Ma si tratta di un duplice omicidio… Cosa non è chiaro? E anche in un Mondo in cui fosse consentito farsi giustizia da sé, la pena di morte per una rapina sarebbe considerata sproporzionata. Non a caso la legge del taglione era “occhio per occhio, dente per dente” non “testa per occhio, testa per dente”. È stiam parlando di roba dell’VIII secolo avanti Cristo…
Se qualcuno puntasse una pistola alla tempia di mia moglie o mia figlia, all'ennesima rapina, alla mia tempia ocntando fino a dieci, e avessi una pistola in mano, sarei colto anch'io dall'istinto primordiale di fargliela poi pagare e ammazzarli.
Dovrei solo trovare il coraggio, e non è certo scontato. Se potessi li riempirei di botte fino a spaccare loro la testa, senza una pistola visto che non mi piacciono le armi (sono anche contro la caccia), non le tengo in casa (per il momento, credo che la società di oggi imponga una riflessione se sia diventato necessario avere il porto d'armi), ma agirei comunque cosi.
Comunque se come al solito la prendi così larga citando i tempi di Adamo ed Eva, allora posso risponderti che per avere una società sana non tutte le leggi del passato sono per forza da cestinare. Casomai andrebbero contestualizzate.
Ma quando ci sono uomini corrotti e faziosi a scriverle, non vedo comunque alcun progresso dai tempi dei cavernicoli.
Dare 14 a un uomo di 72 anni in quelle circostanze di disagio terrificanti (in cui lo stato italiano è responsabile per non averlo mai difeso dalle plurime rapine) e dare gli stessi 14 anni a due bestie come Erika e Omar, già liberi a 40 anni (e oggi ancora potenzialmente a processo per avere combinato casini in libertà), lo trovo atto vile, bestiale e disumano, più degli spari.
E ho citato due bianchi di famiglia cristiana, si sa mai che mi si accusi di fare il tifo per il colore della pelle o per la religione.
Certamente basterebbe una firma di un solo uomo per rimettere le cose a posto. Ma tale uomo fa parte in primis del sistema corrotto, anzi ne è ai vertici.