Galliani su Abate al Toro e sugli algoritmi:"Ignazio ha grandi qualità umane, è l’uomo giusto per i granata. Gli ho mandato il mio in bocca al lupo. È chiaro ed evidente che il mio amico Urbano Cairo, che conosco da oltre quarant’anni, abbia grande esperienza. Se ha scelto Abate è perché lo ritiene il profilo adatto al nuovo corso del Toro. Io amo più ricevere che dare consigli: il copyright di questa frase non è mio, ma mi piace molto. Complimenti al Toro, che ha fatto un’ottima scelta e non se ne pentirà. Abate è l’uomo giusto per portare i granata stabilmente nella parte sinistra della classifica.
Le prime qualità di Igna, come l’ho sempre chiamato, sono quelle umane. L’ho conosciuto al Milan quando aveva appena 13 anni. Poi è andato via in prestito, anche al Toro, prima di essere riscattato e restare dieci anni in rossonero. Non lo abbiamo mai voluto perdere. Anche dopo i prestiti a Napoli ed Empoli avevo insistito perché tornasse. All’inizio giocava da ala destra, poi Ariedo Braida disse che doveva fare l’esterno a tutta fascia. Igna è sempre stato un ragazzo in gamba. Io non uso gli algoritmi, ma dopo cinquant’anni di calcio so riconoscere i buoni giocatori e i buoni allenatori. Quando presi Kaká per cinque milioni di euro nessuno immaginava che sarebbe diventato Kaká".