Il Re dei Maranza condannato a 5 anni di carcere.

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Alì Said, noto come Don Alì e soprannominato il "re dei maranza", dovrà scontare cinque anni di carcere a seguito del cumulo di diverse condanne definitive per furti e resistenza a pubblico ufficiale commessi in tutta Italia. Il venticinquenne è attualmente al centro di un processo a Torino con l'accusa di stalking e minacce ai danni di un maestro elementare; in merito a questo specifico procedimento, la difesa ha richiesto una perizia psichiatrica su cui il giudice si pronuncerà venerdì.
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Ramza Beoulve

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Alì Said, noto come Don Alì e soprannominato il "re dei maranza", dovrà scontare cinque anni di carcere a seguito del cumulo di diverse condanne definitive per furti e resistenza a pubblico ufficiale commessi in tutta Italia. Il venticinquenne è attualmente al centro di un processo a Torino con l'accusa di stalking e minacce ai danni di un maestro elementare; in merito a questo specifico procedimento, la difesa ha richiesto una perizia psichiatrica su cui il giudice si pronuncerà venerdì.
Cinque anni in Italia vuol dire che se ne farà al massimo uno... o anche meno...

Accesso alle pene alternative e tanti saluti...
 

Giofa

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Alì Said, noto come Don Alì e soprannominato il "re dei maranza", dovrà scontare cinque anni di carcere a seguito del cumulo di diverse condanne definitive per furti e resistenza a pubblico ufficiale commessi in tutta Italia. Il venticinquenne è attualmente al centro di un processo a Torino con l'accusa di stalking e minacce ai danni di un maestro elementare; in merito a questo specifico procedimento, la difesa ha richiesto una perizia psichiatrica su cui il giudice si pronuncerà venerdì.
Grazie al cielo per un po' non avremo video di don Alì
 
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ma perchè non li rispediamo al mittente, con divieto di ingresso? (sperando non sia nato in Italia)
Perchè se è nato in Italia o ha la cittadinanza, è come me è te.

Se è un illegale il paese di provenienza ti dice picche.

Altrimenti non avremmo nemmeno il problema degli immigrati che non contribuiscono al paese, li rispediresti semplicemente a casa loro.
 

Super_Lollo

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Perchè se è nato in Italia o ha la cittadinanza, è come me è te.

Se è un illegale il paese di provenienza ti dice picche.

Altrimenti non avremmo nemmeno il problema degli immigrati che non contribuiscono al paese, li rispediresti semplicemente a casa loro.
Il problema reale è che "casa loro" tante volte non sai neache dov'è perchè prima di entrare in italia bruciano i dcumenti.
Quindi come rispedisco a casa sua qualcuno che non so da dove arriva ?
 
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