Jashari: c'è la Juve. La situazione.

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Però in questo caso un pò """""""""li difendo""""""""" , Jashari prima dell infortunio era uno dei giocatori più ricercati, miglior giocatore del Brugge e miglior giocatore del campionato.
Si come il rimpianto De Kakare, "fenomeno" in Belgio, pippone atomico da noi e che dopo il primo anno di bombe di Gasperini è tornato il mediocre che è. Da Belgio/Olanda dobbiamo starne lontani.
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GDS: in casa Juventus, il mercato per la prossima stagione entra nel vivo nonostante la volata Champions non sia ancora conclusa. Il tecnico Luciano Spalletti, pur essendo concentrato sulla sfida diretta contro il Milan, sta progettando insieme alla dirigenza una squadra da scudetto più esperta e tecnica, puntando su nomi di alto profilo come Alisson del Liverpool, per il quale esisterebbe già un'intesa di massima, e lo svincolato Bernardo Silva del Manchester City. Una delle priorità emerse nei confronti alla Continassa è il raddoppio dei registi in rosa per passare eventualmente al modulo 4-3-3: l'obiettivo non è sostituire il capitano Manuel Locatelli, reduce da rinnovo e intoccabile insieme a Khephren Thuram, ma affiancargli un elemento con caratteristiche diverse. Il nome nuovo è quello di Ardon Jashari, centrocampista svizzero classe 2002 attualmente al Milan, dove era arrivato in estate dal Bruges per 34 milioni più bonus su forte spinta del ds Igli Tare. Jashari ha vissuto una stagione travagliata a causa di un grave infortunio al perone che ne ha limitato l'impiego a soli 657 minuti totali, finendo spesso in panchina per far posto a Luka Modric. Questa situazione di scarso minutaggio ha riacceso l'interesse dei bianconeri, che già lo seguivano in Belgio e che potrebbero approfondire l'affare in estate qualora il giocatore decidesse di cambiare aria. Parallelamente, la lista della Juventus per il centrocampo comprende sempre Pierre-Emile Hojbjerg del Marsiglia, profilo molto gradito a Spalletti, mentre si complica la permanenza di Teun Koopmeiners, finito nel mirino del Galatasaray e di alcuni club inglesi; la speranza della dirigenza resta invece quella di blindare Khephren Thuram respingendo i corteggiamenti dalla Premier League.

jashari_milan_ipa.jpg
Su jashari voglio dire parole : per me è la cartina al tornasole del non-progetto del milan.

Mi spiego meglio : io credo che per onestà intellettuale il ciclo furlani-cardinala vada giudicato dal loro approdo e quindi dalla cacciata di Maldini.
Parliamo quindi di una squadra stabilmente in champions , sulla scia dell'inter e comunque consolidata come seconda/terza forza del campionato.
Non penso di dire eresie se reputo quel milan consolidato per lottare ogni anno per lo scudetto rinforzando la squadra ogni anno.
Poi non lo hanno fatto, per mancanza di voglia e/o di capacità, e questo è un altro discorso ma l'eredità di Maldini era importante.


Come sono andati poi i fatti anno per anno lo sappiamo tutti e cosi tele-furlani a giugno ci ha raccontato che quella era una squadra arrivata ottava e che andava smantellata.


Benissimo.

Si poteva ricostruire in 2 modi : realizzando un progetto sportivo e provando a rifare quello che avevano fatto maldini e pioli negli anni oppure si poteva provare l'all in.

Un progetto sportivo forse non ci avrebbe portati da subito in champions , o forse si, ma ci avrebbe permesso di costruire una squadra con un gioco lavorando su 16, 17 giocatori.
Invce Allegri ha trovato i suoi uomini e ha avorato solo su quelli.
Proprietà brutta , dirigenza brutta, allenatore brutto, squadra brutta.
Tutto torna.


Il minutaggio di jashari è la cartina al tornasole del non-progetto milan.

A giugno ci troviamo con la squadra in champions ma una squadra da rifare o quasi in tantissimi ruoli e reparti.
Ne parleremo poi a champions acquisita.
 

Marilson

Milano vende moda
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Certo poi al posto di nonno Modric chi ci mettiamo? Jashari è un ottimo regista e si vede nei pochi scampoli di partita che gioca, certo che in quel ruolo se non vien data continuità di utilizzo chiunque pare una *****, non si può dare le chiavi del gioco per 15 minuti a partita.

Secondo me di una cessione ce ne pentiremmo presto.

Jashari ottimo regista? Io vedo enormi quantità di passaggi sbagliati e palle perse. Quando un regista perde palla solitamente gli avversari vanno direttamente in porta.. fai te. La realtà è che siamo stati bidonati per la seconda volta dal Bruges
 
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Però in questo caso un pò """""""""li difendo""""""""" , Jashari prima dell infortunio era uno dei giocatori più ricercati, miglior giocatore del Brugge e miglior giocatore del campionato.

Hai detto tutto con questa frase in grassetto.
E nonostante questo, ancora andiamo dietro a questi mezzi cessi del campionato del congo-belga, proprio non impariamo mai :asd:
 
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Jashari ottimo regista? Io vedo enormi quantità di passaggi sbagliati e palle perse. Quando un regista perde palla solitamente gli avversari vanno direttamente in porta.. fai te. La realtà è che siamo stati bidonati per la seconda volta dal Bruges
Ma cosa vuoi vedere che ha giocato una manciata di minuti per qualche partita? Come si fa a dare giudizi su un regista che ha giocato complessivamente nemmeno 7 partite in stagione? Spesso entrando durante l'arroccamento difensivo col 90% di possesso agli avversari? Ma davvero?
 

Aron

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Però in questo caso un pò """""""""li difendo""""""""" , Jashari prima dell infortunio era uno dei giocatori più ricercati, miglior giocatore del Brugge e miglior giocatore del campionato.

Il grosso errore è stato spendere 80 milioni praticamente per due riserve, e cioè Jashari e Nkunku. Riserve che non hanno dato quasi nulla.

Un club che ha il braccino corto come il nostro non può permettersi di spendere quelle cifre per delle riserve (neanche per un giovane talento, a meno che non sia un futuro campionissimo quasi certo) e consapevoli di questa percezione diventa inevitabile che i tifosi abbiano aspettative a breve scadenza su investimenti così importanti (se il Milan che vuole spendere poco spende tanto per giocatori simili, allora è probabile che siano subito decisivi).

Sarebbe giusto dare a Jashari un anno di ambientamento, ma è un lusso che la gestione attuale del Milan non può permettersi, che ricade psicologicamente sul giocatore e che rischia di bruciarlo come sta accadendo.

Oggi Jashari è diventato un oggetto misterioso dal futuro incerto, che quasi nessuno rimpiangerà nel caso dovesse partire.
 
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