Come confermato dal ministro della difesa Crosetto al Corriere della Sera, l'Italia, come altri paesi europei, complice la situazione in Iran, potrebbe essere coinvolta in un lockdown energetico.
Le parole del ministro della difesa: "Io spero che tutti si rendano conto di quello che stiamo vivendo. È una situazione che non ha precedenti nella storia dei decenni recenti. C’è una somma di criticità che si accumula e si autoalimenta, sempre più difficile da risolvere. E questo pone chi ha voglia di ragionare di fronte alla grande debolezza del multilateralismo, che non ha saputo prendere lezioni da quanto era accaduto nel secolo scorso e non ha consolidato gli anticorpi per ciò che stiamo vivendo ora".
Crosetto ha inoltre invitato l'opposizione a collaborare vista la situazione, in quanto il blocco di tutto è "ciò che si teme. Non tutto ma molto. I margini di manovra sono inevitabilmente limitati, soprattutto se non si agisce tutti insieme. Questa è l’occasione per dimostrare di essere in linea con i tempi senza limitarsi ad applicare la burocrazia. Maggioranza e opposizione devono deporre le armi, dobbiamo trovare momenti di coesione, collaborare per affrontare una crisi che, come ho detto, non ha precedenti".
Secondo le varie testate di informazione, la vita degli italiani potrebbe cambiare a partire da maggio, con il governo che sta studiando misure che riguarderanno condizionatori, industria e mobilità.