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I quotidiani in edicola sul KO subito dal Milan contro il Bologna
in aggiornamento
GDS: Il Bologna ha espugnato San Siro battendo il Milan per 4-2 al termine di una partita dominata dalla squadra di Palladino, capace di ribaltare il vantaggio iniziale dei rossoneri grazie a una straordinaria prestazione corale e a una memorabile tripletta del ventiduenne Samuel Mbangula. Il match si era messo in salita per gli ospiti a causa dei gol rossoneri firmati da Cisse, autore di una doppietta e punto di riferimento offensivo della squadra di Amorim, penalizzata anche dai numerosi infortuni e da scelte tattiche che alla distanza hanno generato confusione, come l'inserimento di Modric e lo spostamento di Musah a terzino. Nella ripresa, le mosse vincenti di Palladino con gli ingressi di Miranda, Cambiaghi e Vitik hanno ribaltato l'inerzia dell'incontro: Miranda ha propiziato il pareggio e l'azione del sorpasso firmato ancora da Mbangula, mentre nel finale un errore di Camarda ha innescato il definitivo poker rossoblù. Con questa vittoria il Bologna sale a quota 10 punti in quattro partite sotto la gestione Palladino, confermando un momento di forma eccezionale, mentre il Milan incassa la sua quinta sconfitta casalinga in campionato nel corso del 2026, un dato statistico negativo che non si registrava così frequentemente a San Siro da diversi anni, confermando le difficoltà dei rossoneri nel gestire l'emergenza e la pressione della classifica.
Tuttosport: Milan, è buio pesto. Il Milan di Ruben Amorim ha subito la sua prima sconfitta in campionato perdendo 4-2 a San Siro contro il Bologna, nonostante avesse chiuso il primo tempo in vantaggio per 2-1 grazie a una doppietta di Alphadjo Cisse, autore di sette gol in dieci presenze e protagonista di un grande impatto che richiederà di trovare una collocazione tattica stabile. Il Bologna, guidato da Raffaele Palladino, ha ribaltato la gara nella ripresa grazie a una storica tripletta di Samuel Mbangula e a un autogol di Bartesaghi, ottenendo un successo esterno a San Siro che mancava da oltre dieci anni. Per i rossoneri si tratta di un ko pesante che arriva a pochi giorni dal derby contro l'Inter, ora distante sette punti in classifica, e che fa scivolare la squadra al quinto posto, aggravato da una situazione infortunati critica che comprende lo stop di Tomori e i dubbi sul recupero di elementi come Rabiot, Gila e Moreira. Le dichiarazioni post-partita del capitano Mike Maignan e di Luka Modric hanno sottolineato la vulnerabilità della squadra nelle ripartenze e il crollo psicologico dopo il pareggio subito, evidenziando tuttavia la necessità di mantenere la lucidità in vista della prossima e delicata sfida contro i nerazzurri.
CorSport: il Bologna ha conquistato una straordinaria vittoria per 4-2 a San Siro contro il Milan, infliggendo ai rossoneri guidati da Amorim la prima sconfitta in campionato dopo dieci anni dall'ultimo successo su questo campo, grazie soprattutto alla straordinaria tripletta del grande protagonista Samuel Mbangula, precedentemente impiegato solo per pochi minuti dal suo arrivo a Casteldebole. La partita si è accesa nel primo tempo quando, dopo un iniziale vantaggio rossoblù nato da una bella giocata sulla destra di Zortea rifinita da Mbangula su Maignan, il Milan ha ribaltato il punteggio sul 2-1 grazie a una doppietta di Cissè, favorita da alcune disattenzioni difensive di Theate, che ha prima perso palla consentendo il primo gol all'attaccante e si è poi ripetuto poco dopo in un'altra situazione di affanno. Nella ripresa la squadra di Palladino ha ripreso campo con l'ingresso di Bernardeschi e, dopo aver sostituito lo stesso Mbangula con Cambiaghi e Miranda, ha ribaltato improvvisamente l'incontro nel giro di un minuto grazie a un'autorete di Bartesaghi e a un nuovo gol di Mbangula. Nonostante gli assalti finali e generosi del Milan — che ha sfiorato il pareggio con un colpo di testa di Camarda e trovato grandi parate da parte di Skorupski, tra cui una decisiva su Pulisic —, il Bologna ha chiuso definitivamente i conti calando il poker ancora con Mbangula, servito da Odgaard, legittimando così una ripresa eccezionale e dando continuità al successo precedente contro il Cagliari, mentre la direzione di gara dell'arbitro Sacchi e l'operato del VAR guidato da Giua sono finiti al centro di alcune moviole e dubbi per contatti sospetti in area, come quello su Camarda prima della quarta rete rossoblù, pur confermando la regolarità delle altre reti e delle azioni chiave dell'incontro.
