Lippi che nel 2010 per farti suoi non convocò Cassano preferendo il bollito Iaquinta...
Parliamo di degrado solo oggi, però certe cose partono da lontano...
Il mondiale del 2006 è stato il premio di una generazione di grandi calciatori ed un calcio italiano che da vent'anni faceva storia.
Di li in poi un lento degrado.
Strutture fatiscenti, mancanza di investimenti nei settori giovanili, un prodotto sempre più povero e privo di idee...e ad ogni sconfitta due lacrime, non si cambia nulla e si fa a finta di nulla...