Federico Quaranta aggredito da baby gang

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Più che l'aggressione è interessante il suo post. Il succo, lo riassumo, è che la criminalità è solo il sintomo, il vero problema è la disuguaglianza sociale che ha spezzato la città.

I poveri sono chiusi in periferie senza servizi e i ricchi al centro nelle gabbie d'oro...il furto diventa l'unico modo che i giovani conoscono per esistere e spezzare un patto sociale malato. Non si ruba per l'oggetto, ma per strappare un pezzo di quel benessere da cui si è esclusi: è il fallimento totale della convivenza, dove non si condivide più una comunità ma solo la paura.

Che è poi ciò che dico da un secolo, il problema è la distribuzione assurdamente sbilanciata della ricchezza in sto sistema

Concordo sul principio, ma qui c'entra anche un aspetto culturale ormai. In Germania non vedi baby gang di quest'estremita anche se la situazione ormai é ben peggiore rispetto a qualche anno fa é notevole che tanta criminalita giovanile é criminalita 'importata'.

Anche se non vio in Italia seguendo un po le notizie qui e quello che sento da parte della mia famiglia in Italia questo aspetto é netto e probabilmente ancora piu difficile da gestire.
 
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Non so, sono tanti anni che non vivo lì ma sono cresciuto lì...i figli dei migranti del sud delle popolari (genitori spacciatori o mafiosi o tossici) andavano in giro a rubare e menare, non perché gli mancasse qualcosa, ma crescevano nel disagio e ignoranza
Non mi sembra molto diverso, parliamo di tredici o quattordicenni, non ventenni, quindi il discorso del lavoro non regge
Si sono giustificabili finchè non capita a te o ad uno dei tuoi cari.

Poi se scappa il morto o qualche ferito grave, vorrei vedere se mentre sei agonizzante con le energie residue gli dai una pacca sulla spalla dicendo "non è colpa vostra ragazzi" ( se vuoi con la musichetta triste in sottofondo tipo film hollywoodiano)
 

sottoli

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Perdonami ma stai giustificando il tutto?
No perché se per certe persone il problema è la disuguaglianza allora propongo che iniziano a dare un 10% di quello che hanno ai giovani. Così il loro livello si alza e non lo fanno più 😅
Dopo dieci anni di comunismo finalmente il problema non esisterà più.
Strano che nessuno ci avesse pensato prima.
Sto dicendo che il fatto che noi ci apriamo l'ano 8 ore al giorno per a malapena campare, le famiglie di sti disagiati raccolgono i pomodori o fanno i turni in catena di montaggio mentre un 2% della popolazione vive nel privilegio totale senza fare una sega mentre noi ci schiavizziamo per loro e siamo felici di farlo mi fa girare molto di più la Madonna di qualsiasi complotto di sostituzione etnica
 
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Sto dicendo che il fatto che noi ci apriamo l'ano 8 ore al giorno per a malapena campare, le famiglie di sti disagiati raccolgono i pomodori o fanno i turni in catena di montaggio mentre un 2% della popolazione vive nel privilegio totale senza fare una sega mentre noi ci schiavizziamo per loro e siamo felici di farlo mi fa girare molto di più la Madonna di qualsiasi complotto di sostituzione etnica
Questo ragionamento poteva valere 20 anni fa, nel 2026 in Italia, se hai buona volontà e ti dai da fare, lavori, impari e guadagni a sufficienza per stare benone ma come in tutte le cose serve impegno, fatica e sacrificio per iniziare.
Se non vuoi tenere un lavoro perchè ti occupa 40 ore la settimana e gli stessi soldi li guadagni spacciando nella piazzetta e ti senti più intelligente dei "poveri sfigati che lavorano tutto il giorno" sei un problema, inutile dar la colpa a chi si impegna e del lavoro guadagna.

La tragedia di questo paese è l'aver denigrato il lavoro, che oggi i giovani vivono come un peso pensando a quanto manca al week end invece di cercare di farlo bene con passione e di costuirsi un futuro.
 
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Questo ragionamento poteva valere 20 anni fa, nel 2026 in Italia, se hai buona volontà e ti dai da fare, lavori, impari e guadagni a sufficienza per stare benone ma come in tutte le cose serve impegno, fatica e sacrificio per iniziare.
Se non vuoi tenere un lavoro perchè ti occupa 40 ore la settimana e gli stessi soldi li guadagni spacciando nella piazzetta e ti senti più intelligente dei "poveri sfigati che lavorano tutto il giorno" sei un problema, inutile dar la colpa a chi si impegna e del lavoro guadagna.

La tragedia di questo paese è l'aver denigrato il lavoro, che oggi i giovani vivono come un peso pensando a quanto manca al week end invece di cercare di farlo bene con passione e di costuirsi un futuro.
Premesso che NULLA giustifica rapine, furti, aggressioni e tutto il resto, la situazione in Italia è un po’ diversa da quella che descrivi. Ci sono circa due milioni di famiglie in situazione di povertà assoluta, per un totale di circa sei milioni di persone(10% della popolazione) e siamo ai primi posti nella UE per numero di persone a rischio povertà/esclusione sociale.
E la situazione è destinata a peggiorare. Basti pensare solo al fatto che chi oggi lavora versa la metà di quel che guadagna in tasse ma poi, per esempio, se deve fare una visita medica senza aspettare millenni deve pagarsela; chi ha meno di 50 anni avrà(se l’avrà) una pensione misera perché in prospettiva non ci saranno soldi per mantenere i meccanismi di calcolo attuali; eccetera eccetera eccetera.
 
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