Milan: c'è Krosche con Hardung DS.

J&B

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7AlePato7

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La GDS evidenzia che, mentre la scelta del nuovo allenatore del Milan sembra ormai prossima alla conclusione con l'imminente decisione finale da parte di Gerry Cardinale, il club rossonero è contemporaneamente impegnato nella ricerca di altre figure societarie chiave, nello specifico un amministratore delegato, un direttore tecnico e un direttore sportivo. In merito a questi ultimi due ruoli dirigenziali, si sta consolidando con insistenza l'ipotesi di inserire nei quadri societari la coppia di dirigenti attualmente in forza all'Eintracht Francoforte; questa combinazione tedesca prevede l'innesto di Markus Krösche nella funzione di head of football insieme a Timmo Hardung nella carica di direttore sportivo, due figure professionali che vantano già un lungo percorso di collaborazione condiviso, iniziato precedentemente con l'esperienza comune nelle file del Lipsia e proseguito poi con il trasferimento simultaneo, avvenuto nel 2021, proprio all'Eintracht Francoforte.

Repubblica: Cardinale sta costruendo il gruppo di lavoro come se gestisse una franchigia americana in stile NBA, dove l'allenatore, il direttore tecnico e il direttore sportivo non saranno connessi l'uno all'altro. In quest'ottica sono stati positivi i dialoghi con Markus Krösche, oggi all'Eintracht Francoforte e destinato a coprire il ruolo di head of football che inizialmente era stato pensato per Rangnick, il quale era stato sostituito proprio da Krösche nel 2021 al Lipsia. Krösche convince particolarmente Cardinale perché abbina l'analisi dei dati allo studio sul campo, volendo vedere con i propri occhi i calciatori per valutarne la disciplina; in Germania viene chiamato "il re delle plusvalenze" poiché all'Eintracht ha lanciato e poi venduto a peso d'oro talenti del calibro di Kolo Muani, Marmoush, Ekitike e Pacho. Questi giocatori sono stati scovati insieme a Timmo Hardung, il direttore sportivo che lavora con lui da anni e che Krösche vorrebbe portare con sé a Milano; il club rossonero sta riflettendo su questa opzione, mentre l'alternativa resta il tedesco Özek del Fenerbahçe. Sarà invece promosso a capo dell'area scout Bobby Gardiner, attualmente recruitment analyst, il quale ha partecipato attivamente a buona parte del casting rossonero. Cardinale vuole definire e chiudere ogni dettaglio tra oggi e domani, delineando così il nuovo Milan mentre l'orizzonte si colora finalmente di rosso e di nero.

krosche-frankfurt-milan-900x563.jpg
E dopo Knam, re del cioccolato, ora c'è Krosche, re delle plusvalenze. E poi c'è Cardinale, re dei cioccolatai.
 

Lineker10

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La GDS evidenzia che, mentre la scelta del nuovo allenatore del Milan sembra ormai prossima alla conclusione con l'imminente decisione finale da parte di Gerry Cardinale, il club rossonero è contemporaneamente impegnato nella ricerca di altre figure societarie chiave, nello specifico un amministratore delegato, un direttore tecnico e un direttore sportivo. In merito a questi ultimi due ruoli dirigenziali, si sta consolidando con insistenza l'ipotesi di inserire nei quadri societari la coppia di dirigenti attualmente in forza all'Eintracht Francoforte; questa combinazione tedesca prevede l'innesto di Markus Krösche nella funzione di head of football insieme a Timmo Hardung nella carica di direttore sportivo, due figure professionali che vantano già un lungo percorso di collaborazione condiviso, iniziato precedentemente con l'esperienza comune nelle file del Lipsia e proseguito poi con il trasferimento simultaneo, avvenuto nel 2021, proprio all'Eintracht Francoforte.

