto che alcuni tecnici (come Montella e Sarri) voglio andare in verticale senza forzare troppo, quindi costruendo basso e palleggiando alla ricerca degli spiragli.
Noi conosciamo la versione insterilita di questo sistema proprio con Montella, perché ha avuto squadre limitate (la Fiorentina) che se non esprimono al 100% il potenziale di questo stile di gioco finiscono per insterilirsi, ma Montella non è uno che non pensa in verticale; oserei dire che nessun tecnico al mondo pensa in orizzontale.
Comunque è vero, la controprova del fatto che Montella avrebbe ottenuto gli stessi risultati non ce l'abbiamo, ma una piccola prova c'è: i risultati col Catania e con la Fiorentina, che sono il massimo che si potesse ottenere con quelle rose; il che dimostra come Montella sappia mettere in pratica bene (almeno quanto Sarri) certi principi di gioco e come i limiti stiano nella squadra.
La differenza tra Montella e Sarri, per me, sta nel fatto che uno ha avuto Hamsik-Jorginho-Zielinki, mentre l'altro Lodi-Almiron-Del Vecchio prima e Aquilani-Pizarro-Valero poi.