Milan: dal sogno all'incubo quinto posto.

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Tuttosport: il momento del Milan è un'altalena di emozioni: in una sola settimana, i rossoneri sono passati dal sogno di accorciare a -5 dall'Inter alla realtà di un distacco di 8 punti dopo la sconfitta contro la Lazio. Questo passo falso non solo allontana le speranze scudetto, nate dopo la vittoria nel derby, ma riaccende la pressione per la corsa Champions, fondamentale per le casse del club. Con il Napoli a un solo punto di distanza e un gruppo di inseguitrici agguerrito composto da Como, Juventus e la Roma di Spalletti, il secondo posto è tutt'altro che blindato. La partecipazione alla prossima Champions League è considerata vitale da Allegri, poiché garantirebbe almeno 60 milioni di euro necessari per rinforzare una rosa ritenuta corta e attualmente in "over-performance". Il calendario si fa subito in salita: dopo la sfida interna contro un Torino rigenerato e privo di pressioni, il Milan affronterà lo scontro diretto contro il Napoli a Pasquetta e, successivamente, quello contro la Juventus il 26 aprile. Per la gara contro i granata, Allegri recupera l'equilibratore Rabiot, ma dovrà gestire con estrema cautela i diffidati Modric, Fofana e Saelemaekers per non trovarsi in emergenza totale nella cruciale trasferta del Maradona. L'obiettivo immediato è reagire psicologicamente per evitare che la paura del sorpasso prenda il sopravvento sull'entusiasmo dei mesi scorsi, puntando a raggiungere quanto prima la quota sicurezza dei 70 punti.

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Ruuddil23

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Tuttosport: il momento del Milan è un'altalena di emozioni: in una sola settimana, i rossoneri sono passati dal sogno di accorciare a -5 dall'Inter alla realtà di un distacco di 8 punti dopo la sconfitta contro la Lazio. Questo passo falso non solo allontana le speranze scudetto, nate dopo la vittoria nel derby, ma riaccende la pressione per la corsa Champions, fondamentale per le casse del club. Con il Napoli a un solo punto di distanza e un gruppo di inseguitrici agguerrito composto da Como, Juventus e la Roma di Spalletti, il secondo posto è tutt'altro che blindato. La partecipazione alla prossima Champions League è considerata vitale da Allegri, poiché garantirebbe almeno 60 milioni di euro necessari per rinforzare una rosa ritenuta corta e attualmente in "over-performance". Il calendario si fa subito in salita: dopo la sfida interna contro un Torino rigenerato e privo di pressioni, il Milan affronterà lo scontro diretto contro il Napoli a Pasquetta e, successivamente, quello contro la Juventus il 26 aprile. Per la gara contro i granata, Allegri recupera l'equilibratore Rabiot, ma dovrà gestire con estrema cautela i diffidati Modric, Fofana e Saelemaekers per non trovarsi in emergenza totale nella cruciale trasferta del Maradona. L'obiettivo immediato è reagire psicologicamente per evitare che la paura del sorpasso prenda il sopravvento sull'entusiasmo dei mesi scorsi, puntando a raggiungere quanto prima la quota sicurezza dei 70 punti.

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Prima di Lazio Milan il mio unico pensiero era vedere il risultato di Como Roma, sperando, invano, in un pari, che ci avrebbe consentito non tanto di aumentare il distacco dalla quinta, di un solo punto, ma di non avere come prima inseguitrice la Juve, la piu pericolosa delle tre, perché delle tre è l'unica ad avere un allenatore di livello. Questo perché ho sempre ben presente il livello infimo della nostra rosa e che sarebbe già tanto arrivare quarti, unico obiettivo possibile. Da settimane do ormai per scontato il sorpasso del Napoli e speriamo che avvenga, perché avere la responsabilità di tenere aperto lo scudetto per una squadra del genere è troppo pesante a livello psicologico e si è visto domenica sera.

