- Registrato
- 6 Agosto 2012
- Messaggi
- 263,340
- Reaction score
- 54,081
Tuttosport: l'ipotesi di vedere il centravanti Jean-Philippe Mateta al Milan insieme all'allenatore Oliver Glasner non è affatto da fantacalcio, anche se prima Gerry Cardinale dovrà sciogliere le riserve sulla panchina. L'austriaco Glasner si sente ormai un uomo solo al comando poiché, a differenza di altri candidati come Mauricio Pochettino, è libero sul mercato dopo aver lasciato il Crystal Palace tra i festeggiamenti per la conquista della Conference League, ottenuta grazie a un gol decisivo in finale firmato proprio da Mateta contro il Rayo Vallecano. Quella rete iconica ha dimostrato l'infondatezza dei dubbi sulla tenuta fisica dell'attaccante francese, che alla fine ha evitato l'operazione al ginocchio ed è stato convocato da Didier Deschamps per i Mondiali con i Bleus. Il Milan lo aveva praticamente acquistato a gennaio per 35 milioni di euro come colpo di coda del mercato invernale, compiendo poi un dietrofront per i timori legati a un vecchio infortunio al ginocchio del 2019 che era tornato a dare problemi a dicembre, con visite mediche che avevano confermato le perplessità portando i rossoneri a sedurre e abbandonare il giocatore. Mateta ha espresso tutta la sua delusione in un'intervista all'Equipe, ma l'eventuale insediamento del suo vecchio allenatore a Milanello gli garantirebbe uno sponsor eccezionale per l'approdo in Serie A. Nel frattempo, l'attaccante non ha rinnovato con il Crystal Palace e il suo contratto resta in scadenza nel 2027, situazione che costringerà il club londinese a cederlo in estate per non rischiare di perderlo a parametro zero, attirando già i sondaggi del Manchester United. Questa contingenza potrebbe rendere il prezzo del cartellino persino inferiore ai 35 milioni previsti a gennaio, e la scelta del centravanti sarà inevitabilmente la prima questione da affrontare per la dirigenza rossonera. Al di là dei malumori di Pulisic e delle lamentele di Leao, il Milan ha mancato la qualificazione in Champions League proprio a causa del rendimento insufficiente del reparto offensivo, in particolare di Santiago Gimenez, il cui ultimo gol in campionato risale addirittura al maggio del 2025, rendendo impossibile pensare a una sua riconferma, mentre Füllkrug è già stato rispedito al West Ham. Al contrario delle corsie esterne, dove il Milan possiede una base solida da cui ripartire che include Pulisic, pronto al rinnovo, Nkunku, Saelemaekers e potenzialmente Chukwueze, qualora il Fulham non lo riscattasse, l'attacco centrale conta attualmente solo sul rientrante Camarda dopo l'esperienza al Lecce oltre al deludente Gimenez. Di conseguenza, pur senza gli introiti della Champions, sarà indispensabile un grande investimento nel ruolo di prima punta e Mateta, qualora Glasner venisse scelto per la panchina, offrirebbe al nuovo tecnico un punto di riferimento fondamentale per costruire il proprio progetto tattico basato su un modulo 3-4-2-1 a trazione anteriore.