Repubblica: Cardinale sta costruendo il gruppo di lavoro come se gestisse una franchigia americana in stile NBA, dove l'allenatore, il direttore tecnico e il direttore sportivo non saranno connessi l'uno all'altro. In quest'ottica sono stati positivi i dialoghi con Markus Krösche, oggi all'Eintracht Francoforte e destinato a coprire il ruolo di head of football che inizialmente era stato pensato per Rangnick, il quale era stato sostituito proprio da Krösche nel 2021 al Lipsia. Krösche convince particolarmente Cardinale perché abbina l'analisi dei dati allo studio sul campo, volendo vedere con i propri occhi i calciatori per valutarne la disciplina; in Germania viene chiamato "il re delle plusvalenze" poiché all'Eintracht ha lanciato e poi venduto a peso d'oro talenti del calibro di Kolo Muani, Marmoush, Ekitike e Pacho. Questi giocatori sono stati scovati insieme a Timmo Hardung, il direttore sportivo che lavora con lui da anni e che Krösche vorrebbe portare con sé a Milano; il club rossonero sta riflettendo su questa opzione, mentre l'alternativa resta il tedesco Özek del Fenerbahçe. Sarà invece promosso a capo dell'area scout Bobby Gardiner, attualmente recruitment analyst, il quale ha partecipato attivamente a buona parte del casting rossonero. Cardinale vuole definire e chiudere ogni dettaglio tra oggi e domani, delineando così il nuovo Milan mentre l'orizzonte si colora finalmente di rosso e di nero.

krosche-frankfurt-milan-900x563.jpg
Krösche è un personaggio molto conosciuto, uno dei dirigenti top del calcio tedesco. Segue una linea d'azione chiarissima, secondo principi ben precisi.
Anche Timo Hardung è un dirigente conosciuto, si sa quello che fa e quello che vuole.

Ecco rispetto a cialtroni come Tare e Moncada parliamo di persone non di un altro livello, di un altro universo proprio.

Diciamo che si tratta di due professionisti veri e seri, non due qualunque, con una visione chiara e un modo di agire radicale, senza compromessi. Con Amorim allenatore, devo dire che perlomeno stavolta si tratterebbe di una scelta chiara e decisa di Redbird, che non lascerebbe spazio a dubbi su quelle che sono le intenzioni e cosa aspettarci dal Milan nei prossimi anni.

Staremo a vedere cosa succede, ma Krosche DT, Hardung DS e Amorim allenatore sarebbe una cosa effettivamente nuova e rivoluzionaria per il calcio italiano.
Se funzionerebbe o no è un altro discorso, di dubbi ne ho parecchi.
 
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Krösche è un personaggio molto conosciuto, uno dei dirigenti top del calcio tedesco. Segue una linea d'azione chiarissima, secondo principi ben precisi.
Anche Timo Hardung è un dirigente conosciuto, si sa quello che fa e quello che vuole.

Ecco rispetto a cialtroni come Tare e Moncada parliamo di persone non di un altro livello, di un altro universo proprio.

Diciamo che si tratta di due professionisti veri e seri, non due qualunque, con una visione chiara e un modo di agire radicale, senza compromessi. Con Amorim allenatore, devo dire che perlomeno stavolta si tratterebbe di una scelta chiara e decisa di Redbird, che non lascerebbe spazio a dubbi su quelle che sono le intenzioni e cosa aspettarci dal Milan nei prossimi anni.

Staremo a vedere cosa succede, ma Krosche DT, Hardung DS e Amorim allenatore sarebbe una cosa effettivamente nuova e rivoluzionaria per il calcio italiano.
Se funzionerebbe o no è un altro discorso, di dubbi ne ho parecchi.
Finalmente un analisi seria e obbiettiva, capisco l'odio verso questa società e su molte cose sono completamente d'accordo, ma forse questa volta c'è la volonta di fare le cose in un modo diverso
 

Djici

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Zingari, americani, portoghesi, tedeschi, inglesi, pseudo italiani. La famosa babele senza senso di cui parliamo da anni.

Ma andrà tutto bene...
Guarda penso che se domani cambiassero il nome della squadra in "Tigers di Milano" e ci facessero giocare in blu e arancione non sarei nemmeno sorpreso.
 

Lineker10

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Da idiota io ho dubbi, soprattutto perchè io non ne capisco di dirigenti e non conosco i personaggi, cosa intendi?
Intendo che sono personaggi provenienti dal mondo Redbull, quindi hanno quella metodologia e quella filosofia li.

Quindi vedremmo arrivare una marea di giocatori giovani, da campionati secondari, a volte completamente sconosciuti. Costruirebbero una rosa giovanissima, tra le piu giovani della Serie A, con scelte molto mirate per caratteristiche tecniche.

