Milan: i big riposano. Testa al derby.

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GDS: in vista della sfida di campionato a San Siro contro il Bologna guidato da Palladino, l'allenatore del Milan Ruben Amorim si trova a gestire una situazione di forte emergenza a causa dei ben otto giocatori indisponibili in infermeria, tra cui gli infortunati Gila, Moreira e un Rabiot il cui recupero per il imminente derby della Madonnina resta in dubbio, motivo per cui non verranno corsi rischi superflui. Nonostante si tratti di un turnover obbligato e non di una vera e propria scelta di abbondanza, il tecnico portoghese ha deciso di far riposare inizialmente due dei suoi elementi più rappresentativi come Luka Modric e Christian Pulisic, ritenendo troppo ravvicinati gli impegni ravvicinati e volendo preservarli in vista della stracittadina di Halloween contro l'Inter. Per far fronte alle assenze e concedere respiro ai titolari, a centrocampo ci sarà spazio dal primo minuto per Jashari e Musah, mentre sulla trequarti Cisse prenderà il posto di Pulisic per cercare il suo primo gol a San Siro, affiancando gli esterni Hutchinson e Bartesaghi, confermati rispetto alla precedente gara di Udine. Resta inoltre il ballottaggio in attacco tra Gonçalo Ramos, apparso molto provato dai duelli fisici contro l'Udinese, e il giovane Francesco Camarda, con la decisione finale che spetterà ad Amorim soltanto dopo la riunione tecnica, mentre in difesa, davanti a un Maignan costretto agli straordinari insieme a Tomori e De Winter, si valuta se schierare Diawara al posto di Pavlovic. Sugli spalti del Meazza è atteso Gerry Cardinale, pronto a sostenere la squadra in questo match che, in caso di vittoria, permetterebbe al Milan di arrivare con ulteriore entusiasmo e a soli quattro punti di distacco dall'Inter al derby di sabato sera, puntando a prolungare la striscia di risultati utili consecutivi contro i cugini iniziata dopo la dolorosa sconfitta dello scudetto della seconda stella del 22 aprile 2024.

CorSport: in vista della partita odierna contro il Bologna, l'allenatore del Milan Ruben Amorim ha scelto di far partire Pulisic inizialmente dalla panchina per preservarne la condizione fisica ed evitarne il rischio di infortuni a lungo termine, in modo da averlo pienamente a disposizione per il derby contro l'Inter in programma sabato; al posto dell'americano, che finora è stato gestito in maniera oculata tra le varie competizioni, il Milan schiererà dal primo minuto il giovane classe 2006 Alphadjo Cisse. Il trequartista italiano agirà centralmente alle spalle di Gonçalo Ramos, nella stessa posizione occupata da Pulisic nella precedente sfida di Udine, con il compito di fare da raccordo tra centrocampo e attacco, supportare la fase difensiva, inserirsi negli spazi e garantire creatività e inventiva offensiva in un momento in cui la squadra deve fare a meno di elementi chiave come Modric, lo stesso Pulisic, Rabiot e Diego Moreira. Cisse ha già dimostrato di non subire la pressione e di rispondere presente con freschezza e personalità ogni volta che viene chiamato in causa, come confermato dai brevi ma intensi spezzoni di gara giocati a Udine — dove ha sfiorato il gol con due conclusioni pericolose — e dal rendimento europeo che lo ha visto segnare tre reti in tre partite, tutte realizzate a Salisburgo. Amorim sta gestendo con grande cura la crescita del ragazzo, alternando le presenze in campionato alla gestione delle panchine per preservarne l'umiltà e stimolarne il miglioramento quotidiano, convinto che il giovane talento possieda enormi margini di crescita sia tecnica che fisica e debba continuare a lavorare sodo per guadagnarsi con merito il posto da titolare nel nuovo modulo 4-2-3-1 rossonero.

CorSera: il Milan cerca continuità di rendimento dopo troppi alti e bassi, forte dell'entusiasmo ritrovato grazie al netto successo di Udine, sebbene debba fare i conti con un'emergenza infortuni che conta ben otto assenti per la sfida casalinga contro il Bologna. L'allenatore portoghese Amorim, ancora imbattuto in campionato e stimato dalla proprietà guidata da Cardinale, spera di recuperare in tempo almeno alcuni dei giocatori fermi ai box — tra cui Gila, Moreira e Rabiot — in vista del cruciale derby di sabato, con decisioni certe attese a breve. Nonostante una classifica molto positiva in Serie A con 18 punti e nessuna sconfitta, il cammino in Europa League è più complicato a causa di due sconfitte in tre partite, rendendo fondamentale la vittoria nel prossimo impegno di giovedì contro il Ferencvaros. Nel fitto calendario di ottobre, caratterizzato da partite ogni tre giorni, l'attenzione è inevitabilmente rivolta al derby per il suo peso specifico sulla stagione: per questo motivo Amorim potrebbe decidere di far riposare il quarantunenne Modric e valutare l'impiego di Pulisic, reduce da un periodo di grande forma dopo mesi difficili, decisivo nell'ultima gara a Udine e vicino al rinnovo di contratto fino al 2031 a cinque milioni netti a stagione, mentre scalpita il giovane Cisse. Sulla strada dei rossoneri c'è però stasera il Bologna, avversario da non sottovalutare e arrivato a San Siro dopo la vittoria di Cagliari che ha risollevato la classifica degli emiliani, i quali, passati dalla guida di Tedesco a quella di Palladino, stanno trovando solidità con un assetto più difensivo e un rendimento esterno migliore rispetto a quello interno.

