Questa cosa dei balconi all'inizio poteva sembrare una storia un po' romantica, un po' stile i racconti dei nostri nonni sulla guerra e sul popolo italiano che nelle difficoltà dava il meglio di sè. Già dopo pochi giorni però si è capita la sua vera natura.
Nella maggior parte dei casi dietro questo c'è soltanto della grande mania di protagonismo. In questi giorni di quarantena, sui social il bisogno di like e di condivisioni è diventato ancora più opprimente, e la gente si sfoga così.
Questo mi fa pensare che se oggi possiamo resistere, anche se a stento, a un mese di quarantena chiusi in casa, difficilmente potremmo resistere un mese senza alcun tipo di social, potessimo anche uscire quanto vogliamo.
Come detto sopra, sta cosa dell"andrà tutto bene" poi è irritante ed irrispettosa verso i tanti che hanno perso e perderanno i propri cari. Come i miei vicini che ieri, dopo aver passato, come ogni sera, per tre volte l'inno, hanno messo Notti Magiche. Capisco il cercare di sdrammatizzare, ma stiamo scherzando?