Il mondo verso l'austerity. Si torna al 1973.

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Io credo che servirebbe un'austerity mentale piu che economica.
Le menti occidentali sono completamente obnubilate dagli effetti della società post consumistica e della deficienza artificiale (i social). il che ha effetti riscontrabili soprattutto di genere sulle donne che sono piu manipolabili e xhe seguono in massa i trend proposti. vedasi culi su istagram
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Cm Punk

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Io mi chiedo ma con tutta la tecnologia militare che hanno gli USA quanto ci metterebbero per giusto ad eliminare questo “blocco” ?
Secondo me è tutta una grande bolla speculativa fatta apposta per far guadagnare pochi
 

Ringhio8

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Il blocco dello Stretto di Hormuz causato dal conflitto in Iran sta trascinando il mondo verso una nuova era di austerity energetica, evocando lo shock petrolifero del 1973. Mentre il prezzo del greggio impenna, molti Paesi hanno già varato misure drastiche: l'Egitto ha ridotto l'illuminazione pubblica e anticipato la chiusura dei locali, lo Zambia affronta rincari del cherosene oltre il 50%, mentre in Asia la crisi è ancora più acuta. Dalle Filippine, che hanno ridotto la settimana lavorativa a quattro giorni per lo stato di emergenza, al Myanmar con le targhe alterne, fino al Bangladesh che ha tagliato del 30% la spesa energetica governativa, il razionamento di luce e carburante è diventato una necessità globale per evitare il collasso economico. Lo riporta Mediaset.

L'importante é dichiararsi antifascisti
 

7AlePato7

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Il blocco dello Stretto di Hormuz causato dal conflitto in Iran sta trascinando il mondo verso una nuova era di austerity energetica, evocando lo shock petrolifero del 1973. Mentre il prezzo del greggio impenna, molti Paesi hanno già varato misure drastiche: l'Egitto ha ridotto l'illuminazione pubblica e anticipato la chiusura dei locali, lo Zambia affronta rincari del cherosene oltre il 50%, mentre in Asia la crisi è ancora più acuta. Dalle Filippine, che hanno ridotto la settimana lavorativa a quattro giorni per lo stato di emergenza, al Myanmar con le targhe alterne, fino al Bangladesh che ha tagliato del 30% la spesa energetica governativa, il razionamento di luce e carburante è diventato una necessità globale per evitare il collasso economico. Lo riporta Mediaset.
Ringraziate il popolo eletto.
 

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Io mi chiedo ma con tutta la tecnologia militare che hanno gli USA quanto ci metterebbero per giusto ad eliminare questo “blocco” ?
Secondo me è tutta una grande bolla speculativa fatta apposta per far guadagnare pochi

C'è ben oltre sotto. La tecnologia fin dall' invenzione della polvere da sparo ha appiattito verso il basso favorendo la quantità rispetto la qualità. Adesso abbiamo un mondo finanziario dove sulla carta la Spagna vale la Russia. Non credo che la benzina costi veramente così tanto solo per lo stretto. Sono i topi che abbandonano la nave facendo l'ultima speculazione perché presto ai finanzieri di Londra e Wall street risponderanno che preferiscono le merci vere piuttosto che i "servizi".
 

gabri65

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Il blocco dello Stretto di Hormuz causato dal conflitto in Iran sta trascinando il mondo verso una nuova era di austerity energetica, evocando lo shock petrolifero del 1973. Mentre il prezzo del greggio impenna, molti Paesi hanno già varato misure drastiche: l'Egitto ha ridotto l'illuminazione pubblica e anticipato la chiusura dei locali, lo Zambia affronta rincari del cherosene oltre il 50%, mentre in Asia la crisi è ancora più acuta. Dalle Filippine, che hanno ridotto la settimana lavorativa a quattro giorni per lo stato di emergenza, al Myanmar con le targhe alterne, fino al Bangladesh che ha tagliato del 30% la spesa energetica governativa, il razionamento di luce e carburante è diventato una necessità globale per evitare il collasso economico. Lo riporta Mediaset.

Bellissimo.

Ma un bello sciopero di Landini ? Ma no, noi c'abbiamo il green e le energie alternative, e viaggiamo con le auto elettriche. Ma chissenefrega dei carburanti.

E se non basta mettiamo pure una pala eolica sul tetto dell'auto. Siamo avanti.

Fessi matricolati e assassini, ecco come è diviso il mondo.
 