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CorSport: in vista della partita odierna contro il Bologna, l'allenatore del Milan Ruben Amorim ha scelto di far partire Pulisic inizialmente dalla panchina per preservarne la condizione fisica ed evitarne il rischio di infortuni a lungo termine, in modo da averlo pienamente a disposizione per il derby contro l'Inter in programma sabato; al posto dell'americano, che finora è stato gestito in maniera oculata tra le varie competizioni, il Milan schiererà dal primo minuto il giovane classe 2006 Alphadjo Cisse. Il trequartista italiano agirà centralmente alle spalle di Gonçalo Ramos, nella stessa posizione occupata da Pulisic nella precedente sfida di Udine, con il compito di fare da raccordo tra centrocampo e attacco, supportare la fase difensiva, inserirsi negli spazi e garantire creatività e inventiva offensiva in un momento in cui la squadra deve fare a meno di elementi chiave come Modric, lo stesso Pulisic, Rabiot e Diego Moreira. Cisse ha già dimostrato di non subire la pressione e di rispondere presente con freschezza e personalità ogni volta che viene chiamato in causa, come confermato dai brevi ma intensi spezzoni di gara giocati a Udine — dove ha sfiorato il gol con due conclusioni pericolose — e dal rendimento europeo che lo ha visto segnare tre reti in tre partite, tutte realizzate a Salisburgo. Amorim sta gestendo con grande cura la crescita del ragazzo, alternando le presenze in campionato alla gestione delle panchine per preservarne l'umiltà e stimolarne il miglioramento quotidiano, convinto che il giovane talento possieda enormi margini di crescita sia tecnica che fisica e debba continuare a lavorare sodo per guadagnarsi con merito il posto da titolare nel nuovo modulo 4-2-3-1 rossonero.
 

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CorSera: il Milan cerca continuità di rendimento dopo troppi alti e bassi, forte dell'entusiasmo ritrovato grazie al netto successo di Udine, sebbene debba fare i conti con un'emergenza infortuni che conta ben otto assenti per la sfida casalinga contro il Bologna. L'allenatore portoghese Amorim, ancora imbattuto in campionato e stimato dalla proprietà guidata da Cardinale, spera di recuperare in tempo almeno alcuni dei giocatori fermi ai box — tra cui Gila, Moreira e Rabiot — in vista del cruciale derby di sabato, con decisioni certe attese a breve. Nonostante una classifica molto positiva in Serie A con 18 punti e nessuna sconfitta, il cammino in Europa League è più complicato a causa di due sconfitte in tre partite, rendendo fondamentale la vittoria nel prossimo impegno di giovedì contro il Ferencvaros. Nel fitto calendario di ottobre, caratterizzato da partite ogni tre giorni, l'attenzione è inevitabilmente rivolta al derby per il suo peso specifico sulla stagione: per questo motivo Amorim potrebbe decidere di far riposare il quarantunenne Modric e valutare l'impiego di Pulisic, reduce da un periodo di grande forma dopo mesi difficili, decisivo nell'ultima gara a Udine e vicino al rinnovo di contratto fino al 2031 a cinque milioni netti a stagione, mentre scalpita il giovane Cisse. Sulla strada dei rossoneri c'è però stasera il Bologna, avversario da non sottovalutare e arrivato a San Siro dopo la vittoria di Cagliari che ha risollevato la classifica degli emiliani, i quali, passati dalla guida di Tedesco a quella di Palladino, stanno trovando solidità con un assetto più difensivo e un rendimento esterno migliore rispetto a quello interno.
 

