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L'architetto Manica a Repubblica sul nuovo stadio di Milan e Inter:"L’esperienza sarà straordinaria da qualsiasi posto. Che tu sia in curva, nell’anello superiore o in uno skybox, sarai vicino al campo e avrai una visuale perfetta. Il boato che ha reso San Siro famoso nel mondo sarà ancora più forte e le grandi notti di Milano saranno più emozionanti che mai".
"Cosa rende questo progetto unico rispetto agli stadi degli altri grandi club europei? Le due curve. La Nord e la Sud saranno imponenti muri di tifosi a ridosso delle porte, ancora più vicini al campo rispetto a oggi. Si fronteggeranno e ciascuna sarà la casa di uno dei due club. La rivalità sarà parte integrante dell’architettura. Nessun altro stadio in Europa è simile. Abbiamo progettato le tribune a partire dalle curve, perché è lì che batte il cuore dello stadio".
"Abbiamo progettato le tribune in modo simmetrico, perché nessuno dei due club si senta ospite dell’altro. Ciascuno avrà la propria curva e il proprio lato dello stadio. Illuminazione e schermi digitali permetteranno di trasformarlo a seconda della squadra che gioca. Con il Milan si illuminerà di rosso, con l’Inter di blu, dentro e fuori. Due case distinte nello stesso edificio. Credo sia qualcosa di speciale".
"L’acustica è stata una priorità. Le tribune circondano il campo senza interruzioni, per trattenere il suono. Gli anelli avranno una pendenza fino a 37 gradi. La copertura funzionerà come un coperchio, impedendo al rumore di disperdersi. Quando lo stadio canterà, il suono rimbalzerà sulle tribune. Non sarà soltanto qualcosa da ascoltare, ma un’emozione da sentire sulla pelle".
"I tifosi avranno più spazio e comfort in ogni settore. Sedili più comodi, corridoi ampi, più servizi igienici rispetto alla maggior parte dei nuovi stadi internazionali e un’ampia scelta di punti di ristoro".
"Un progetto di queste dimensioni deve affrontare un complesso percorso di autorizzazioni. Il nostro compito è arrivare con un progetto completamente definito, in modo che, ottenuti tutti i via libera, la costruzione possa procedere senza incertezze"
"Cosa rende questo progetto unico rispetto agli stadi degli altri grandi club europei? Le due curve. La Nord e la Sud saranno imponenti muri di tifosi a ridosso delle porte, ancora più vicini al campo rispetto a oggi. Si fronteggeranno e ciascuna sarà la casa di uno dei due club. La rivalità sarà parte integrante dell’architettura. Nessun altro stadio in Europa è simile. Abbiamo progettato le tribune a partire dalle curve, perché è lì che batte il cuore dello stadio".
"Abbiamo progettato le tribune in modo simmetrico, perché nessuno dei due club si senta ospite dell’altro. Ciascuno avrà la propria curva e il proprio lato dello stadio. Illuminazione e schermi digitali permetteranno di trasformarlo a seconda della squadra che gioca. Con il Milan si illuminerà di rosso, con l’Inter di blu, dentro e fuori. Due case distinte nello stesso edificio. Credo sia qualcosa di speciale".
"L’acustica è stata una priorità. Le tribune circondano il campo senza interruzioni, per trattenere il suono. Gli anelli avranno una pendenza fino a 37 gradi. La copertura funzionerà come un coperchio, impedendo al rumore di disperdersi. Quando lo stadio canterà, il suono rimbalzerà sulle tribune. Non sarà soltanto qualcosa da ascoltare, ma un’emozione da sentire sulla pelle".
"I tifosi avranno più spazio e comfort in ogni settore. Sedili più comodi, corridoi ampi, più servizi igienici rispetto alla maggior parte dei nuovi stadi internazionali e un’ampia scelta di punti di ristoro".
"Un progetto di queste dimensioni deve affrontare un complesso percorso di autorizzazioni. Il nostro compito è arrivare con un progetto completamente definito, in modo che, ottenuti tutti i via libera, la costruzione possa procedere senza incertezze"