Quando uno ha un'etichetta, non gliela levi di dosso. Niente da fare.
Poi se un giorno non vi promuovono per un incarico importante perché siete degli underdogs, nonostante il vostro impegno e il vostro talento, e al posto vostro prendono un raccomandato che ha titoli di studio e spintarelle varie, non vi lamentate, eh.
Schifate questo modo di pensare, ma poi siete proprio voi i primi ad applicarlo nei confronti di Matteo, e nella vita di tutti i giorni.