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GDS: Luka Modric ha deciso di proseguire la sua avventura con il Milan, convinto che continuare per un'altra stagione fosse la scelta migliore, con grande gioia dei suoi compagni di squadra che speravano fortemente nel suo rinnovo. Il Pallone d'Oro vinto dal campione croato nel 2018 rimarrà in esposizione nel museo di Casa Milan come prestito temporaneo, un gesto fatto col cuore per ringraziare la tifoseria rossonera che ha reso la sua maglia la più venduta in assoluto sia nei negozi ufficiali sia online. Un ruolo fondamentale nella sua permanenza lo ha avuto l'allenatore Amorim, che lo aspetta a braccia aperte dopo averlo corteggiato a lungo con diverse telefonate prima dell'incontro di persona previsto per oggi a Perth; il tecnico portoghese, fin dalla sua presentazione e al suo arrivo in Australia, ha speso parole di grande stima evidenziando come l'esperienza di Modric sarà decisiva per la crescita dei giovani e come la sua straordinaria abilità nella gestione e nel possesso palla sia perfetta per la filosofia di gioco della squadra. Le parole del mister hanno fatto presa su Modric, il quale aveva già superato la delusione per l'esito della Serie A e l'eliminazione subita agli Europei contro il Portogallo di Leão e Ramos, optando per la continuità anche perché la sua famiglia si trova benissimo a Milano, dove tra l'altro la figlia Ema gioca con successo nelle giovanili rossonere. Dopo l'annuncio del rinnovo avvenuto il 23 luglio e il messaggio social in cui dava appuntamento a presto ai tifosi, Modric si unisce oggi al gruppo per concludere la tournée tra Australia e Indonesia; a Perth l'attesa per il suo arrivo è altissima, alimentata sia dai sostenitori del Milan sia dalla numerosa comunità croata locale. Nonostante le vacanze, il fuoriclasse si è tenuto costantemente in allenamento mantenendo una forma fisica impeccabile, a dimostrazione del suo impeccabile professionismo che lo porterà a festeggiare 41 anni il prossimo 9 settembre ancora da protagonista sui campi da gioco, con all'attivo ben sei Champions League vinte. Il prossimo 6 ottobre Modric darà l'addio ufficiale alla nazionale croata nella sfida di Nations League contro la Spagna a Spalato, per poi dedicarsi esclusivamente al Milan con il sogno di conquistare il 35° trofeo della sua incredibile carriera, coronando così il percorso con la squadra per cui tifava fin da bambino.
Il Milan prosegue la sua preparazione al ritmo costante di una seduta al giorno. Per abituarsi agli orari delle imminenti amichevoli contro l'Inter a Perth e il Chelsea a Giacarta, la squadra si è allenata alle 12 al Sam Kerr Football Centre, posticipando il pranzo in hotel a dopo le 15. L'allenatore Amorim sta concentrando il lavoro soprattutto sugli aspetti tattici, mentre monitora la situazione degli infortunati: Gila è ancora alle prese con un fastidio muscolare alla coscia destra accusato contro il Celtic, mentre Ricci ha smaltito una tonsillite che lo aveva messo ko nei giorni scorsi. Buone notizie invece sul fronte Nkunku, ripresosi da una botta, e per i nuovi arrivati Gonçalo Ramos e Leao. I due portoghesi si sono allenati con il gruppo per il secondo giorno consecutivo mostrando una discreta forma fisica, rendendosi così disponibili per la gara contro l'Inter. La decisione finale sull'impiego di Leao spetta tuttavia ad Amorim, che potrebbe considerare anche le dinamiche di mercato: il giocatore rimane infatti nel mirino di Galatasaray e Fenerbahçe, con quest'ultimo pronto a rilanciare una seconda offerta, anche se il patron Cardinale non è intenzione di cederlo per cifre inferiori ai 50-60 milioni di euro. Dopo il lavoro tattico, il tecnico ha concesso mezza giornata di totale relax: i calciatori ne hanno approfittato in piccoli gruppi per esplorare Perth, fare shopping e cenare nei ristoranti della città durante la serata libera. La giornata odierna prevederà infine soltanto un allenamento facoltativo di scarico diviso tra palestra e piscina.