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Il blocco dello Stretto di Hormuz causato dal conflitto in Iran sta trascinando il mondo verso una nuova era di austerity energetica, evocando lo shock petrolifero del 1973. Mentre il prezzo del greggio impenna, molti Paesi hanno già varato misure drastiche: l'Egitto ha ridotto l'illuminazione pubblica e anticipato la chiusura dei locali, lo Zambia affronta rincari del cherosene oltre il 50%, mentre in Asia la crisi è ancora più acuta. Dalle Filippine, che hanno ridotto la settimana lavorativa a quattro giorni per lo stato di emergenza, al Myanmar con le targhe alterne, fino al Bangladesh che ha tagliato del 30% la spesa energetica governativa, il razionamento di luce e carburante è diventato una necessità globale per evitare il collasso economico. Lo riporta Mediaset.

Non scrivo mai sui social veri e propri, ma ieri proprio nel giorno di pasqua mi sono trovato davanti ad un gruppo di minkiodementi (di sinistra ovviamente) e non ho resistito.
Inutile dire che ho ricevuto 10000 notifiche per le risposte di queste larve ignoranti.
Ho letto sola la prima risposta in cui l'antifassista di turno tirava dentro il governo scrivendo "Il peggior governo dell'Italia con la meloni blasblabla ha alzato tutti i prezzi", incolpandola dei prezzi del carburante e scrivendo che lui in Germania paga 1.20€ di gasolio.

Non ho avuto neanche bisogno di verificare perchè so già che hanno i tarli in testa e avrei sprecato ulteriore tempo
Però mi auguro un bel lockdown energetico, questo si.
Ma giusto per leggere le altre loro cacate quando a fermarsi sarà tutta la stupida UE che non ha voluto continuare a rifornirsi da quel kattivonehhh di hastatoputin.
Eh, altrimenti il drogato ukraino si offendeva.

Ora tornate al calesse, capre.
 

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Io ho ancora il confine a pochi chilometri. L' aumento è indubbio però parliamo di poco più di 1,5 euro benzina e 1,6 diesel. Impossibile che pochi chilometri di distanza facciano tutta questa differenza.
 

Milanoide

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Io mi chiedo ma con tutta la tecnologia militare che hanno gli USA quanto ci metterebbero per giusto ad eliminare questo “blocco” ?
Secondo me è tutta una grande bolla speculativa fatta apposta per far guadagnare pochi
Ancora! Ma guardate meno film di Hollywood e documentatevi.
Non passano sommergibili nello stretto di Hormuz.
Se proprio volete il film eccovi un paragone:
Guerre Stellari. I caccia ad ala X depositano un missiletto in uno sfiatatoio della Morte Nera (Death Star). Ma come! Una stazione da battaglia grande come un piccolo pianeta distrutta da un caccia?

Le portaerei iuesei si devono tenere alla larga perché da inizio anni 2000 sanno che sarebbero esposte ai barchini iperveloci dell IRGC. Praticamente motoscafi offshore di cui hanno acquisito la costruzione su licenza.
Nomi di grandi motori italiani. Se uno cerca in internet : così l'Italia arma Tehran L'Espresso, trova tutto.
Le prime sentenze della Corte Europea sulla violazione delle regole di esportazione risalgono agli anni 2000.
L'Iran adesso sta già preparando la guerra che ci sarà fra 10 o 20 anni.
Puoi uccidere una generazione di Ufficiali di milizie, non puoi uccidere un'idea.
E qui si viene ad un articolo di Giuliano Ferrara sulla Islamic Republic.
Da quando esiste è stata fonte di destabilizzazione.
Dopo presidenze iuesei che la hanno lasciata crescere, ora è il momento in cui si decide se si vuole un Medio Oriente senza destabilizzatori.
La destabilizzazione non è solo contro Israele, ma anche contro le monarchie arabe che negli anni si sono man mano accodate per entrare negli accordi di Abramo.

Cosa stanno facendo le monarchie arabe?
Cercano di controllare il risultato come una partita di calcio.
Mostrano buon viso a cattivo gioco.
Vogliono che l'Iran vinca e faccia pagare il passaggio dallo stretto a tutti? No!
Vogliono un Iran liberale, democratico e occidentalizzato? No, sarebbe un esempio minaccioso per le loro monarchie quanto un Ucraina democratica ed occidentalizzata alle porte della Russia.
Vogliono un Islamic Republic tale e quale a questa ancora più potente per aver resistito agli attacchi? No, fin dalla sua nascita il radicalismo islamico sciita unito ad una forma di Stato repubblicana è temuto come la peste bubbonica. Sono idee radicali che devono rimanere confinate e non esportate.
 
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