Fabregas è l'ennesimo giochista, dopo i vari De Zerbi e Thiago Motta, che fa bene con squadre da metà classifica senza pressioni, le quali se arrivano in Europa è grasso che cola, ma se chiudono al decimo posto non è successo niente.
Tra l'essere un grande allenatore, ma anche giocatore, e non esserlo ci passa quella roba piccolissima, come dice il nostro Allegri, della pressione che hai in una grande squadra, tant'è vero che Motta alla Juve è durato come un gatto in tangenziale.
Lo vorrei vedere Fabregas da noi, all'Inter o alla Juventus stessa. Ovviamente ci si spippetta Adani su di lui.
Anche Allegri quando stava al Sassuolo e a Cagliari era considerato un giochista e tentò di fare lo stesso i primi tempi al Milan. Poi perse male a Cesena e capì che se voleva mangiare il panettone doveva badare al sodo. E da allora ha seguito quella filosofia da lui poi ribattezzata cortomuso.
Io sinceramente non capisco cosa si pretenda da Allegri. Con la rosa che ha dovrebbe riempire la testa di concetti astrusi creando solo confusione? A gente come Fofana, Tomori, Pavlovic, et similia devi dirgli di fare due cos’è semplice ed insistere che lo facciano stop.
Puoi forse pretendere di più da Rabiot e Modric, o Pulisic, ma un Loftus, pure riempiendogli la mente con 30 movimenti non te li farà mai.
Abbiamo visto come si è ridotto Xabi Alonso al Real o lo stesso Guardiola al Bayern, dove i giocatori non ne potevano più delle sue idee astruse e complicate.
