Stavolta, purtroppoo, è vero. E’ venuto a mancare il grande Capitano rossonero. Franco ci lascia a 66 anni. Lo ha comunicato il Milan.
Salvini:"Tengo questa foto in camera mia, di fianco al letto, da quando ero ragazzo. Ciao, Capitano". Lo scrive in una storia su Instagram il vicepremier e leader della Lega, Matteo Salvini, dopo la morte di Franco Baresi, in un post in cui allega uno scatto che ritrae lo storico capitano rossonero in un'esultanza con Pietro Paolo Virdis e Ruud Gullit, e aggiunge due cuori, uno rosso e uno nero, a ribadire la propria fede calcistica.
"La
S.S. Lazio si unisce al cordoglio dei familiari per la scomparsa di Franco Baresi, indimenticato baluardo difensivo della Nazionale Italiana e del Milan".
"L'
AS Roma si unisce al cordoglio per la scomparsa di Franco Baresi, che con la sua carriera ha lasciato un segno indelebile nella storia del calcio. Il Club si stringe al dolore della sua famiglia e dei suoi cari".
Javier Zanetti:"Bandiera, Capitano, Leggenda: 6 per sempre! Buon viaggio, Franco".
"Ci sono persone che, con il loro talento, entrano nella storia. E altre che, con la loro umanità, vi restano per sempre. Franco Baresi – è il messaggio della
Juventus su X – è stato entrambe le cose. Classe, stile, leadership e rispetto dentro e fuori dal campo. Un esempio per generazioni di calciatori e tifosi, amato e stimato da tutti gli appassionati di calcio. Il suo ricordo vivrà per sempre. Juventus Football Club si stringe attorno alla famiglia Baresi e ad AC Milan in questo momento di profondo dolore".
Malagò:“Il calcio italiano perde una delle sue leggende un campione straordinario che in tutta la sua carriera ha indossato solo due maglie, quella del Milan e quella azzurra. Una scelta romantica, che lo ha fatto entrare di diritto nel cuore dei tifosi e di milioni di italiani. Lo ricorderemo come merita in occasione delle prossime partite della Nazionale, quella Nazionale per la quale ha sempre dimostrato un attaccamento eccezionale diventandone uno dei simboli più gloriosi”.
Paolo Maldni:"Ciao Franco, Oggi provo la stessa sensazione di quando, per un qualsiasi motivo, non potevi scendere in campo al nostro fianco: come faremo senza il nostro Capitano? Mi hai insegnato a lottare fino all’ultimo respiro, cosa significhino l’attaccamento alla maglia e il valore di essere un vero leader. Lo hai fatto con l’esempio, ogni giorno: poche parole, ma tantissimi fatti. Mi hai protetto quando ero un bambino, mi hai guidato da ragazzo e mi hai ispirato da uomo. Sei stato il calciatore più forte con cui abbia mai avuto l’onore di giocare. Un abbraccio affettuoso a tutta la tua famiglia, in particolare a tua moglie Maura e ai tuoi figli, Edoardo e Giannandrea. Ci mancherai, Capitano. Ma la luce della tua stella continuerà ad accompagnarci per sempre".
Il Bilbao:"
Siamo profondamente rattristati dalla notizia della scomparsa di Franco Baresi. Giocatore One Club Man e capitano eterno del Mililan, il leggendario difensore centrale disputò un’amichevole contro l’Athletic al San Mamés nel 1993. Grazie per tutto ciò che hai rappresentato per il calcio. I nostri pensieri vanno alla sua famiglia e ai suoi cari in questo momento difficile. Riposa in pace, Piscinin".
Il Real Madrid:"
Il Real Madrid CF, il suo presidente e il suo Consiglio di Amministrazione si rammaricano profondamente per la scomparsa di Franco Baresi, una delle più grandi leggende del Milan, del calcio italiano e del calcio mondiale. Il Real Madrid desidera esprimere le proprie condoglianze e il proprio affetto alla famiglia e ai cari, ai compagni di squadra e al Milan, il club della sua vita. La carriera di Franco Baresi è stata caratterizzata dalla dedizione a un unico club, il Milan, e alla nazionale italiana. Con il Milan ha disputato 719 partite e ha vinto 3 Coppe dei Campioni, 2 Coppe Intercontinentali, 3 Supercoppe Europee, 6 scudetti e 4 Supercoppe italiane. Con la nazionale italiana ha disputato tre Mondiali, laureandosi campione del mondo in Spagna nel 1982, nell'indimenticabile finale allo stadio Santiago Bernabéu. Franco Baresi si è spento all'età di 66 anni. Riposi in pace".
