Maldini: no a ruoli secondari. Vicino all'addio al Milan.

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Come riportato dal Corriere della Sera in edicola oggi, 12 maggio, Maldini ieri si è scatenato contro Rangnick usando toni forti come quelli di Boban. Ma il croato aveva attaccato la proprietà, Maldini invece Rangnick. L'altra differenza è che Boban aveva parlato senza autorizzazione mentre Maldini ha avvertito il club prima di rilasciare il comunicato.

Maldini voleva difendere Pioli e i giocatori ma anche se stesso. Rangnick rivendita pieni poteri, mente Maldini non vuoel ruoli secondari, proprio per questo motivo il suo addio al Milan è sempre più vicino. Indipendentemente da Rangnick.

E il futuro della panchina... QUI -) Come riportato da calciomercato.com, Paolo Maldini è ad un passo dall'addio al Milan. Da stabilire solamente le modalità della separazione. Difficile che il dirigente possa rassegnare le dimissioni.

La GDS: la linea di Elliott è sempre la stessa. Non si commenta ciò che sta accadendo. C'è un campionato da finire e al termine della stagione si farà il punto. Ma l'addio di Maldini è ad un passo, con o senza Rangnick. A maggior ragione se arrivasse il tedesco, il quale comunque passerà alla storia come colui che ha decapitato mezza dirigenza del Milan in poco tempo.
 

sipno

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Ma perché no ruoli secondari?
Che meriti ha per aspirare ad altro?

E questo ama il Milan? Si come no.

Invece se lo lasciavano DT rimaneva? Quindi mi viene da pensare che non è questione di progetto ma di grado che gli viene riconosciuto.

Ecco perché non se n'è andato con Boban...
A lui interessava solo il ruolo.

Ormai è chiaro.

This is Maldini
 

admin

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La GDS: la linea di Elliott è sempre la stessa. Non si commenta ciò che sta accadendo. C'è un campionato da finire e al termine della stagione si farà il punto. Ma l'addio di Maldini è ad un passo, con o senza Rangnick. A maggior ragione se arrivasse il tedesco, il quale comunque passerà alla storia come colui che ha decapitato mezza dirigenza del Milan in poco tempo.
 

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Come riportato dal Corriere della Sera in edicola oggi, 12 maggio, Maldini ieri si è scatenato contro Rangnick usando toni forti come quelli di Boban. Ma il croato aveva attaccato la proprietà, Maldini invece Rangnick. L'altra differenza è che Boban aveva parlato senza autorizzazione mentre Maldini ha avvertito il club prima di rilasciare il comunicato.

Maldini voleva difendere Pioli e i giocatori ma anche se stesso. Rangnick rivendita pieni poteri, mente Maldini non vuoel ruoli secondari, proprio per questo motivo il suo addio al Milan è sempre più vicino. Indipendentemente da Rangnick.

E il futuro della panchina... QUI -) Come riportato da calciomercato.com, Paolo Maldini è ad un passo dall'addio al Milan. Da stabilire solamente le modalità della separazione. Difficile che il dirigente possa rassegnare le dimissioni.

La GDS: la linea di Elliott è sempre la stessa. Non si commenta ciò che sta accadendo. C'è un campionato da finire e al termine della stagione si farà il punto. Ma l'addio di Maldini è ad un passo, con o senza Rangnick. A maggior ragione se arrivasse il tedesco, il quale comunque passerà alla storia come colui che ha decapitato mezza dirigenza del Milan in poco tempo.

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La questione è tutta qui.

Maldini vuole ricoprire un ruolo che non è in grado di ricoprire e che un Milan in fase di ricostruzione non può permettersi di fargli ricoprire. Come a Roma l'hanno fatto capire a Totti (che ora non fa più il dirigente di club) così stiamo facendo noi con Paolo.
Come alla Juve e all'Inter l'hanno fatto capire a Nedved e Zanetti, così abbiamo provato a farlo capire noi a Maldini. Se però lui non capisce o non condivide o non vuole... Bè, si dovrebbe dimettere anche oggi. Se invece vuole farne una questione di principio o comunque restare attaccato a poltrona e stipendio, libero di farlo, il contratto glielo permette. Di sicuro così danneggia però il Milan.
 

Andris

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come si fa a licenziare due dirigenti in un paio di mesi durante una stagione ?
farli passare come dimissioni non cambia la sostanza.
significa che il calcio giocato al Milan non conti più nulla.
in caso di ripartenza avremo dei cadaveri senza motivazioni tipo Milan-Genoa ogni giornata
 

Rivera10

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La questione è tutta qui.

Maldini vuole ricoprire un ruolo che non è in grado di ricoprire e che un Milan in fase di ricostruzione non può permettersi di fargli ricoprire. Come a Roma l'hanno fatto capire a Totti (che ora non fa più il dirigente di club) così stiamo facendo noi con Paolo.
Come alla Juve e all'Inter l'hanno fatto capire a Nedved e Zanetti, così abbiamo provato a farlo capire noi a Maldini. Se però lui non capisce o non condivide o non vuole... Bè, si dovrebbe dimettere anche oggi. Se invece vuole farne una questione di principio o comunque restare attaccato a poltrona e stipendio, libero di farlo, il contratto glielo permette. Di sicuro così danneggia però il Milan.

