Mattarella:"La scuola per l'integrazione, non per i ghetti".

Registrato
4 Giugno 2016
Messaggi
3,735
Reaction score
1,728
Questo è il solito che pontifica senza essere mai sceso in campo; un po’ come alcuni psicologi, i cui interventi non fanno altro che rovinare le scuole.
O come i sinistri che ogniqualvolta - vivaiddio - viene sparato ad un ladro, se ne escono con: "Bisogna mettere l'allarmeeeh!" "Bisogna chiamare le forze dell'ordineeeh" oppure "Ma non poteva sparargli a una gambahhh!?!?!?!?". Salvo poi diventare più cattivi di me una volta che si sono introdotti a casa loro e gli hanno fatto trovare la madre anziana tramortita con la testa aperta (capitato davvero a un mio conoscente).
`
`
 

gabri65

BFMI-class member
Registrato
26 Giugno 2018
Messaggi
26,426
Reaction score
26,305
Il solito Mattarella, questa volta da Amatrice:"La scuola deve stabilire legami, conquistare la fiducia delle famiglie, aiutare a non formare ghetti, a non alzare barriere, a rendere più sicure le nostre comunità, a unire e a non lacerare, superando i muri della diffidenza e dell’incomunicabilità. La scuola è chiamata a produrre coesione sociale“.

“La scuola è la più efficace leva di integrazione per chi viene da altri Paesi e per i giovani nati in Italia che sono figli di emigrati. La scuola prepara tutti. ‘È aperta a tutti’, così dispone l’articolo 34 della Costituzione”

La violenza si manifesta in molte forme, prepotenze esplicite, gruppi e bande che si consolidano fuori dalle aule. Le violenze contro gli insegnanti: l’ultimo grave episodio di pochi giorni addietro si aggiunge a quelli già avvenuti, non dimenticati. Talvolta da parte di ragazzi, più di frequente di genitori, ben più colpevoli in questo tradimento del loro compito educativo, sottraendosi alla fondamentale alleanza con gli insegnanti


E ancora: “Ci sono violenze più subdole che richiedono antenne sensibili: il bullismo che infierisce sul più debole, la diversità e la debolezza che diventano causa di umiliazione, il disinteresse di chi volta le spalle davanti ad atti di viltà travestiti da bravate. Sono intollerabili gli episodi di violenza e sopraffazione ai danni di ragazze e sono inaccettabili anche quelle forme più ovattate di oppressione nei loro confronti, quelle pretese miserabili di supremazia e di impossessamento. In questo senso più che un codice di comportamento la scuola deve aiutare a riconoscere un’etica condivisa. Gli insegnanti non devono, quindi, essere lasciati soli dalla società e le istituzioni non devono recedere dalla loro responsabilità in contesti difficili. Con un impegno rinnovato per sconfiggere la dispersione scolastica”.

images

Solidarietà per i bambini ai suoi fianchi, dopo esser stati obbligati a sentirlo da vicino, rimarranno marchiati a vita.

Scommetto che qualcuno lo prenderebbe anche a calci in kulo, se potesse.
 
Registrato
10 Marzo 2021
Messaggi
21,575
Reaction score
26,380
Questa misura del governo Meloni contro burqa e classi con troppi stranieri è stata pubblicata anche online dalle testate internazionali
Inutile dire che, al contrario di quanto avviene in Italia, all'estero è stata accolta molto positivamente e si augurano di vederla presto anche nei loro paesi (ho dato uno sguardo veloce e molti commentatori sono inglesi)

Ma qui in Italia è troppo difficile affermare che si tratta di una misura giusta che avrebbe dovuto vedere la luce minimo 10 anni fa
Sia mai, "l'integrazione, l'arricchimento culturale, l'inclusione" non possono essere bloccate da queste misure fassiste..
 

ROSSO NERO 70

Well-known member
Registrato
31 Agosto 2021
Messaggi
5,088
Reaction score
2,623
Questa misura del governo Meloni contro burqa e classi con troppi stranieri è stata pubblicata anche online dalle testate internazionali
Inutile dire che, al contrario di quanto avviene in Italia, all'estero è stata accolta molto positivamente e si augurano di vederla presto anche nei loro paesi (ho dato uno sguardo veloce e molti commentatori sono inglesi)

Ma qui in Italia è troppo difficile affermare che si tratta di una misura giusta che avrebbe dovuto vedere la luce minimo 10 anni fa
Sia mai, "l'integrazione, l'arricchimento culturale, l'inclusione" non possono essere bloccate da queste misure fassiste..
Appunto è solo un annuncio 👁️
 

