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GDS: Massimiliano Allegri ha espresso grande soddisfazione per la vittoria del suo Milan contro il Torino, lodando il cuore e lo spirito di sacrificio mostrati dalla squadra, specialmente nella ripresa. Approfittando della frenata dell'Inter a Firenze e del passo falso della Juventus contro il Sassuolo, il tecnico livornese crede fermamente che il sogno scudetto e l'obiettivo Champions siano più vivi che mai per le ultime otto giornate. Come premio per l'atteggiamento mostrato, Allegri ha concesso riposo fino a mercoledì, pur ribadendo la necessità di massima concentrazione per la prossima sfida contro il Napoli. Il Milan vuole vincere per far paura all'Inter. La sintonia è totale anche con la dirigenza, rappresentata da Furlani, Tare e Ibrahimovic, con i quali l'allenatore ha già iniziato a pianificare serenamente il Milan del futuro (stagione 2026-27). Allegri si conferma così il punto di riferimento assoluto per il club e per i tifosi, intenzionato a riscattare l'ultima annata negativa puntando alla conquista della seconda stella, nonostante la necessità di operare sul mercato con un budget mirato.
CorSera: il Milan torna a credere nella rincorsa scudetto, nonostante un distacco di sei punti dalla vetta a otto giornate dalla fine che rende la prossima trasferta contro il Napoli di Conte un crocevia decisivo. La risalita rossonera poggia interamente sulla figura di Adrien Rabiot, vero equilibratore della squadra: i dati mostrano come, con il francese in campo, la media punti sia da titolo (2,38), mentre la sua assenza faccia precipitare il rendimento a livelli da centro classifica. Sebbene Allegri consideri il francese imprescindibile per fisicità ed esperienza, la forte "dipendenza" da lui preoccupa la dirigenza in vista della prossima Champions League, specialmente a causa del mancato salto di qualità dei giovani Jashari e Ricci. Per risolvere questo nodo tattico, il d.s. Tare e l'a.d. Furlani stanno valutando profili internazionali già pronti, con Leon Goretzka in cima alla lista dei desideri poiché si svincolerà dal Bayern Monaco a giugno. Nel frattempo, Rabiot si prepara a un finale di stagione infuocato, diviso tra il sogno tricolore e l'obiettivo di trascinare la Francia al successo nel Mondiale 2026, cercando una rivincita sportiva che sa di derby infinito contro l'interista Lautaro Martinez.
CorSera: il Milan torna a credere nella rincorsa scudetto, nonostante un distacco di sei punti dalla vetta a otto giornate dalla fine che rende la prossima trasferta contro il Napoli di Conte un crocevia decisivo. La risalita rossonera poggia interamente sulla figura di Adrien Rabiot, vero equilibratore della squadra: i dati mostrano come, con il francese in campo, la media punti sia da titolo (2,38), mentre la sua assenza faccia precipitare il rendimento a livelli da centro classifica. Sebbene Allegri consideri il francese imprescindibile per fisicità ed esperienza, la forte "dipendenza" da lui preoccupa la dirigenza in vista della prossima Champions League, specialmente a causa del mancato salto di qualità dei giovani Jashari e Ricci. Per risolvere questo nodo tattico, il d.s. Tare e l'a.d. Furlani stanno valutando profili internazionali già pronti, con Leon Goretzka in cima alla lista dei desideri poiché si svincolerà dal Bayern Monaco a giugno. Nel frattempo, Rabiot si prepara a un finale di stagione infuocato, diviso tra il sogno tricolore e l'obiettivo di trascinare la Francia al successo nel Mondiale 2026, cercando una rivincita sportiva che sa di derby infinito contro l'interista Lautaro Martinez.