Ma indubbiamente, infatti si resta sempre in ambito ipotesi e vale per qualsiasi tipo di trattativa o supposta tale, che sia in entrata e in uscita. Va detto però che muoversi in fretta, esporre un piano solido di rientro immediato in CL e far sentire importante (anche a livello economico) un giocatore sono comunque punti sui quali far leva per convincere un Manolas, soprattutto se è il Milan a chiamare. Si vuole esperienza e giocatori pronti, come minimo ci si deve provare. Soprattutto su questo tipo di profili. Può non funzionare.
Il concetto però è che bisogna muoversi veloci, e soprattutto essere decisi. Decisi quando, ad esempio, ti imponi che Suso non può e non deve essere un punto di riferimento tecnico e anzi, il primo della lista dei partenti. Glielo si fa capire chiaro e tondo, non lo si fa giocare titolare ad ogni partita pre-season incensandolo manco fosse maradona, perché capisco la pretattica dialettica e mediatica del mercato, ma ci sono modi e parole. Il concetto è che se compri un giocatore poi ci devi puntare, e quindi se investi 11 milioni su Duarte è perché sei convinto, convintissimo che con lui chiudi il discorso centrali, non ti riduci gli ultimi 4 giorni, con un attacco da ricomporre, per il titolare da 30 milioni e oltre della difesa. Eccetera, eccetera.