Tuttosport: Luka Modric inizia oggi la sua seconda stagione al Milan raggiungendo il gruppo in ritiro a Perth, in Australia, insieme ai compagni Saelemaekers, De Winter e Jashari. Il fuoriclasse croato avrà il primo incontro di persona con il nuovo allenatore Ruben Amorim, con cui ha già avuto diversi contatti telefonici prima di maturare la decisione di continuare a giocare a calcio esclusivamente con la maglia rossonera. Nonostante la ricca offerta di Florentino Perez per un ruolo dirigenziale al Real Madrid, Modric ha scelto con il cuore, spinto sia dalla voglia di riscattare la cocente delusione dell'ultima giornata di campionato rimediata contro il Cagliari — che è costata la qualificazione alla Champions League — sia dal pressing deciso di compagni, societa con Cardinale e dello stesso Amorim. Dopo l'esperienza ai Mondiali con la Croazia e un periodo di riposo, Modric è pronto ad integrarsi nel nuovo sistema 3-4-2-1 del tecnico portoghese, basato su un baricentro alto e un'aggressiva riaggressione sul possesso palla perso, una filosofia ben diversa rispetto al gioco adottato la scorsa stagione sotto la guida di Massimiliano Allegri. In questa nuova struttura tattica, Modric agirà presumibilmente da centrocampista di costruzione con un compito più bloccato rispetto al compagno di reparto (con Rabiot principale indiziato), che avrà invece il compito di inserirsi nell'area avversaria sfruttando l'ampiezza offerta dai due esterni e il lavoro delle due trequarti. Oltre al contributo in campo, Modric fungerà nuovamente da chioccia ed esempio per i giovani del gruppo, in particolare per Christian Comotto che vede nel croato un punto di riferimento fondamentale per la propria crescita. Con l'arrivo di Modric e Jashari, e in attesa dell'eventuale innesto di Rabiot, il centrocampo del Milan risulta al completo e persino in sovrannumero data la presenza in rosa di Youssouf Fofana, Samuele Ricci e Yunus Musah: una situazione di abbondanza che la dirigenza dovrà inevitabilmente snellire attraverso il mercato, considerando il ruolo centrale che avrà Modric e il rischio per altri profili di trovare poco spazio nelle rotazioni.
CorSport: Luka Modric comincia la sua seconda stagione al Milan raggiungendo il ritiro di Perth, in Australia, insieme ai compagni Saelemaekers, De Winter e Jashari, per il primo contatto diretto con il nuovo allenatore Ruben Amorim. Nonostante la possibilità di un futuro dirigenziale al Real Madrid proposto da Florentino Perez, il fuoriclasse croato ha scelto con il cuore di continuare a giocare solo in rossonero, spinto dal desiderio di riscattare la dolorosa mancata qualificazione in Champions League dovuta alla sconfitta contro il Cagliari nell'ultima giornata di campionato, oltre che dal forte pressing di compagni, club con Gerry Cardinale e dallo stesso tecnico. Dopo le ferie post-Mondiale, Modric è pronto a inserirsi nel nuovo sistema 3-4-2-1 di Amorim, fondato su baricentro alto e immediata riaggressione per il recupero palla, abbandonando la filosofia adottata la scorsa stagione con Massimiliano Allegri. Nel nuovo scacchiere tattico, il croato agirà principalmente da regista di costruzione posizionalmente bloccato al fianco di un compagno più propenso agli inserimenti (con Rabiot in prima linea) destinato ad attaccare l'area avversaria sfruttando il lavoro di esterni e trequartisti, oltre a mantenere il ruolo di guida per i giovani, in particolare per Christian Comotto. L'arrivo di Modric e Jashari rende il centrocampo affollato vista la presenza di Youssouf Fofana, Samuele Ricci e Yunus Musah, imponendo cessioni per snellire il reparto: Fofana, infatti, registra già i sondaggi di Crystal Palace e Besiktas. Le prime verifiche sul campo arriveranno nelle amichevoli contro il derby del 5 agosto, la sfida con il Chelsea a Giacarta dell'8 agosto e il test con il Manchester United il 15 agosto a Breslavia, prima di rituffarsi nel campionato. Parallelamente, resta complessa la situazione di Rafael Leao, attualmente in gruppo a Perth con Gonçalo Ramos: il Milan valuta il portoghese 60 milioni di dollari e riscontra l'interesse di Fenerbahçe e Galatasaray (con i primi pronti a offrire circa 45-47 milioni bonus inclusi), ma in assenza di offerte adeguate alle pretese del club e all'ingaggio da 7 milioni del calciatore, non si esclude una sua permanenza pur a fronte di un contratto in scadenza nel 2028.
Il Milan prosegue la sua preparazione al ritmo costante di una seduta al giorno. Per abituarsi agli orari delle imminenti amichevoli contro l'Inter a Perth e il Chelsea a Giacarta, la squadra si è allenata alle 12 al Sam Kerr Football Centre, posticipando il pranzo in hotel a dopo le 15. L'allenatore Amorim sta concentrando il lavoro soprattutto sugli aspetti tattici, mentre monitora la situazione degli infortunati: Gila è ancora alle prese con un fastidio muscolare alla coscia destra accusato contro il Celtic, mentre Ricci ha smaltito una tonsillite che lo aveva messo ko nei giorni scorsi. Buone notizie invece sul fronte Nkunku, ripresosi da una botta, e per i nuovi arrivati Gonçalo Ramos e Leao. I due portoghesi si sono allenati con il gruppo per il secondo giorno consecutivo mostrando una discreta forma fisica, rendendosi così disponibili per la gara contro l'Inter. La decisione finale sull'impiego di Leao spetta tuttavia ad Amorim, che potrebbe considerare anche le dinamiche di mercato: il giocatore rimane infatti nel mirino di Galatasaray e Fenerbahçe, con quest'ultimo pronto a rilanciare una seconda offerta, anche se il patron Cardinale non è intenzione di cederlo per cifre inferiori ai 50-60 milioni di euro. Dopo il lavoro tattico, il tecnico ha concesso mezza giornata di totale relax: i calciatori ne hanno approfittato in piccoli gruppi per esplorare Perth, fare shopping e cenare nei ristoranti della città durante la serata libera. La giornata odierna prevederà infine soltanto un allenamento facoltativo di scarico diviso tra palestra e piscina.
