È che investire cifre esorbitanti in quel campionato belga è un grandissimo rischio. O trovi il talento davvero cristallino che spicca su tutti oppure quando ti chiedono 40 milioni per un giocatore di quel campionato è meglio lasciar perdere. Per esempio io Karetsas lo lascerei perdere. Se lo danno a 15 vale la pena rischiare, ma 40... È come se spendessi 40 mln su un giocatore della serie B o della lega pro. Esistono livelli nel calcio e fino a oggi il Belgio non ha dimostrato di essere una fucina di campioni come altri contesti, ad esempio l'Olanda. Andava bene quando si pagava Milinkovic Savic 5 mln o Osimhen 10 mln. Ma 38-40 mln no.
Però non c'è una regola assoluta ed a priori. Basta solo conoscere il contesto, vedere le partite e capire di calcio, almeno per avere la speranza che vada bene e non la certezza che vada male.
Se invece si prendono giocatori sulla base dell'etnia (Tare fa solo disastri in quel modo da 10 anni) o tenendo per buoni e trasferibili i numeri che fanno in campionati minori o perché vincono il premio di miglior giocatore, allora succedono bestialità come Jashari, che per quanto mi riguarda è dal primo istante il peggior acquisto della storia dell'AC Milan per qualità-prezzo.
Nusa ed El Khannouss escono da lì due anni fa, ed erano non buoni, di più.
Arokodare è stato preso dai soliti orrendi Wolves a casaccio, e non era scarso, peggio.
De Cuyper pure viene da lì ed è stato preso dal Brighton per sostituire chi? Proprio il nostro amico Estupinan.
Il Westerlo due anni prima per sostituire proprio De Cuyper ha preso tale Jordan Bos, ora al Feyenoord: io ti posso garantire che era ed è più completo di Estupinan e Bartesaghi, per altro non ho visto l'Australia al Mondiale ma sembra abbia fatto bene anche lì.
Per evitare di parlare solo col senno di poi, un altro su cui metterei la mano sul fuoco è Tsolis. Ma ormai è tardi, perché evidentemente i nostri scout erano troppo concentrati sui mille modi di essere inutile su un campo di calcio di Jashari.
E' un po' come giocare contro il Bordeaux non una ma due volte e pensare che quello buono sia Dugarry e non Zidane (solo over 35 possono capire

).
Questo è ciò che divide in modo irreversibile la competenza dall'incompetenza.