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GDS: in vista della sfida di campionato a San Siro contro il Bologna guidato da Palladino, l'allenatore del Milan Ruben Amorim si trova a gestire una situazione di forte emergenza a causa dei ben otto giocatori indisponibili in infermeria, tra cui gli infortunati Gila, Moreira e un Rabiot il cui recupero per il imminente derby della Madonnina resta in dubbio, motivo per cui non verranno corsi rischi superflui. Nonostante si tratti di un turnover obbligato e non di una vera e propria scelta di abbondanza, il tecnico portoghese ha deciso di far riposare inizialmente due dei suoi elementi più rappresentativi come Luka Modric e Christian Pulisic, ritenendo troppo ravvicinati gli impegni ravvicinati e volendo preservarli in vista della stracittadina di Halloween contro l'Inter. Per far fronte alle assenze e concedere respiro ai titolari, a centrocampo ci sarà spazio dal primo minuto per Jashari e Musah, mentre sulla trequarti Cisse prenderà il posto di Pulisic per cercare il suo primo gol a San Siro, affiancando gli esterni Hutchinson e Bartesaghi, confermati rispetto alla precedente gara di Udine. Resta inoltre il ballottaggio in attacco tra Gonçalo Ramos, apparso molto provato dai duelli fisici contro l'Udinese, e il giovane Francesco Camarda, con la decisione finale che spetterà ad Amorim soltanto dopo la riunione tecnica, mentre in difesa, davanti a un Maignan costretto agli straordinari insieme a Tomori e De Winter, si valuta se schierare Diawara al posto di Pavlovic. Sugli spalti del Meazza è atteso Gerry Cardinale, pronto a sostenere la squadra in questo match che, in caso di vittoria, permetterebbe al Milan di arrivare con ulteriore entusiasmo e a soli quattro punti di distacco dall'Inter al derby di sabato sera, puntando a prolungare la striscia di risultati utili consecutivi contro i cugini iniziata dopo la dolorosa sconfitta dello scudetto della seconda stella del 22 aprile 2024.

CorSport: in vista della partita odierna contro il Bologna, l'allenatore del Milan Ruben Amorim ha scelto di far partire Pulisic inizialmente dalla panchina per preservarne la condizione fisica ed evitarne il rischio di infortuni a lungo termine, in modo da averlo pienamente a disposizione per il derby contro l'Inter in programma sabato; al posto dell'americano, che finora è stato gestito in maniera oculata tra le varie competizioni, il Milan schiererà dal primo minuto il giovane classe 2006 Alphadjo Cisse. Il trequartista italiano agirà centralmente alle spalle di Gonçalo Ramos, nella stessa posizione occupata da Pulisic nella precedente sfida di Udine, con il compito di fare da raccordo tra centrocampo e attacco, supportare la fase difensiva, inserirsi negli spazi e garantire creatività e inventiva offensiva in un momento in cui la squadra deve fare a meno di elementi chiave come Modric, lo stesso Pulisic, Rabiot e Diego Moreira. Cisse ha già dimostrato di non subire la pressione e di rispondere presente con freschezza e personalità ogni volta che viene chiamato in causa, come confermato dai brevi ma intensi spezzoni di gara giocati a Udine — dove ha sfiorato il gol con due conclusioni pericolose — e dal rendimento europeo che lo ha visto segnare tre reti in tre partite, tutte realizzate a Salisburgo. Amorim sta gestendo con grande cura la crescita del ragazzo, alternando le presenze in campionato alla gestione delle panchine per preservarne l'umiltà e stimolarne il miglioramento quotidiano, convinto che il giovane talento possieda enormi margini di crescita sia tecnica che fisica e debba continuare a lavorare sodo per guadagnarsi con merito il posto da titolare nel nuovo modulo 4-2-3-1 rossonero.

CorSera: il Milan cerca continuità di rendimento dopo troppi alti e bassi, forte dell'entusiasmo ritrovato grazie al netto successo di Udine, sebbene debba fare i conti con un'emergenza infortuni che conta ben otto assenti per la sfida casalinga contro il Bologna. L'allenatore portoghese Amorim, ancora imbattuto in campionato e stimato dalla proprietà guidata da Cardinale, spera di recuperare in tempo almeno alcuni dei giocatori fermi ai box — tra cui Gila, Moreira e Rabiot — in vista del cruciale derby di sabato, con decisioni certe attese a breve. Nonostante una classifica molto positiva in Serie A con 18 punti e nessuna sconfitta, il cammino in Europa League è più complicato a causa di due sconfitte in tre partite, rendendo fondamentale la vittoria nel prossimo impegno di giovedì contro il Ferencvaros. Nel fitto calendario di ottobre, caratterizzato da partite ogni tre giorni, l'attenzione è inevitabilmente rivolta al derby per il suo peso specifico sulla stagione: per questo motivo Amorim potrebbe decidere di far riposare il quarantunenne Modric e valutare l'impiego di Pulisic, reduce da un periodo di grande forma dopo mesi difficili, decisivo nell'ultima gara a Udine e vicino al rinnovo di contratto fino al 2031 a cinque milioni netti a stagione, mentre scalpita il giovane Cisse. Sulla strada dei rossoneri c'è però stasera il Bologna, avversario da non sottovalutare e arrivato a San Siro dopo la vittoria di Cagliari che ha risollevato la classifica degli emiliani, i quali, passati dalla guida di Tedesco a quella di Palladino, stanno trovando solidità con un assetto più difensivo e un rendimento esterno migliore rispetto a quello interno.

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Mi sembra un'ottima idea per fare zero punti in due partite.
 
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