CorSera: Il Milan ha rimediato la prima sconfitta stagionale a San Siro, subendo una clamorosa rimonta da parte del Bologna che, guidato da Palladino, si è imposto per 4 a 2 dopo essere andato sotto. La partita si era aperta con il vantaggio lampo di Mbangula, seguito da una doppietta di Cisse che aveva illuso i rossoneri prima del crollo nella ripresa, segnato da un autogol di Bartesaghi e da altre due reti di Mbangula, autore di una tripletta storica paragonata a quella di Batistuta. Questo pesante ko, avvenuto davanti a un Cardinale deluso e tra i fischi del pubblico, fa sprofondare i rossoneri a meno sette punti dall'Inter capolista proprio alla vigilia del derby. La squadra di Amorim ha confermato i propri limiti storici alternando ottimi momenti a blackout totali, palesando gravi amnesie difensive su quattro gol evitabili e una condizione atletica precaria che ha fatto spegnere i rossoneri nel secondo tempo. Nemmeno l'emergenza infortuni, saliti a nove con il ko in corso d'opera di Tomori, può giustificare una prestazione deludente in cui sono mancati anche i big entrati nella ripresa, come Modric e Pulisic, e in cui Gonçalo Ramos è apparfto completamente avulso dal gioco, annullato da Casale. Lo stesso tecnico Amorim ha ammesso la mancanza di energia e di continuità nei novanta minuti, invitando a ripartire senza alibi in vista della stracittadina, dove potrebbero rientrare Moreira e Gila. Dall'altra parte, il Bologna si gode dieci punti in cinque partite e le prodezze di Mbangula, festeggiando una notte trionfale che rilancia le ambizioni dei rossoblù.
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GDS: Il Bologna ha espugnato San Siro battendo il Milan per 4-2 al termine di una partita dominata dalla squadra di Palladino, capace di ribaltare il vantaggio iniziale dei rossoneri grazie a una straordinaria prestazione corale e a una memorabile tripletta del ventiduenne Samuel Mbangula. Il match si era messo in salita per gli ospiti a causa dei gol rossoneri firmati da Cisse, autore di una doppietta e punto di riferimento offensivo della squadra di Amorim, penalizzata anche dai numerosi infortuni e da scelte tattiche che alla distanza hanno generato confusione, come l'inserimento di Modric e lo spostamento di Musah a terzino. Nella ripresa, le mosse vincenti di Palladino con gli ingressi di Miranda, Cambiaghi e Vitik hanno ribaltato l'inerzia dell'incontro: Miranda ha propiziato il pareggio e l'azione del sorpasso firmato ancora da Mbangula, mentre nel finale un errore di Camarda ha innescato il definitivo poker rossoblù. Con questa vittoria il Bologna sale a quota 10 punti in quattro partite sotto la gestione Palladino, confermando un momento di forma eccezionale, mentre il Milan incassa la sua quinta sconfitta casalinga in campionato nel corso del 2026, un dato statistico negativo che non si registrava così frequentemente a San Siro da diversi anni, confermando le difficoltà dei rossoneri nel gestire l'emergenza e la pressione della classifica.
Tuttosport: Milan, è buio pesto. Il Milan di Ruben Amorim ha subito la sua prima sconfitta in campionato perdendo 4-2 a San Siro contro il Bologna, nonostante avesse chiuso il primo tempo in vantaggio per 2-1 grazie a una doppietta di Alphadjo Cisse, autore di sette gol in dieci presenze e protagonista di un grande impatto che richiederà di trovare una collocazione tattica stabile. Il Bologna, guidato da Raffaele Palladino, ha ribaltato la gara nella ripresa grazie a una storica tripletta di Samuel Mbangula e a un autogol di Bartesaghi, ottenendo un successo esterno a San Siro che mancava da oltre dieci anni. Per i rossoneri si tratta di un ko pesante che arriva a pochi giorni dal derby contro l'Inter, ora distante sette punti in classifica, e che fa scivolare la squadra al quinto posto, aggravato da una situazione infortunati critica che comprende lo stop di Tomori e i dubbi sul recupero di elementi come Rabiot, Gila e Moreira. Le dichiarazioni post-partita del capitano Mike Maignan e di Luka Modric hanno sottolineato la vulnerabilità della squadra nelle ripartenze e il crollo psicologico dopo il pareggio subito, evidenziando tuttavia la necessità di mantenere la lucidità in vista della prossima e delicata sfida contro i nerazzurri.
