Ti invito a rivedere tutte le partite del girone d'andata. Se le rigiochi cento volte non arriverai mai a fare i punti che abbiamo fatto per pura casualità. Guarda Como Milan dove ci hanno preso a pallonate per 90 minuti per poi uscire vincitori in maniera miracolosa, le partite con Genoa e Roma dove sbagliano il rigore all'ultimo minuto, o nel derby stesso ma lì sono più i meriti di Maignan bravo a ipnotizzare Chala piuttosto che pura fortuna, il pareggio a tempo scaduto in casa col Pisa con gol della domenica di Atekame, la vittoria con la Lazio e potrei andare avanti a lungo.
La verità è che nella prima parte di stagione c'è stata una concatenazione di eventi che capitano una volta su mille e difatti venuta meno il cul sono emersi tutti i limiti in primis dell'allenatore.
Tra l'altro citi proprio la partita con l'Udinese dove è stata probabilmente l'unico atto di coraggio di Allegri che propose un cambio modulo, reduce dalle pesanti sconfitte a Napoli e con la Lazio, cercando di dare qualche nuova soluzione offensiva. Salvo poi ritornare sui suoi passi dopo aver preso un'imbarcata storica in casa dai friulani. E tutto questo avendo preso la squadra a giugno con tutto il tempo di fare una preparazione consona e buttare le basi per un gioco decente e il grande vantaggio di avere 7 giorni per preparare le partite, un lusso che abbiamo avuto solo noi e che l'anno scorso il Napoli lo usò per vincerci uno scudetto.