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Il Fofana dei primi due mesi di Fonsega mi piaceva molto, dava equilibrio alla squadra da solo nel periodo in cui Theo e Leao passeggiavano per il campo da ammutinati, e pagavamo lo scotto del bidone Emerson Royal. In quei primi due mesi senza Fofana ne avremmo presi 3 a partita. Aveva una intensità fisica pazzesca, correva dietro a tutti e sradicava di forza il pallone dai piedi degli avversari. Un muro. Fortissimo. Poi qualcosa è successo, fisicamente non è stato più lo stesso, è calato moltissimo di intensità. E se non ha quell’intensità fisica diventa un giocatore mediocre, dato che come piedi stiamo a zero. Non c’entra il fatto del cambio di ruolo a mezzala dato che è calato moltissimo già da dicembre-gennaio dello scorso anno.
Secondo me tanti nostri giocatori calano nella seconda parte della stagione perché mentalmente un po’ mollano inconsciamente, iniziano la stagione con entusiasmo ma sentono di avere una società e una dirigenza anaffettiva e distante dalle questioni di campo e di risultati, lassù rinchiusa nei loro uffici a pensare solo ai ricavi, allo stadio e al brand. Fofana, Pulisic, anche Morata sarà anche arrivato bollito ma ricordo che il primo mese correva dietro a chiunque assatanato, poi ha smesso.
So che sono professionisti strapagati e la loro intensità mentale non dovrebbe mai calare, ma purtroppo le teste umane non funzionano sempre nella maniera ideale
Al Napoli ad esempio invidio De Laurentis. Sarà un po’ squilibrato, ma è molto attaccato al campo e alla squadra in tutti i sensi. Nel rompere le palle quando si gioca male e nell’entusiasmo quando si vince. Più umano, più vero, più sanguigno. Molti giocatori ne beneficiano.
Secondo me tanti nostri giocatori calano nella seconda parte della stagione perché mentalmente un po’ mollano inconsciamente, iniziano la stagione con entusiasmo ma sentono di avere una società e una dirigenza anaffettiva e distante dalle questioni di campo e di risultati, lassù rinchiusa nei loro uffici a pensare solo ai ricavi, allo stadio e al brand. Fofana, Pulisic, anche Morata sarà anche arrivato bollito ma ricordo che il primo mese correva dietro a chiunque assatanato, poi ha smesso.
So che sono professionisti strapagati e la loro intensità mentale non dovrebbe mai calare, ma purtroppo le teste umane non funzionano sempre nella maniera ideale
Al Napoli ad esempio invidio De Laurentis. Sarà un po’ squilibrato, ma è molto attaccato al campo e alla squadra in tutti i sensi. Nel rompere le palle quando si gioca male e nell’entusiasmo quando si vince. Più umano, più vero, più sanguigno. Molti giocatori ne beneficiano.