dipende anche dalla posizione.
Un conto è tirare da mezz'ala o addirittura da trequartista centrale o esterno, un conto è farlo da regista.
Da trequartista sei meno libero per farlo e hai praticamente sempre almeno un difensore addosso. Da regista sei quasi sempre "libero" perchè comunque davanti hai altri compagni di squadra marcati da altri avversari.
Il vero step che lo ha portato ad essere uno dei migliori centrocampisti al mondo, per il turco è stato il cambio di posizione e la sua abnegazione nell'interpretare il ruolo di regista anche e soprattutto difensivamente. Sacrificandosi e difendendo bene, gli ha permesso di poter giocare più dietro ed essere più libero. Uno col suo piede se gioca libero diventa più che decisivo.
Era evidente per tutti che o arretrava il ragio d'azione o sarebbe stato un giocatore scarso.
Io impazzisco ancora quando pensi che Montella voleva un esterno sinistro, destro con dribbling e gli hanno preso Calhanoglu

Le uniche cose per cui veniva elogiato in quelle partite erani dei tackle in scivolata... E qualche recupero.
E stato bravo ad adattarsi al ruolo, perché non era automatico che ci riuscisse.
Io l'ho detto mille volte che lo vedevo o mediano in un centrocampo a 2 o regista in un centrocampo a 3.
Troppo troppo lento per potere giocare più alto.
Ha avuto un evoluzione "alla Pirlo".
Che parte con la numero 10, che gioca seconda punta o trequartista... Ma che finisce per imporsi lontano dal traffico.
Anche se Calhanoglu e molto meno regista rispetto a Pirlo ed è molto più mediano.
Per me è proprio così che si dovrebbe lavorare.
Partire da chi ha qualità. E provare ad arretrare questa qualità.
Alla fine, se la scommessa è vinta ti ritrovi con un bel vantaggio su tutti.
E gli esempi sono numerosi.
Perché alla fine, di può sempre imparare a difendere. Ma la qualità invece non la puoi "imparare". O c'è l'hai o non c'è l'hai.