Tuttosport: Luka Modric inizia oggi la sua seconda stagione al Milan raggiungendo il gruppo in ritiro a Perth, in Australia, insieme ai compagni Saelemaekers, De Winter e Jashari. Il fuoriclasse croato avrà il primo incontro di persona con il nuovo allenatore Ruben Amorim, con cui ha già avuto diversi contatti telefonici prima di maturare la decisione di continuare a giocare a calcio esclusivamente con la maglia rossonera. Nonostante la ricca offerta di Florentino Perez per un ruolo dirigenziale al Real Madrid, Modric ha scelto con il cuore, spinto sia dalla voglia di riscattare la cocente delusione dell'ultima giornata di campionato rimediata contro il Cagliari — che è costata la qualificazione alla Champions League — sia dal pressing deciso di compagni, societa con Cardinale e dello stesso Amorim. Dopo l'esperienza ai Mondiali con la Croazia e un periodo di riposo, Modric è pronto ad integrarsi nel nuovo sistema 3-4-2-1 del tecnico portoghese, basato su un baricentro alto e un'aggressiva riaggressione sul possesso palla perso, una filosofia ben diversa rispetto al gioco adottato la scorsa stagione sotto la guida di Massimiliano Allegri. In questa nuova struttura tattica, Modric agirà presumibilmente da centrocampista di costruzione con un compito più bloccato rispetto al compagno di reparto (con Rabiot principale indiziato), che avrà invece il compito di inserirsi nell'area avversaria sfruttando l'ampiezza offerta dai due esterni e il lavoro delle due trequarti. Oltre al contributo in campo, Modric fungerà nuovamente da chioccia ed esempio per i giovani del gruppo, in particolare per Christian Comotto che vede nel croato un punto di riferimento fondamentale per la propria crescita. Con l'arrivo di Modric e Jashari, e in attesa dell'eventuale innesto di Rabiot, il centrocampo del Milan risulta al completo e persino in sovrannumero data la presenza in rosa di Youssouf Fofana, Samuele Ricci e Yunus Musah: una situazione di abbondanza che la dirigenza dovrà inevitabilmente snellire attraverso il mercato, considerando il ruolo centrale che avrà Modric e il rischio per altri profili di trovare poco spazio nelle rotazioni.
CorSport: Luka Modric comincia la sua seconda stagione al Milan raggiungendo il ritiro di Perth, in Australia, insieme ai compagni Saelemaekers, De Winter e Jashari, per il primo contatto diretto con il nuovo allenatore Ruben Amorim. Nonostante la possibilità di un futuro dirigenziale al Real Madrid proposto da Florentino Perez, il fuoriclasse croato ha scelto con il cuore di continuare a giocare solo in rossonero, spinto dal desiderio di riscattare la dolorosa mancata qualificazione in Champions League dovuta alla sconfitta contro il Cagliari nell'ultima giornata di campionato, oltre che dal forte pressing di compagni, club con Gerry Cardinale e dallo stesso tecnico. Dopo le ferie post-Mondiale, Modric è pronto a inserirsi nel nuovo sistema 3-4-2-1 di Amorim, fondato su baricentro alto e immediata riaggressione per il recupero palla, abbandonando la filosofia adottata la scorsa stagione con Massimiliano Allegri. Nel nuovo scacchiere tattico, il croato agirà principalmente da regista di costruzione posizionalmente bloccato al fianco di un compagno più propenso agli inserimenti (con Rabiot in prima linea) destinato ad attaccare l'area avversaria sfruttando il lavoro di esterni e trequartisti, oltre a mantenere il ruolo di guida per i giovani, in particolare per Christian Comotto. L'arrivo di Modric e Jashari rende il centrocampo affollato vista la presenza di Youssouf Fofana, Samuele Ricci e Yunus Musah, imponendo cessioni per snellire il reparto: Fofana, infatti, registra già i sondaggi di Crystal Palace e Besiktas. Le prime verifiche sul campo arriveranno nelle amichevoli contro il derby del 5 agosto, la sfida con il Chelsea a Giacarta dell'8 agosto e il test con il Manchester United il 15 agosto a Breslavia, prima di rituffarsi nel campionato. Parallelamente, resta complessa la situazione di Rafael Leao, attualmente in gruppo a Perth con Gonçalo Ramos: il Milan valuta il portoghese 60 milioni di dollari e riscontra l'interesse di Fenerbahçe e Galatasaray (con i primi pronti a offrire circa 45-47 milioni bonus inclusi), ma in assenza di offerte adeguate alle pretese del club e all'ingaggio da 7 milioni del calciatore, non si esclude una sua permanenza pur a fronte di un contratto in scadenza nel 2028.