Delitto Gemona, madre killer confessione choc

Andris

Senior Member
Registrato
21 Febbraio 2019
Messaggi
46,251
Reaction score
17,663
A Gemona, frazione di Udine, la madre assassina Lorena Venier di 61 anni confessa nei dettagli uno degli omicidi pianificati più cruenti della storia italiana recente.
Ad accompagnarla la compagna del figlio di 35 anni e madre di una piccola bambina.


"Mailyn mi chiedeva di uccidere mio figlio Alessandro da mesi, fin dal giorno della nascita della loro bambina, a gennaio
Mailyn veniva picchiata con violenza, insultata e più volte minacciata di morte
Mio figlio minimizzava la sua depressione post partum, quando ho deciso di denunciarlo, mi ha tirato un pugno alla schiena

Abbiamo deciso di ucciderlo addormentandolo: ho svuotato un intero blister di medicinali nella limonata, ma non è stato sufficiente. A quel punto, gli ho fatto due iniezioni di insulina, visto che non si addormentava del tutto. Le avevo in casa da circa 5 anni. Le avevo prelevate dal luogo dove lavoro, perché all'epoca avevo deciso di utilizzarle per uccidermi

Lo abbiamo stordito con un sonnifero attorno alle 17.30, ma è morto solo verso le 23, perché non riuscivamo a finirlo
Una volta che anche l'insulina ha fatto effetto abbiamo provato a soffocarlo con un cuscino, ma Alessandro continuava a reagire, anche se era privo di forze
L'ho sezionato da sola, quando abbiamo capito che il corpo non ci stava nel bidone in cui avrebbe dovuto decomporsi
, in attesa di spargere i resti in montagna. A quel punto, con un seghetto, l'ho fatto in tre pezzi e Mailyn lo ha trasportato nell'autorimessa e coperto di calce"
`
`
 

Andris

Senior Member
Registrato
21 Febbraio 2019
Messaggi
46,251
Reaction score
17,663
roba da chiamare Lucarelli dalla spiaggia per una puntata speciale di Profondo nero

nella serie The hunting party c'è gente con questo profilo rinchiusa per non nuocere al resto dell'umanità
 

28Maggio2003

....................
Registrato
25 Agosto 2013
Messaggi
10,169
Reaction score
5,918
Il senso di sprecare denaro pubblico per alimentare sta sottospecie di essere in carcere?
 

Swaitak

Senior Member
Registrato
22 Aprile 2019
Messaggi
29,834
Reaction score
22,969
A Gemona, frazione di Udine, la madre assassina Lorena Venier di 61 anni confessa nei dettagli uno degli omicidi pianificati più cruenti della storia italiana recente.
Ad accompagnarla la compagna del figlio di 35 anni e madre di una piccola bambina.


"Mailyn mi chiedeva di uccidere mio figlio Alessandro da mesi, fin dal giorno della nascita della loro bambina, a gennaio
Mailyn veniva picchiata con violenza, insultata e più volte minacciata di morte
Mio figlio minimizzava la sua depressione post partum, quando ho deciso di denunciarlo, mi ha tirato un pugno alla schiena

Abbiamo deciso di ucciderlo addormentandolo: ho svuotato un intero blister di medicinali nella limonata, ma non è stato sufficiente. A quel punto, gli ho fatto due iniezioni di insulina, visto che non si addormentava del tutto. Le avevo in casa da circa 5 anni. Le avevo prelevate dal luogo dove lavoro, perché all'epoca avevo deciso di utilizzarle per uccidermi

Lo abbiamo stordito con un sonnifero attorno alle 17.30, ma è morto solo verso le 23, perché non riuscivamo a finirlo
Una volta che anche l'insulina ha fatto effetto abbiamo provato a soffocarlo con un cuscino, ma Alessandro continuava a reagire, anche se era privo di forze
L'ho sezionato da sola, quando abbiamo capito che il corpo non ci stava nel bidone in cui avrebbe dovuto decomporsi, in attesa di spargere i resti in montagna. A quel punto, con un seghetto, l'ho fatto in tre pezzi e Mailyn lo ha trasportato nell'autorimessa e coperto di calce"
mi focalizzerei sul patriarcato di lui
 

numero 3

Member
Registrato
28 Maggio 2014
Messaggi
5,932
Reaction score
2,822
Mi stupisce sempre la facilità con cui persone comuni fanno a pezzi cadaveri come fosse tagliare una fettina di vitello..
Scherzandoci su mi stupisce anche come la gente comune ripara tutto con l'attak quando io non riesco a unire due pezzi di plastica con quella colla maledetta.
Mah...
 

Clarenzio

Senior Member
Registrato
16 Luglio 2015
Messaggi
18,865
Reaction score
4,116
se era cosi meglio ammazzare prima di farsi ammazzare..quello è sicuro

Ma scrivi seriamente?
Un genitore sano di mente si farebbe ammazzare piuttosto che uccidere il figlio o al massimo scapperebbe.

La madre, che ha addirittura avuto la follia di smembrare il figlio, è sicuramente malata. Devono rinchiuderla in un ospedale psichiatrico e non farla mai più uscire.

Per la moglie/compagna carcere a vita.
 

Clarenzio

Senior Member
Registrato
16 Luglio 2015
Messaggi
18,865
Reaction score
4,116
A Gemona, frazione di Udine, la madre assassina Lorena Venier di 61 anni confessa nei dettagli uno degli omicidi pianificati più cruenti della storia italiana recente.
Ad accompagnarla la compagna del figlio di 35 anni e madre di una piccola bambina.


"Mailyn mi chiedeva di uccidere mio figlio Alessandro da mesi, fin dal giorno della nascita della loro bambina, a gennaio
Mailyn veniva picchiata con violenza, insultata e più volte minacciata di morte
Mio figlio minimizzava la sua depressione post partum, quando ho deciso di denunciarlo, mi ha tirato un pugno alla schiena

Abbiamo deciso di ucciderlo addormentandolo: ho svuotato un intero blister di medicinali nella limonata, ma non è stato sufficiente. A quel punto, gli ho fatto due iniezioni di insulina, visto che non si addormentava del tutto. Le avevo in casa da circa 5 anni. Le avevo prelevate dal luogo dove lavoro, perché all'epoca avevo deciso di utilizzarle per uccidermi

Lo abbiamo stordito con un sonnifero attorno alle 17.30, ma è morto solo verso le 23, perché non riuscivamo a finirlo
Una volta che anche l'insulina ha fatto effetto abbiamo provato a soffocarlo con un cuscino, ma Alessandro continuava a reagire, anche se era privo di forze
L'ho sezionato da sola, quando abbiamo capito che il corpo non ci stava nel bidone in cui avrebbe dovuto decomporsi
, in attesa di spargere i resti in montagna. A quel punto, con un seghetto, l'ho fatto in tre pezzi e Mailyn lo ha trasportato nell'autorimessa e coperto di calce"

È forse la storia più raccapricciante che abbia mai sentito.
Per arrivare a tagliare a pezzi il figlio c'è ne vuole di follia...
 

Toby rosso nero

Go woke, go broke
Membro dello Staff
Registrato
29 Agosto 2012
Messaggi
52,723
Reaction score
43,049
Ma una madre che fa a pezzi il figlio che ha partorito come se fosse in una macelleria... anche se lui fosse stato Hitler... perchè le si concede ancora di respirare? Quale sarebbe la sua utilità per l'universo, la razza umana, o la società?
 
Alto