- Registrato
- 6 Agosto 2012
- Messaggi
- 255,617
- Reaction score
- 50,333
GDS: l'insoddisfazione del Milan nei confronti della classe arbitrale è degenerata in aperta frustrazione dopo la sfida contro il Parma, aggravando un clima già teso in seguito agli episodi controversi registrati nel match contro il Como. Nonostante i tentativi di dialogo della dirigenza rossonera con l'AIA, i fatti di campo hanno acuito il malumore: in particolare, il club contesta duramente il mancato rigore per l'uscita violenta del portiere Corvi su Loftus-Cheek. L'impatto, che ha costretto il centrocampista inglese a un intervento chirurgico immediato senza che il portiere toccasse il pallone, è stato declassato dall'arbitro Piccinini a semplice scontro di gioco, spiegazione che ha scatenato le proteste veementi dei tesserati sia durante il match che nell'intervallo. A questa decisione si aggiungono i dubbi sulla regolarità della rete decisiva del Parma, viziata secondo il Milan da un blocco intenzionale di Valenti su Maignan, non sanzionato dal direttore di gara. Questo silenzio teso della dirigenza, che preferisce non rilasciare dichiarazioni ufficiali pur manifestando un fastidio evidente, riflette la convinzione che tali sviste abbiano pesantemente condizionato il risultato finale, sommandosi ai torti subiti in precedenza come il mancato cartellino per Vander Brempt dopo il fallo su Pavlovic e l'espulsione di Allegri.
CorSport: la sconfitta contro il Parma ha lasciato un clima di profonda delusione nello spogliatoio del Milan, segnando la fine di una straordinaria striscia di ventiquattro risultati utili consecutivi e spegnendo definitivamente le residue ambizioni di scudetto in favore dell'Inter. Il club rossonero si trova ora costretto a ridimensionare i propri obiettivi immediati, concentrandosi esclusivamente sulla difesa del piazzamento Champions per evitare ulteriori rischi. La rabbia dell'ambiente milanista scaturisce non solo da una prestazione opaca, caratterizzata da ritmi bassi e da una clamorosa mancanza di cinismo sotto porta nonostante i venticinque tiri effettuati, ma anche da pesanti polemiche arbitrali legate al gol decisivo di Troilo. Rafael Leao ha espresso il malumore della squadra sui social, contestando la decisione del direttore di gara Piccinini e del VAR di convalidare la rete nonostante un presunto fallo su Maignan e un successivo contatto tra Valenti e Bartesaghi; un episodio che ai giocatori è parso in netta contraddizione con i gol annullati a Gabbia e Pulisic in precedenti partite. Al di là degli episodi da moviola, emerge però un problema strutturale nel rendimento della squadra di Allegri, che continua a faticare enormemente contro le formazioni della parte destra della classifica, avendo raccolto solo trentuno punti sui quarantadue disponibili contro le ultime dieci della classe. Nonostante il lavoro tattico svolto a Milanello, i rossoneri non sono ancora riusciti a trovare una soluzione efficace per scardinare le difese chiuse, un limite che è costato punti pesanti contro avversari come Pisa, Fiorentina, Cremonese
CorSport: la sconfitta contro il Parma ha lasciato un clima di profonda delusione nello spogliatoio del Milan, segnando la fine di una straordinaria striscia di ventiquattro risultati utili consecutivi e spegnendo definitivamente le residue ambizioni di scudetto in favore dell'Inter. Il club rossonero si trova ora costretto a ridimensionare i propri obiettivi immediati, concentrandosi esclusivamente sulla difesa del piazzamento Champions per evitare ulteriori rischi. La rabbia dell'ambiente milanista scaturisce non solo da una prestazione opaca, caratterizzata da ritmi bassi e da una clamorosa mancanza di cinismo sotto porta nonostante i venticinque tiri effettuati, ma anche da pesanti polemiche arbitrali legate al gol decisivo di Troilo. Rafael Leao ha espresso il malumore della squadra sui social, contestando la decisione del direttore di gara Piccinini e del VAR di convalidare la rete nonostante un presunto fallo su Maignan e un successivo contatto tra Valenti e Bartesaghi; un episodio che ai giocatori è parso in netta contraddizione con i gol annullati a Gabbia e Pulisic in precedenti partite. Al di là degli episodi da moviola, emerge però un problema strutturale nel rendimento della squadra di Allegri, che continua a faticare enormemente contro le formazioni della parte destra della classifica, avendo raccolto solo trentuno punti sui quarantadue disponibili contro le ultime dieci della classe. Nonostante il lavoro tattico svolto a Milanello, i rossoneri non sono ancora riusciti a trovare una soluzione efficace per scardinare le difese chiuse, un limite che è costato punti pesanti contro avversari come Pisa, Fiorentina, Cremonese