E quindi andiamo a prendere il profeta tedesco che all' attivo ha queste esperienze vincenti: 0. Perbacco che salto in avanti!
Ma invece di stravolgere continuamente assetti societari e dinamiche di squadra non è possibile prendere uno Spalletti comprandogli magari qualche giocatore di buon livello?
Ah gia' dobbiamo essere il Salisburgo/Arsenal/Atalanta di turno.
 
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come si fa a licenziare due dirigenti in un paio di mesi durante una stagione ?
farli passare come dimissioni non cambia la sostanza.
significa che il calcio giocato al Milan non conti più nulla.
in caso di ripartenza avremo dei cadaveri senza motivazioni tipo Milan-Genoa ogni giornata

Ma guarda che io l'ho pronosticato da circa un mese su altri topic,se il campionato riparte faremo non oltre 7-8 punti in 12 giornate,non esiste proprio che i nostri si dannino l'anima sotto 35 gradi,con stadi vuoti e senza obiettivi di classifica.
 

Djici

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Ma perché no ruoli secondari?
Che meriti ha per aspirare ad altro?

E questo ama il Milan? Si come no.

Invece se lo lasciavano DT rimaneva? Quindi mi viene da pensare che non è questione di progetto ma di grado che gli viene riconosciuto.

Ecco perché non se n'è andato con Boban...
A lui interessava solo il ruolo.

Ormai è chiaro.

This is Maldini

Tu passeresti da capo a giardiniere?
Ceeeertoooo.

Il suo amore per il Milan non si può discutere. E lo ribadisce ogni volta che dice che o lavora nel Milan o non fa nulla.

Chi ingaggia Maldini, lo fa perché crede in lui ma ingaggia anche e forse sopratutto una figura,una storia. Qualcuno a cui i tifosi saranno per sempre in credito.
Lui ci mette la faccia ma poi ovviamente non può giocarsi la sua credibilità su decisioni di altri.
La sua credibilità se l'è guadagnata sul campo. Partita dopo partita. Non è che sarà contento di spazzarla via perché ci mette la faccia quando è un Mirabelli qualsiasi à decidere...
Rangnick ?
Ma chi è Rangnick?

Non è che sta arrivando Guardiola a fare l'allenatore manager.
 
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E quindi andiamo a prendere il profeta tedesco che all' attivo ha queste esperienze vincenti: 0. Perbacco che salto in avanti!
Ma invece di stravolgere continuamente assetti societari e dinamiche di squadra non è possibile prendere uno Spalletti comprandogli magari qualche giocatore di buon livello?
Ah gia' dobbiamo essere il Salisburgo/Arsenal/Atalanta di turno.

andiamo a prendere una volta tanto uno che ha fatto il dirigente con buoni risultati. Non ha esperienze vincenti principalmente perchè non è stato in un top club. Ma con lo schalke da allenatore l'ha portato al secondo posto in classifica, ha vinto una coppa di lega, è arrivato in semifinale di champions, ha portato l'hoffenhaim dalla serie C tedesca alla bundesliga in 2 anni e come dirigente del Lipsia non mi sembra che abbia fatto male, il Lipsia ormai è diventato quasi un top club e l'ha fatto comprando gente sconosciuta e rivenduta a peso d'oro. Ma poi io non dico che Rangnick sia un profeta o il meglio che ci possa capitare, ma sicuramente è un upgrade per noi e non può essere diversamente. Invece di pensare a Spalletti (poichè gli allenatore scelti dai nostri top dirigenti che non hanno colpe sono stati Gattuso, Giampaolo, Pioli...), non possiamo finalmente pensare a costruire prima una dirigenza competente e poi a seguire costruire una rosa qualificata? E' possibile che il Milan debba essere portato avanti da apprendisti? Prendi Fassone e gli fai fare un ruolo che non ha mai svolto, prendi il capo osservatori dell'Inter e gli fai fare il DS, prendi Leonardo che da dirigente è stato capace solo a spendere i miliardi del PSG, prendi Boban che non ha mai fatto il dirigente in un club, prendi Maldini che non ha mai fatto il dirigente in un club... e stiamo ancora a pensare a cambiare l'allenatore ogni 6 mesi? L'allenatore lo cambi perchè non hai mai una dirigenza che sa quello che fa. Giampaolo dov'è ora?
Con Rangnick effettivamente non sai cosa vai a trovare, non hai alcuna certezza se non il fatto che è uno che sa stare anche dietro a una scrivania, ma è altrettanto sicuro che sai cosa andiamo a lasciare. Per ora i nostri dirigenti di punta con cui costruire la squadra, con cui fare i rinnovi, con cui andare a trattare con gli agenti e la proprietà ricoprono o ricoprivano il loro posto perchè da claciatori erano bravi a difendere, a crossare o a battere le punizioni. Ci lamentiamo a prescindere di quello che potrebbe arrivare come se dovessimo rinunciare a chissà quali dirigenti di successo. Siamo parlando del Milan più fallimentare della storia (se togliamo la serie B) e ci lamentiamo se appunto cambiamo parte della dirigenza del Milan più fallimentare della storia?

Ma poi hai l'esempio dei nostri diretti rivali (anche se ormai non lo sono neanche più anche grazie alle nostre ultime dirigenze) dove le loro vecchie glorie sono state messe in ruoli di secondo piano, in ruoli meno operativi o addirittura mandate via nei loro processi di ricostruzione, noi invece siamo i più furbi, ricostruiamo un Milan distrutto con gente inesperta che non ha mai svolto in vita sua il ruolo di dirigente.
 
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