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Caro amico Gabri questo club è in debito con NOI TIFOSI, ed è il peggior debito che possa avere; teoricamente noi dovremmo essere quelli da soddisfare come d'altronde abbiamo vissuto in passato e come fanno la Juve il Psg ora anche l'Inter il Barcellona il Real etc..noi siamo invece per come ci trattano gli ETERNI INFELICI i ripudiati i paria del mondo del calcio; eppure bastava un semplice Spalletti per accontentarci un po, per darci un piccolo zuccherino e invece NO NO E ANCORA NO il messaggio è beccatevi Pioli, ribadisco persona umanamente degnissima ma scarsissimo come allenatore, e state zitti...
NON SE NE PUO PIÙ
Anche per questo modus operandi che il trattamento riservato a Giampaolo desta l'ira perché è lo stesso trattamento bestiale che riservano a noi, per così dire siamo TUTTI Giampaoli
Ti capisco e ti condivido, Luigi.
Io in questa fase del mio sentimento verso il Milan, mi sento molto contraddittorio, devo dire la verità.
Passo momenti di puro sconforto e rabbia, uniti ad altri momenti di pazienza e ottimismo per il futuro. Siamo lontani da una stabilità e chiarezza a livello di società, e non sappiamo bene chi è dalla nostra parte e chi no. Io comprendo benissimo il tifoso medio che si sento disorientato e abbandonato, e capisco che questi ultimi episodi suscitano rancore anche verso chi ci dovrebbe rappresentare, come Boban e Maldini.
Io ho una mia visione molto critica, unita però ad una speranza che tutto il marcio che si vede non sia interamente reale. Sappiamo benissimo che fino a quando non verremo messi in buone mani, non c'è modo di stare allegri. Certe cose sono frutto di un marasma che è difficile da sistemare in sol colpo.
C'è solo da non prenderla troppo male, che non porta nessun vantaggio, e aldilà degli sfoghi momentanei avere tanta ma tanta pazienza. Io ho già detto varie volte che vedrei bene una soluzione drastica per riazzerare tutto, anche se è molto dolorosa. Andiamo avanti e vediamo cosa ci aspetta, con pragmatismo e senza tante illusioni.