Poi faccio una domanda a voi, quota 70 è davvero una quota sicurezza? Per me no, per niente.
 

Lineker10

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Tuttosport: il momento del Milan è un'altalena di emozioni: in una sola settimana, i rossoneri sono passati dal sogno di accorciare a -5 dall'Inter alla realtà di un distacco di 8 punti dopo la sconfitta contro la Lazio. Questo passo falso non solo allontana le speranze scudetto, nate dopo la vittoria nel derby, ma riaccende la pressione per la corsa Champions, fondamentale per le casse del club. Con il Napoli a un solo punto di distanza e un gruppo di inseguitrici agguerrito composto da Como, Juventus e la Roma di Spalletti, il secondo posto è tutt'altro che blindato. La partecipazione alla prossima Champions League è considerata vitale da Allegri, poiché garantirebbe almeno 60 milioni di euro necessari per rinforzare una rosa ritenuta corta e attualmente in "over-performance". Il calendario si fa subito in salita: dopo la sfida interna contro un Torino rigenerato e privo di pressioni, il Milan affronterà lo scontro diretto contro il Napoli a Pasquetta e, successivamente, quello contro la Juventus il 26 aprile. Per la gara contro i granata, Allegri recupera l'equilibratore Rabiot, ma dovrà gestire con estrema cautela i diffidati Modric, Fofana e Saelemaekers per non trovarsi in emergenza totale nella cruciale trasferta del Maradona. L'obiettivo immediato è reagire psicologicamente per evitare che la paura del sorpasso prenda il sopravvento sull'entusiasmo dei mesi scorsi, puntando a raggiungere quanto prima la quota sicurezza dei 70 punti.

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Oddio qui siamo alla schizofrenia patologica...
Una partita persa fa passare dallo scudetto al quinto posto?
 
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Tuttosport: il momento del Milan è un'altalena di emozioni: in una sola settimana, i rossoneri sono passati dal sogno di accorciare a -5 dall'Inter alla realtà di un distacco di 8 punti dopo la sconfitta contro la Lazio. Questo passo falso non solo allontana le speranze scudetto, nate dopo la vittoria nel derby, ma riaccende la pressione per la corsa Champions, fondamentale per le casse del club. Con il Napoli a un solo punto di distanza e un gruppo di inseguitrici agguerrito composto da Como, Juventus e la Roma di Spalletti, il secondo posto è tutt'altro che blindato. La partecipazione alla prossima Champions League è considerata vitale da Allegri, poiché garantirebbe almeno 60 milioni di euro necessari per rinforzare una rosa ritenuta corta e attualmente in "over-performance". Il calendario si fa subito in salita: dopo la sfida interna contro un Torino rigenerato e privo di pressioni, il Milan affronterà lo scontro diretto contro il Napoli a Pasquetta e, successivamente, quello contro la Juventus il 26 aprile. Per la gara contro i granata, Allegri recupera l'equilibratore Rabiot, ma dovrà gestire con estrema cautela i diffidati Modric, Fofana e Saelemaekers per non trovarsi in emergenza totale nella cruciale trasferta del Maradona. L'obiettivo immediato è reagire psicologicamente per evitare che la paura del sorpasso prenda il sopravvento sull'entusiasmo dei mesi scorsi, puntando a raggiungere quanto prima la quota sicurezza dei 70 punti.

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Il milan tutto unito e compatto perchè c'è da tornare in champions l'ho già vissuto 5 anni fa.

Cosa è cambiato?

Ah si, che arrivati allo scudetto ci hanno tagliato le gambe per bloccare l'aumento dei costi.
Ma come si fa ancora ad avere fiducia?

E va bene la musichetta della champions e va bene che un milan - real madrid risveglia vecchi e mai sopiti sogni di gloria ma ci sarebbe un presente amaro di pura e sola partecipazione col quale fare i conti.
I conti, ecco, di conti moriremo.

Forse il progetto di milan sostenibile e vincente è già naufragato?
 
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