Milanoide

Junior Member
Registrato
9 Agosto 2015
Messaggi
7,098
Reaction score
2,560
Io ho come l'impressione, ma lo ho letto anche da qualche parte, che alcune disposizioni normative già ci sono.
Che siano sulle percentuali di stranieri a scuola o sul divieto di portare abbigliamento che impedisca il riconoscimento della persona.
Solo che rimangono lettera morta e non vengono fatte rispettare.
Strano!
Italia paese dei miliardi di leggi e del formalismo giuridico.
I problemi alla fine sono tutti lì.
Bisognava aspettare tutti questi anni di legislatura per fare le retate alla Stazione Termini?
O conta di più avere uno che ti porta via voti più a destra di te?
 
Registrato
25 Gennaio 2018
Messaggi
5,133
Reaction score
3,245
Io ho come l'impressione, ma lo ho letto anche da qualche parte, che alcune disposizioni normative già ci sono.
Che siano sulle percentuali di stranieri a scuola o sul divieto di portare abbigliamento che impedisca il riconoscimento della persona.
Solo che rimangono lettera morta e non vengono fatte rispettare.
Strano!
Italia paese dei miliardi di leggi e del formalismo giuridico.
I problemi alla fine sono tutti lì.
Bisognava aspettare tutti questi anni di legislatura per fare le retate alla Stazione Termini?
O conta di più avere uno che ti porta via voti più a destra di te?
La politica non sa, non può o non vuole risolvere realmente i problemi dei cittadini, inutile illudersi, siamo un paese da tana libera tutti per ogni criminale su piazza e ormai lo sanno ovunque, basta liberare la feccia e inviarcela e noi faremo di tutto per includerla e farci sottomettere. Misure di semplice buonsenso qua vengono bollate come fascismo e razzismo, siamo un popolo che è totalmente predisposto a farsi conquistare e cancellare, una cultura troppo debole e delirante per sopravvivere.
 

Maurizio91

Junior Member
Registrato
9 Marzo 2021
Messaggi
3,503
Reaction score
2,871
L'immigrazione e l'integrazione sono temi che esistono da circa 4000 anni, dalle prime forme di civiltà umane.

Nel corso dei secoli cambiano le sfumature, ma la sostanza resta sempre la stessa, cosi come le dinamiche di fondo e i dibattiti.

Ne parla Tacito negli Annales (quando accusa i cristiani di contaminare la cultura romana, la storia si ripete sempre in modo beffardo) e il celebre discorso dell'Imperatore Claudio ai Galli, ne parla Dante nella Divina Commedia quando incontra Cacciaguida... e potrei fare tanti altri esempi. Scorrono i secoli ma il dibattito rimane sempre piu o meno lo stesso, creando le stesse discussioni e divisioni.

Per l'Italia è un fenomeno relativamente nuovo, almeno in questa portata, visto che nell'ultimo secolo erano gli italiani a emigrare e dunque casomai essere gli emarginati o discriminati in altri paesi. Per tanti versi è ancora un paese inadeguato ad affrontarlo, a livello culturale ma anche istituzionale.

La strada è ancora lunga secondo me, e il cammino si prospetta faticoso.
Io non so se la storia "insegna" ed è ciclica. Magari è ciclica.. fintanto che è ciclica. Anche i dinosauri hanno vissuto in modo ciclico fino a prima dell'estinzione.

Non escludo tu abbia ragione, ma i dubbi li ho. Basti guardare il classico dato sulla popolazione mondiale. Siamo abituati alla cifra di 8-9 miliardi sul pianeta, ma è una cifra nuovissima, perché nel 2000 (praticamente ieri) eravamo 6 miliardi. Impressionante. Dall'alba dei tempi fino al 1800 per arrivare a 1 miliardo, per poi fare un +1 miliardo ogni 10 anni negli ultimi decenni.

Ci siamo letteralmente moltiplicati in modo impazzito come i batteri. Ogni 12 mesi +80 milioni di persone, come se ogni anno arrivasse sul pianeta una nuova Germania.

Tu dirai che questi sono dati relativi alla quantità. Ma la quantità è intrinsecamente anche una qualità. Una crescita così immensa della popolazione non rende il pianeta semplicemente un po' più affollato.
Analogamente, le immigrazioni del passato potrebbero non essere più un modello valido per predire le immigrazioni odierne, perché la differenza di quantità tra le due è talmente grande da influenzare inevitabilmente le qualità, che possono essere le più svariate (cultura per esempio).
 
Alto