Sono entrambi personaggi che lavorano in strutture molto organizzate, dove viene fatto scouting serio e le cose pianificate con la larghissimo anticipo (Kroesche è famoso per fare la campagna acquisti con 6 mesi di anticipo, le sue società annunciano buona parte dei nuovi acquisti estivi già a maggio). Per come lavorano in certe società, stanno nell'ombra, non parlano praticamente mai, hanno ruoli ben definiti.

Chiaro che allo stesso tempo vedremmo tante cessioni e plusvalenze se le cose funzionassero bene, questo si è capito benissimo sia l'obiettivo principale di Redbird per cui non si scappa.

Anche Amorim, come tipo di personaggio, lo vedo uno adatto a situazioni del genere, dove ci sono dirigenti che pianificano le cose e agiscono in modo chiaro secondo idee ben delineate.

Diciamo che questo è quello che ci sarebbe da aspettarsi IN TEORIA, poi in pratica, nel calcio italiano, nel campionato piu brutto e scarso d'Europa, a capo di un Circo, sarebbe tutto da vedere se possa funzionare.

C'è anche un altro grosso dubbio, il piu grande per me: questo puo essere un modello vincente o no? Perchè al Milan, anche se ormai del Milan resta poco o nulla, bisogna vincere, non è che 5 anni di piazzamenti Champions sarebbero un successo, penso che verrebbero messi in croce (almeno credo, ormai non so neanche cosa voglia il tifoso milanista).
 
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possono scegliere e metter chiunque, l'importante è seguire una linea, un progetto, un qualsiasi cosa che non venga smantellato al primo intoppo o ai primi mancati successi.
Un anno fai il progetto di bel giuoco dominante con Fonseca e lo fai durare qualche mesetto.
L'anno dopo passi al vivacchiare alla giornata con Allegri, ma fallisce tutto il fallibile e cambi di nuovo tutto.
Adesso chiunque metti, segui una linea che duri negli anni e che ovviamente abbia una visione che vada oltre la domenica e la partita da affrontare contro x, y e z.
 
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Intendo che sono personaggi provenienti dal mondo Redbull, quindi hanno quella metodologia e quella filosofia li.

Quindi vedremmo arrivare una marea di giocatori giovani, da campionati secondari, a volte completamente sconosciuti. Costruirebbero una rosa giovanissima, tra le piu giovani della Serie A, con scelte molto mirate per caratteristiche tecniche.

Sono entrambi personaggi che lavorano in strutture molto organizzate, dove viene fatto scouting serio e le cose pianificate con la larghissimo anticipo (Kroesche è famoso per fare la campagna acquisti con 6 mesi di anticipo, le sue società annunciano buona parte dei nuovi acquisti estivi già a maggio). Per come lavorano in certe società, stanno nell'ombra, non parlano praticamente mai, hanno ruoli ben definiti.

Chiaro che allo stesso tempo vedremmo tante cessioni e plusvalenze se le cose funzionassero bene, questo si è capito benissimo sia l'obiettivo principale di Redbird per cui non si scappa.

Anche Amorim, come tipo di personaggio, lo vedo uno adatto a situazioni del genere, dove ci sono dirigenti che pianificano le cose e agiscono in modo chiaro secondo idee ben delineate.

Diciamo che questo è quello che ci sarebbe da aspettarsi IN TEORIA, poi in pratica, nel calcio italiano, nel campionato piu brutto e scarso d'Europa, a capo di un Circo, sarebbe tutto da vedere se possa funzionare.

C'è anche un altro grosso dubbio, il piu grande per me: questo puo essere un modello vincente o no? Perchè al Milan, anche se ormai del Milan resta poco o nulla, bisogna vincere, non è che 5 anni di piazzamenti Champions sarebbero un successo, penso che verrebbero messi in croce (almeno credo, ormai non so neanche cosa voglia il tifoso milanista).
Beh, il tuo ultimo dubbio non è cosa da poco.
Ammesso che sia così, ciò significa che la prossima stagione sarà di pura sopravvivenza, perché non ci sono i tempi tecnici per impostare alcun progetto di questo tipo. Si cominceranno a gettare le basi nel 2027 per la stagione successiva. Poi serviranno forse un paio d'anni, sempre di oculata gestione, per cominciare a vedere qualche risultato, sia finanziario che sportivo. In questi altri due anni oltre al primo, dubito molto che "il piazzamento Champions" sarà assicurato.
Ci attendono almeno tre anni di assoluta mediocrità, o sbaglio?
 
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