CorSport: il Bologna ha conquistato una straordinaria vittoria per 4-2 a San Siro contro il Milan, infliggendo ai rossoneri guidati da Amorim la prima sconfitta in campionato dopo dieci anni dall'ultimo successo su questo campo, grazie soprattutto alla straordinaria tripletta del grande protagonista Samuel Mbangula, precedentemente impiegato solo per pochi minuti dal suo arrivo a Casteldebole. La partita si è accesa nel primo tempo quando, dopo un iniziale vantaggio rossoblù nato da una bella giocata sulla destra di Zortea rifinita da Mbangula su Maignan, il Milan ha ribaltato il punteggio sul 2-1 grazie a una doppietta di Cissè, favorita da alcune disattenzioni difensive di Theate, che ha prima perso palla consentendo il primo gol all'attaccante e si è poi ripetuto poco dopo in un'altra situazione di affanno. Nella ripresa la squadra di Palladino ha ripreso campo con l'ingresso di Bernardeschi e, dopo aver sostituito lo stesso Mbangula con Cambiaghi e Miranda, ha ribaltato improvvisamente l'incontro nel giro di un minuto grazie a un'autorete di Bartesaghi e a un nuovo gol di Mbangula. Nonostante gli assalti finali e generosi del Milan — che ha sfiorato il pareggio con un colpo di testa di Camarda e trovato grandi parate da parte di Skorupski, tra cui una decisiva su Pulisic —, il Bologna ha chiuso definitivamente i conti calando il poker ancora con Mbangula, servito da Odgaard, legittimando così una ripresa eccezionale e dando continuità al successo precedente contro il Cagliari, mentre la direzione di gara dell'arbitro Sacchi e l'operato del VAR guidato da Giua sono finiti al centro di alcune moviole e dubbi per contatti sospetti in area, come quello su Camarda prima della quarta rete rossoblù, pur confermando la regolarità delle altre reti e delle azioni chiave dell'incontro.
CorSera: Il Milan ha rimediato la prima sconfitta stagionale a San Siro, subendo una clamorosa rimonta da parte del Bologna che, guidato da Palladino, si è imposto per 4 a 2 dopo essere andato sotto. La partita si era aperta con il vantaggio lampo di Mbangula, seguito da una doppietta di Cisse che aveva illuso i rossoneri prima del crollo nella ripresa, segnato da un autogol di Bartesaghi e da altre due reti di Mbangula, autore di una tripletta storica paragonata a quella di Batistuta. Questo pesante ko, avvenuto davanti a un Cardinale deluso e tra i fischi del pubblico, fa sprofondare i rossoneri a meno sette punti dall'Inter capolista proprio alla vigilia del derby. La squadra di Amorim ha confermato i propri limiti storici alternando ottimi momenti a blackout totali, palesando gravi amnesie difensive su quattro gol evitabili e una condizione atletica precaria che ha fatto spegnere i rossoneri nel secondo tempo. Nemmeno l'emergenza infortuni, saliti a nove con il ko in corso d'opera di Tomori, può giustificare una prestazione deludente in cui sono mancati anche i big entrati nella ripresa, come Modric e Pulisic, e in cui Gonçalo Ramos è apparfto completamente avulso dal gioco, annullato da Casale. Lo stesso tecnico Amorim ha ammesso la mancanza di energia e di continuità nei novanta minuti, invitando a ripartire senza alibi in vista della stracittadina, dove potrebbero rientrare Moreira e Gila. Dall'altra parte, il Bologna si gode dieci punti in cinque partite e le prodezze di Mbangula, festeggiando una notte trionfale che rilancia le ambizioni dei rossoblù.