Cardinale:"Oggi la famiglia rossonera piange la scomparsa del grande Franco Baresi. Per generazioni, Franco ha incarnato i valori, il carattere e l'eccellenza che definiscono questo Club. Anche nell'ultimo anno, mentre affrontava la sua sfida più grande, è sempre stato al fianco del Milan
, ricordandoci in silenzio cosa significhi rappresentare questi colori. L'eredità di Franco è profonda e durerà per sempre. Il nostro pensiero va alla sua famiglia e a tutti coloro nella cui vita ha lasciato un segno”
Carragher:"
È sempre un giorno triste per il calcio quando uno dei più grandi di tutti i tempi ci lascia, e Franco Baresi è stato proprio così. L'ho sempre considerato il miglior difensore centrale che abbia mai visto e l'uomo fedele per eccellenza a un'unica squadra. Riposa in pace, Capitano".
Chivu:"Ci uniamo alle condoglianze rivolte alla famiglia di Franco Baresi. Tutti coloro che amano questo sport oggi hanno perso una grande icona del calcio mondiale"
Capello a Sky:"Ho difficoltà anche a parlare. Merita un grande omaggio. Io lo vidi esordire quando ancora ero un giocatore poi ho avuto la fortuna di allenarlo. Un giocatore così bravo e importante non può non essere ricordato nel modo più bello possibile. Milano deve abbracciarlo e ringraziarlo per quello che ha dato al Milan e all'Italia: per la serietà, per l'attaccamento, per l'impegno. E' stato un esempio per tutti. Un Uomo onesto e modesto, virtù difficili da trovare in uno della sua popolarità. E' stato uno di quei giocatori che tutti gli allenatori vorrebbero avere, non solo per la bravura tecnica, ma per la forza che trasmetteva a tutti i compagni. Quando fu scelto era molto giovane. Fu un passaggio storico perché ricevette la fascia da Rivera. L'ha tenuta e onorata per anni, facendo tutto il possibile affinché i Milan potesse raggiungere i risultati che ha ottenuto. Era importante per tutti per come si comportava, quando gli stranieri arrivavano trovavano subito nel suo comportamento serio e preciso un riferimento. Baresi Era il direttore d'orchestra della difesa. Riusciva a richiamare i difensori, i centrocampisti, era il vero regista della squadra. Ha fatto la fortuna dei tifosi ma soprattutto la mia: avere un giocatore con quella forza e l'equilibrio è qualcosa di unico. Sacchi gli aveva insegnato un modo di difendere e quando arrivai io cambiammo i movimenti. Nonostante ciò si adeguò immediatamente. Per lui era importante non fossilizzarsi sulle vecchie idee ma cambiare a seconda di ciò che chiedeva il nuovo allenatore e riusciva a trasmettere questo anche ai compagni. Poche parole e tanti fatti? Era la cosa bella. La sua modestia nonostante fosse così famoso. Non se la tirava, non faceva pesare la sua popolarità. Trasmetteva serenità a tutti e la sua voglia di non adagiarsi (voce interrotta dall'emozione, ndr). "E' il ricordo di un giocatore che anche in maglia azzurra aveva la stessa voglia e determinazione. Giocò la finale dopo essere operato al menisco venti giorni prima: è un record, qualcosa di unico. Per lui il dolore non esisteva, contava solo onorare la maglia ed esser presente perché sapeva che avrebbe dato qualcosa in più con la sua sola presenza. Purtroppo quel rigore andò alto e le lacrime furono la dimostrazione del grande affetto che lui nutriva per la Nazionale. Come descrivo Baresi? Come un uomo che continuava ad allenarsi al massimo per raggiungere i risultati e i suoi obiettivi. Ha insegnato a migliorarsi sempre, la cultura del lavoro. Oggi perdiamo un grande calciatore, ma soprattutto una grande persona".
Ambrosini:"Ho fatto fatica anche solo a darti del tu. Poi, essere stato tuo compagno è stato un privilegio e un grande onore. Ciao, Capitano".
Gullit:"
RIP Franco Baresi, per sempre mio capitano".